Recensione: Per sempre con te di Katie Mcgarry

 

Trama:

La diciassettenne Breanna può essere definita con due parole: semplice e responsabile. Per lei il rispetto delle regole è tutto, finché una notte non rimane invischiata in una situazione di cyberbullismo per un suo comportamento non proprio da prima della classe, in cui Thomas “Rasoio” Turner ha il ruolo principale. Il suo mondo perfetto e ordinato, così, viene scosso dal profondo.

Thomas “Rasoio” appartiene al club motociclistico dei Reign of Terror dove le brave ragazze come Breanna non sono contemplate. Ma quando capisce che lei è sotto ricatto per una foto compromettente in cui loro due compaiono insieme, decide che è arrivato il momento di mettere da parte le regole non scritte dei Terror. I due fanno un patto: Rasoio tirerà fuori Breanna dal brutto guaio in cui si è cacciata; lei, in cambio, lo aiuterà a venire a capo di un mistero interno al club, di cui nessuno ha intenzione di parlare. Dopo di che ognuno riprenderà la propria vita. Ma più passano del tempo insieme e più il feeling tra loro aumenta, senza che nessuno dei due possa fare qualcosa per contrastarlo. Rasoio e Breanna si troveranno entrambi costretti a camminare ognuno sul filo delle proprie regole per poter scoprire chi sono, che cosa vogliono e dove andranno in un futuro non troppo lontano.

 

Recensione:

❤❤❤❤❤

Io amavo mia madre. Amavo mio padre. Amavo Olivia, Oz, Chevy, Violet e questo club. Dopo ho incontrato Breanna e l’emozione di stare con lei non ha nulla a che fare con quella definizione di amore. E’ straziante, struggente e dà dipendenza. E’ spaventoso e calmo, folle e sereno. E’ contemporaneamente un milione di cose, è qualcosa che non capisco e senza il quale non voglio mai vivere.

Breanna è la tipica brava ragazza: studiosa e ubbidiente; ma è anche silenziosa, si nasconde dietro una maschera per nascondere al mondo la sua stranezza. Ha un un cervello particolare, sempre alla ricerca di enigmi da risolvere e nozioni da imparare e spesso viene presa in giro per questa dote. Si sente intrappolata a Snowflake, in un liceo che non le può dare molto, in una famiglia numerosa che si dimentica troppo spesso di lei e in cui è usata come babysitter a tempo pieno.

Per questo ora che sta per iniziare l’ultimo anno di liceo, si è ripromessa di essere notata, di essere più sociale, di uscire da quella scatola troppo stretta in cui si sente rinchiusa.

«..I cambiamenti sono sopravvalutati, e la mia scatola è bella comoda.»
«Ma se per tutta l’estate mi hai detto che in quella scatola ci stavi stretta.» Ha ragione. L’ho detto. «Stai soffocando e sono stanca di vederti diventare blu. Non siamo più alle medie. La gente è maturata. Se sarai te stessa con gli altri, ti vorranno bene come te ne voglio io.»
Mi batte forte il cuore, ma mi soffermo a riflettere perché quel che sta dicendo è quello che io voglio. Per una volta nella mia vita, vorrei tanto essere me stessa con tutti gli altri ed essere accettata per quel che sono anziché restarmene in silenzio per paura che la gente mi prenda in giro.

Breanna non sa dire di no agli enigmi, ai rebus e al misterioso e bellissimo Thomas – da paura – Turner alias Rasoio.

Rasoio è misterioso, pericoloso e incredibilmente dolce e simpatico. Breanna stenta a crederci e muore di paura durante la loro prima vera conversazione perchè i pettegolezzi che girano attorno a lui raccontano di pericoli e omicidi; ma chi più di lei sa quanto le voci che le persone diffondono sono sempre più false che vere?

Ma quando si tratta della minaccia che rappresenta il Motoclub Reign of Terror, non s’impara, si sa. Come un neonato capisce come respirare al momento della nascita o come un puledrino vacilla sulle gambe. È istintivo. È innato. È un fatto.

