Release party: Bentornata, Marta! – Le due metà del mondo

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Buongiorno lettori, oggi vi parlo di “Le due metà del mondo“!

Questo meraviglioso romanzo esce oggi in libreria con una nuovissima edizione

e con alcune colleghe blogger abbiamo pensato di festeggiare con un release party!

Bentornata, Marta!

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Abbiamo pensato a un’intervista suddivisa tra i blog

e su ognuno di loro troverete una domanda a cui l’autrice ha risposto.

Il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, il dramma di una famiglia nell’affrontare l’arrivo di un figlio disabile.

Apprezzatissimo dalla critica, nella sua prima edizione “Le due metà del mondo si è aggiudicato numerosi riconoscimenti.

Un romanzo di debutto forte, che indaga con estrema delicatezza la difficoltà delle relazioni familiari.

Maria ha diciannove anni, vive a Torino e ha appena finito gli esami di maturità. Vorrebbe fare la psicologa ma è destinata invece, alla fine dell’estate, ad entrare in fabbrica, come suo padre. Maria si è costruita un mondo tutto suo, curato in ogni minimo particolare, un mondo che le garantisce un’apparente sicurezza, che di fatto non possiede. Una parte della sua vita è come chiusa in una scatola e ciò che le serve veramente è una chiave che le permetta di aprire quella scatola e di far uscire ciò che la sua mente e il suo cuore rifiutano di accettare. Arriva un momento infatti, in cui, costretta a lasciare l’ambiente protetto in cui è cresciuta, comincia a sentirsi attratta da un’esistenza fatta di cose normali, concrete, che le offre la possibilità di sciogliere le catene alle quali ormai è abituata da troppo tempo. Ma come lasciarsi andare a una nuova vita e smettere di combattere?  L’ombra di un fratello ingombrante e di un padre assente continuano a trattenerla in una prigione in apparenza dorata, fino a quando, inaspettatamente Maria dovrà fare i conti con sentimenti nuovi che cambieranno la sua vita per sempre.

Questa volta non volevo romanzi d’amore. Non avevo più voglia di leggere di quelle vite perfette e di quelle storie perfette che cominciano male e finiscono bene o che cominciano bene e finiscono sempre meglio. Avevo voglia di qualcosa che parlasse di cose vere. Di una vita normale.

A un primo sguardo il tuo romanzo sembra incentrato su Maria, una giovane ragazza persa in un mondo che le dona un senso di sicurezza, conforto, ma che allo stesso tempo le risulta soffocante. Eppure nel corso della storia notiamo un altro personaggio fondamentale: Lucia, la madre di Maria.

Ci parli delle due metà del mondo che hai voluto rappresentare attraverso questo romanzo? Madre e figlia, contrapposte, unite e lontane da una sofferenza che rappresentata da diversi punti di vista le divide anziché unirle. Quanto contano, secondo te, le “apparenze” in questo rapporto?

Le due metà del mondo sono le due metà interiori della protagonista, Maria. Le due metà che si scontrano continuamente, che provocano uno stridio molto forte nel suo animo, che non riescono a trovare un equilibrio. Sono le due metà che lei deve cercare di armonizzare, di far compenetrare, creando un mondo solo, fatto di tutte le sue contraddizioni, di tutte le sue sfaccettature, ma un mondo solo.

Le apparenze in realtà sono nulle nel rapporto tra Lucia e Maria. Tutto è giocato sul filo sottilissimo che divide la verità dalla “menzogna”. Tutto è giocato sul filo dell’emotività, che continuamente sembra spezzarsi, ma che si rivela più forte di quanto si pensasse.

Così Marta Morotti ci svela un aspetto di questo romanzo così profondo e unico.

Nella mia recensione, che potete leggere QUI, vi ho spiegato quanto ho amato questo libro e ho scritto che per me le due metà del mondo sono Maria e Lucia.
Nonostante l’autrice abbia chiarito il suo intento, devo ammettere che per me le due metà del mondo saranno sempre le due protagoniste di questa storia. L’ho interpretata associando la “seconda metà” di Maria a Lucia, come se la madre fosse la rappresentante stessa di quell’aspetto dell’animo della figlia.

In qualsiasi modo vogliate interpretarla, “Le due metà del mondo” è un romanzo da leggere e conservare con affetto nella propria libreria; un romanzo che con una delicatezza sconvolgente vi coinvolgerà fino alla fine, regalandovi bellissime emozioni.