Recensione: Una ragazza fuor d’acqua di Nat Luurtsema

 

Trama:

Il futuro di Lou Brown è più che roseo: è la nuotatrice più giovane e promettente del Paese e ha la sua migliore amica che nuota nella corsia accanto, sempre una bracciata dietro di lei. Così, il giorno delle qualificazioni per le Olimpiadi, Lou si infila gli occhialini senza una preoccupazione al mondo. È la sua gara, la sua giornata. Invece, a sorpresa, Lou arriva ultima e Hanna prende il largo verso le Olimpiadi, al posto suo. Ripartire non è mai semplice, specie se sei l’eccezione in una famiglia di splendidi individui e la tua scuola pullula di persone irraggiungibili che si muovono solo in gruppi inavvicinabili. Eppure, dopo molte giravolte subacquee, pazzi talent show, qualche ragazza odiosa e una quantità di ragazzi maldestri, Lou Brown otterrà una sorprendente rivincita.

 

Recensione:

❤❤❤❤❤

Mia sorella ha un sacco di ragazzi che le chiedono di uscire mentre io ho soltanto una squadra di nuoto sincronizzato parecchio polemica.

Questa è la storia della quindicenne Lou Brown, una giovane nuotatrice che, insieme alla sua migliore amica Hannah, gareggia per entrare a far parte della squadra olimpica inglese. Lou è in forma e agguerrita, porta il suo corpo allo stremo delle forze ma non riesce a vincere la gara.. a differenza di Hannah che si qualifica vittoriosa.
Nonostante l’affetto che le lega, dentro di sé Lou è anche un po’ invidiosa ma proseguendo la lettura scopriamo che Hannah è una figura molto più importante di una “semplice” migliore amica: è un’alleata e una spalla su cui contare sempre; sono una squadra composta da due quindicenni unite da una passione che nessun altro comprende.
Lou al di fuori del suo elemento e senza il supporto di Hannah è veramente come un pesce fuor d’acqua e ne combina di tutti i colori!

Tornare a scuola non sarebbe un problema se anche lei non fosse passata. Potremmo affrontarla insieme, magari insinuando che la gara fosse un complotto; che siamo andate troppo veloci, costituendo una minaccia per le relazioni internazionali alle prossime Olimpiadi, quando avremmo stracciato tutti con i nostri record strabilianti.
[..] Non assomigliamo alle principesse delle favole, ma ai rampicanti incantati che ricoprono il suo castello da centinaia di anni.
E’ sempre stato rassicurante avere una migliore amica strana quanto me. E non ci è mai importato, perchè avevamo il nuoto, avevamo la nostra passione. Ora la mia passione se n’è andata e anche la mia amica.

Se inizialmente il suo timore era di venire derisa per aver perso, ben presto capisce che a nessun interessa del suo fallimento, del nuoto e soprattutto di lei; tenta anche più volte l'”Operazione Amici” ma senza grandi risultati, ahimè.

La svolta avviene quando tre bellissimi ragazzi che frequentano la sua scuola le chiedono aiuto per un talent show e Lou, inspiegabilmente, accetta.

 

Una ragazza fuor d’acqua” è una vera rivelazione per me: l’ho adorato alla follia!

La narrazione è in prima persona: Lou è la protagonista indiscussa e conquista l’animo del lettore con le sue battute taglienti, la sua timidezza e le sue immancabili paranoie!

E’ una ragazza che ha sempre vissuto nell’ombra della sua migliore amica e ora che Hannah è lontana si ritrova sola e sperduta. L’entrata in scena di Pete, Gabe e Roman non è tutta rosa e fiori ma sono rimasta affascinata dai loro battibecchi e dall’affetto che poi nasce nel gruppo.

Questo romanzo è dedicato a un pubblico giovane ma che, sono certa, saprebbe conquistare anche il cuore di un adulto.

Nat Luurtsema racconta dell’adolescenza con uno stile fluido, semplice e schietto. I temi che tratta sono nascosti tra le righe eppure per un occhio attento risaltano con estrema facilità perchè riesce a trattare degli argomenti importanti in modo molto delicato e talvolta anche ironico e simpatico.

Il Battello a Vapore mi ha accompagnata per tanti anni della mia adolescenza e ora sto riscoprendo dei romanzi che meritano davvero un’attenzione in più.

Grazie alla sua semplicità e dolcezza, “Una ragazza fuor d’acqua” scala la mia personale classifica dei libri più belli del 2016.

Regalatelo a Natale, leggetelo per voi stessi, per i vostri figli.. quello che preferite, ma non lasciatevelo assolutamente scappare!