Come avrà modo di appurare, tutte le voci che girano attorno al Motoclub Reign of Terror sono appunto solo voci e si ritrova ben presto coinvolta non solo sentilmentalmente ma anche mentalemnte da Rasoio quando lui le chiede aiuto.

Rasoio è divorato da anni dal dolore per la perdita della madre, cresciuto tra i pettegolezzi e il dolore che lei abbia preferito uccidersi piuttosto che vivere.. come se lui non fosse abbastanza per restare. Gli anni passano in uno stato di dolore continuo che lo corrode dall’interno e quando alla sua porta si presenta un detective di un’altra contea le carte sul tavolo vengono mischiate e antichi dubbi tornano a galla.

“E se ti dicessi che non credo sia stato un incidente?” dice.
Probabile che non lo sia stato. Probabile che ogni dilegio nei miei confronti sia vero. Che mio padre e il club abbiano fatto impazzire la mamma, e che io non fossi una ragione sufficiente perchè scegliesse di vivere.

Contravvenendo alle regole del club, non comunica cosa ha scoperto dal fasciolo del detective e chiede a Breanna un aiuto per decifrare un codice che potrebbe aiutarlo a scoprire di più sulla morte della madre.

L’enigma da risolvere non è ciò che li lega, ma è ciò che aiuterà i due ragazzi a fare luce su se stessi e sul loro destino.

 

Katie McGarry ha affermato ancora la sua bravura con “Per sempre con te“.

Un romanzo bellissimo, con la sua tipica narrazione in prima persona alternata tra Breanna e Rasoio – una tipologia di narrazione che amo moltissimo!

La storia è molto avvincente e la caratterizzazione dei due protagonisti è veramente ben fatta.

Da una parte, Breanna si troverà ad affrontare le sue paure. Si riscopre coraggiosa, intraprendente e innamorata. Dall’altra parte, Rasoio è in un momento della sua vita molto particolare: è cosciente che il Reign of Terror è la sua famiglia ma non riesce a superare il dolore, i dubbi e le promesse infrante del padre. Non riesce a fidarsi di loro e, di conseguenza, viceversa.

«Basta così!» strilla Cyrus. Ma non basta. Non basterà mai finché non saprò la verità. Sto morendo e supplicando. Sono psicologicamente in ginocchio e desidero disperatamente che qualcuno mi dica quel che già so che mia madre si è suicidata. Perché se qualcuno mi dice la verità, forse potrò trovare il modo di non essere così devastato.

Mi piace, inoltre, come l’autrice sia rimasta coerente dall’inizio alla fine. Come era successo anche in “Ovunque con te“, la storia d’amore è bella, intensa, coinvolgente e struggente ma Katie McGarry ci regala un finale più realistico e coerente con quello che sono i personaggi e le loro storie.

L’ambientazione è il Reign of Terror stesso. Non sono i luoghi a fare da sfondo ai protagonisti, sono i membri stessi del motoclub, gli amici di sempre – Oz, Violet, Chevy – e l’onnipresente presenza di Olivia.
La sensazione di unità, famiglia, protezione che deriva dall’essere un membro del club è ammaliante e ti conquista.

Per sempre con me” è un romanzo di rinascita, di amore e famiglia. E’ intenso, in un modo differente rispetto al romanzo precedente con protagonista Oz.
La sofferenza di Rasoio toglie il fiato, come il senso di inadeguatezza di Breanna e il suo bisogno di essere se stessa.

Per me è stato uno di quei pochi romanzi in cui non conta che ore sono, non conta se non hai cenato, non conta nulla se non la storia che stai leggendo.

Se avete amato “Ovunque con te” non rimarrete delusi e se non avete ancora iniziato la serie dedicata al Motoclub Reign of Terror.. correte a rimediare perchè da oggi Oz e Rasoio vi aspettano!

 

Una cosa che Rasoio mi ha insegnato è che le scatole sono fatte per esere rotte e gettate via.