Recensione: Un amore incosciente di Olivia Crosio

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Buongiorno lettori adorati,

oggi vi presento un romanzo che mi ha conquistata. 

Olivia Crosio si è aggiudicata un posto tra le mie autrici preferite,

ecco perché!

Trama

La vacanza di Ambra (15 anni), Mauro (11) e i loro genitori non inizia nel migliore dei modi: stanno percorrendo una strada di montagna quando hanno un incidente. La macchina è distrutta; in attesa di quella sostitutiva si fermano in un albergo lì vicino: l’Hotel La Sosta. A cena Ambra si accorge di due particolarità: primo, i tavoli sono quasi tutti occupati da persone sole, anche bambini; in secondo luogo, c’è un tipo biondo, bello, atletico, cupo ed enigmatico che sembra inavvicinabile quanto desiderabile. La mattina dopo, Ambra e suo padre scoprono che la madre e Mauro sono spariti. Quando però telefonano alla madre sentono la sua voce ma non riescono a farsi sentire. Nell’attesa di trovare un modo per tornare a casa, Ambra cerca di farsi notare dal ragazzo biondo, Lucas, che passa le giornate a buttarsi con il parapendio dai picchi circostanti. Nonostante l’atmosfera serena, qualcosa di misterioso sembra pervadere l’albergo. E un giorno, Ambra scopre un’atroce verità…

Recensione

Ambra e la sua famiglia sono in vacanza diretti alla pensione Edelweiss per una settimana in montagna, quando all’improvviso vengono mandati fuoristrada e nell’impatto la macchina viene distrutta. Per fortuna sono tutti illesi e il carro attrezzi li porta presso l’Hotel La Sosta dove potranno riposarsi e recuperare le forze in attesa della macchina sostitutiva.

L’Hotel ha delle strane particolarità ma nessuno di loro ci fa particolarmente caso, stanchi dal viaggio e dallo spavento preso.

Al mattino, però, la madre e il frattellino di Ambra spariscono senza lasciare alcun messaggio e l’unica ipotesi è che abbiano preso la corriera per tornare a casa. Elio, il padre di Ambra, è preoccupato e arrabbiato, non si capacita di come sia stato possibile; eppure la macchina non è ancora pronta, non riesce a salire sulla corriera successiva e decide di aspettare, spinto anche da Ambra che, meno in pensiero del padre, ha deciso di godersi questi giorni di vacanza.

Il repentino cambiamento di Ambra è dovuto a un ragazzo che soggiorna presso l’Hotel La Sosta e da cui è stranamente attratta nonostante lui stia sempre sulle sue.

Come siamo strani dentro, penso, mentre procedo con mio padre verso la seggiovia. Come stiamo scomodi dentro noi stessi. A volte siamo talmente tante persone contemporaneamente che non riusciamo più a capire cosa vogliamo. Odienne, per esempio. Da una parte mi è odioso, perché alla fine non mi ha detto come si chiama mentre io invece sì, e questa è maleducazione pura; dall’altra non riesco a pensare ad altro che al nostro incontro davanti alle marmellate, al suo profumo di sapone [..]

I giorni passano, Ambra e Elio sentono la mancanza dei loro cari ma il periodo passato insieme aiuta a padre e figlia a trovare elementi in comune, un legame che fino a quel momento era labile e ormai sul punto di spezzarsi.

Prendo il telefono e la chiamo. So già che non funzionerà, che qui i collegamenti sono bizzosi, ma papà e io senza di lei siamo slegati, lei è sempre stata il cemento che ci unisce e io ho improvvisamente voglia di… famiglia.

Nonostante il cibo, il panorama, le attività in alta quota e la spa, l’albergo è immerso in una strana atmosfera di attesa e staticità e con il passare dei giorni Ambra e Elio si accorgono di piccoli particolari che li faranno riflettere..

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Vorrei poter rivelare di più ma “Un amore incosciente” è una piccola perla tutta da scoprire.

Olivia Crosio ha uno stile scorrevole, semplice e avvolgente. La sua penna trasporta il lettore in un’atmosfera magica e profonda dove è facile lasciarsi andare e godere di un’ottimo romanzo.

La cover rispecchia sia la storia che il mio pensiero: leggere “Un amore incosciente” è come ritrovarsi a l’Hotel La Sosta, immersa in quelle valli verdi, in un paesaggio stupendo, unico e naturale eppure avvertire al limitare della vista una nebbia leggera che avvolge ogni cosa e nasconde segreti che non vogliono essere rivelati.

L’autrice ha saputo creare dei personaggi autentici, che assumono una forma propria e ben definita agli occhi del lettore.
Ambra è un personaggio intenso, una protagonista piena di difetti e pregi; è la perfetta adolescente alle prese con una tempesta di emozioni contrastanti e, per tutto questo, è semplicemente adorabile.

Devo farle, inoltre, i complimenti non solo per aver disegnato una tale protagonista ma anche per aver saputo dar voce alla tempesta di sentimenti che vorticano dentro di lei – e dentro tutti gli adolescenti che siamo o che siamo stati.

“Che bella cosa essere giovani,” fa lei in tono nostalgico, guardando nel vuoto. “Per voi è tutto così facile.”
Facile?, vorrei dirle. Facile? Vivi in un mondo in cui tutti sanno esattamente cosa fare, mentre tu procedi a tentoni. Se sei brutta, sai già che molte porte ti rimarranno chiuse per sempre. Se sei bella, ti senti brutta. Appena riesci a costruirti un minimo di sicurezza, magari nascondendoti nel gruppo come un’aringa nel tentativo di passare inosservata agli occhi degli squali di passaggio, succede subito qualcosa che ti fa spiccare negativamente, demolendoti. Gli adulti si sentono tutti in diritto di insegnarti qualcosa, anche quelli che non sono tuoi insegnanti autorizzati. E il tuo corpo non ti appartiene, cambia in continuazione, è come un vulcano che erutta brufoli purulenti, peli superflui, cuscinetti di ciccia, sudore acre, lacrime salate. Se poi per un giorno ti senti a posto, tranquilla, carina, asciutta, magra, glabra e profumata, stai sicura che domani non sarà più così. Ma non ho finito, perché poi ci sono i sentimenti e gli stati d’animo, che sbocciano e appassiscono da soli senza che tu abbia nessun controllo, sballottandoti come un tappo di sughero in un fiume in piena.

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Olivia Crosio entra nella classifica delle autrici che amo. “Un amore incosciente” è dolce, romantico e porta una ventata di freschezza come solo alcuni libri young adult riescono a fare. 

Lo consiglio a tutti i romantici lì fuori, a coloro che vogliono commuoversi e riscoprire l’amore per la famiglia, a tutti quei lettori che hanno bisogno di un balsamo che curi quelle piccole ferite giornaliere che ogni tanto fanno ancora male.

L’Hotel La Sosta fa per voi. 

Ps. Se leggete in ebook non perdetevi la dolce storia di Beniamino, un personaggio chiave nel romanzo a cui l’autrice ha voluto dedicare un’attenzione in più con “Non ho mai visto il mare” (in ebook per Feltrinelli Zoom)