Recensione: La piccola libreria dei cuori solitari di Annie Darling

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Buongiorno pasticcini adorati,

oggi vi parlo della libreria che noi tutti vorremmo visitare:

“La piccola libreria dei cuori solitari”.. 

Scopriamola insieme! 

Trama

Nel cuore di Londra c’è una piccola libreria chiamata Bookends. Per quanto vecchia e malandata, è sempre stata un fantastico mondo di storie e di sogni per Posy Morland, sin da quando era bambina. Fino a farle da casa e da famiglia. Ma ora che l’anziana proprietaria, Lavinia, è morta lasciandole in eredità il negozio, Posy si ritrova a fare i conti con la realtà insieme ai colleghi: restano solo pochi mesi per pagare i debiti, rilanciare la libreria e scongiurarne la chiusura. Posy avrebbe già un piano: farne il paradiso dei romanzi d’amore, il punto di riferimento per tutte le lettrici romantiche. Ma il nipote di Lavinia, Sebastian, imprenditore senza scrupoli, è convinto che puntare tutto sui gialli sia la strategia vincente sul mercato. Mentre tra i due la battaglia si fa sempre più accesa, Posy sfoga la propria collera nella scrittura. Pagina dopo pagina, intesse una trama di ambientazione ottocentesca dove tra i protagonisti – identici, guarda caso, a lei e Sebastian – scatta inaspettatamente la passione. E se la fantasia fosse già realtà? Nella vita, come nel romanzo, starà a Posy scegliere il finale.

Recensione

❤️❤️❤️❤️

Bookends è la libreria che tutti noi vorremmo visitare. Una piccola libreria indipendente nel cuore di Londra che ha accolto negli anni tantissime persone e scrittori internazionali. È anche il luogo che ha visto crescere Posy Morland e suo fratello Sam, finché i genitori di Posy e Sam sono morti in un brutto incidente e la proprietaria della libreria, Lavinia, non li ha presi sotto la sua ala protettrice.
Ora, però, Lavinia è morta e ha deciso di lasciare la libreria in gestione a Posy con un vincolo: ha tempo due anni per riportare Bookends agli antichi albori e uscire dalla recessione, altrimenti la proprietà passera a Sebastian, il nipote di Lavinia.

Sebastian, all’apparenza, è il nemico giurato di Posy. Soprannominato “l’uomo più maleducato di Londra“, Sebastian è sempre stato il nipote un po’ viziato e prediletto della famiglia e ora è un ricco e felice scapolo londinese.

Posy è pronta ad affrontare la sfida che le ha lanciato Lavinia e decide di rinnovare la libreria per trasformarla in un luogo dedicato ai romanzi rosa ma Sebastian le metterà i bastoni tra le ruote per farle aprire una libreria dedicata ai romanzi gialli.

La gente amava ancora leggere. Amava perdersi in un mondo forgiato dalla carta e dall’inchiostro. Continuava a comprare libri e, con il piano giusto e tanta passione, lei e i suoi colleghi avrebbero fatto in modo che tornasse ad acquistarli da Bookends.

Tra battibecchi snervanti (per Posy) e divertenti (per il lettore), Posy dovrà tirare fuori gli artigli, affrontare il dolore del passato e soprattutto affrontare i sentimenti che prova per il libertino Sebastian.

“Esci vestita così?”
“Perché? Cos’ha che non va?”
“Niente.” Fece una smorfia. “Un po’ corto, no?”
“Stai dicendo che ho le gambe grasse?” chiese lei, mentre si guardava gli arti incriminati.
[..] “Ho detto che il vestito è un po’ corto. Non ho parlato delle tue gambe”, precisò Sebastian. “Cioè.. non vorrai che la gente.. gli uomini.. si facciano un’opinione sbagliata.”
“Un’opinione sbagliata?”
“Che pensino che sei disponibile, quando non è così. O almeno non dovresti esserlo. [..] Almeno, sei riuscita a nascondere le altre parti, o così mi sembra.”
“Disponibile? Mi getto addosso agli uomini? Le altre parti?” fece eco Posy, incredula. 
“Non è proprio una conversazione, se ripeti semplicemente tutto quello che dico.” Sebastian si chinò verso di lei, e scrutò il suo viso. “Sicura di non aver già cominciato, con la vodka?”
“Oh, mio Dio.” Era così difficile far uscire le parole. “Fuori di qui! Vattene subito!” 
“Cosa? Perché, che ho detto?”

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Annie Darling mi ha conquistata e non vedo l’ora di leggere tutte le storie che ruotano attorno a questa stupenda libreria!

Con uno stile semplice, scorrevole e ben strutturato, l’autrice ci trasporta tra le vicende della nostra eroina Posy.

Posy è un personaggio che mi è piaciuto molto perché è una giovane donna che fa da tutrice al fratello più piccolo, è sommersa dalle responsabilità e deve affrontare una prova più grande di lei con il solo supporto dei suoi amici (che sono anche ex colleghi e neo dipendenti). Inoltre la protagonista subisce un cambiamento durante la storia che ho molto apprezzato: matura, affronta il dolore per la perdita dei genitori e i sentimenti contrastanti per Sebastian.

Sebastian è un personaggio quasi di sfondo, come Verity, Nina, Tom, Sam ma ognuno di loro si impadronisce di un pezzo del “palcoscenico” e ciò che resta è la sensazione di famiglia, gioia, amore e cameratismo. 

La storia d’amore tra Posy e Sebastian è diversa dai soliti canoni della narrativa rosa, però sono riusciti a conquistarmi lo stesso.

La piccola libreria dei cuori solitari” è un romanzo che consiglio sicuramente a tutte le romantiche lì fuori, a coloro che amano i libri e le piccole librerie che sanno emozionarci tanto. 

Godetevi questa storia divertente, romantica e piena di amore e passione per i nostri adorati libri.