Recensione: La mia vita da zucchina di Gilles Paris

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Buongiorno cupcakes,

oggi vi parlo di un libro che mi ha riscaldato il cuore. 

Vi voglio augurare un buon weekend con Zucchina e la sua storia. 

Trama

Da quando il papà è sparito, il mondo del piccolo Icaro, soprannominato Zucchina, ruota intorno alla mamma, una donna depressa e alcolizzata che vive sul divano del salotto. Un giorno, giocando con una pistola trovata in casa, per sbaglio Icaro fa partire un colpo e la uccide… E la sua vita cambia per sempre. I servizi sociali lo affidano a una casa famiglia, sotto la guida della severa ma giusta signora Papineau, ed è qui che finalmente Icaro scopre che un’altra vita è possibile. Una vita fatta di amici e litigi, di scuola e divertimenti, di problemi e soluzioni, di amore…

Recensione

❤️❤️❤️❤️❤️

La mia vita da Zucchina” parla del piccolo Icaro, soprannominato dalla madre Zucchina.

Il padre l’ha abbandonato per scappare con una “gallina” e la madre è una donna depressa e alcolizzata che ignora il figlio o lo picchia senza motivo. Zucchina preferisce sempre andare a scuola, ma nonostante tutto ama la sua mamma e vorrebbe uccidere il cielo così che tutto possa tornare come prima.

“Il cielo, Zucchina, è grande per ricordarci che noi, qua sotto, non siamo un granché. La vita assomiglia al cielo con le sue schifose nubi che pisciano solo infelicità. Tutti gli uomini hanno la testa fra le nuvole. Dunque, che ci restino. Come quell’imbecille di tuo padre, che è partito per fare il giro del mondo con una gallina.”
Sbraita contro il cielo e mi picchia anche se non ho fatto niente. E alla fine penso che il cielo e le botte vanno insieme. Se uccido il cielo, la mamma si calma e io potrò guardare tranquillamente la tele senza prenderle di santa ragione.

È in una giornata così che Zucchina annoiato e totalmente ignorato dalla mamma, prende la pistola che la mamma ha nascosto in una cassetto della sua stanza e va fuori a giocarci, provando a sparare al cielo. Purtroppo fa partire un colpo per sbaglio e la sua mamma muore.
Così Zucchina finisce in una casa famiglia sotto la direzione della signora Pipineau. In quest’istituto nel cuore della Francia ci sono tanti bambini come lui e in poco tempo Zucchina si sente parte di una famiglia.

Sento il sole bruciarmi la pelle e alzo gli occhi al cielo: blu e quasi senza nuvole.
Ma non mi interessa più, ora.
Non ho più voglia di uccidere il cielo.
Ne ho trovato uno più grande sulla Terra.

Questa è la vita di Zucchina: una fiaba dolce amara sull’amicizia, l’ottimismo e la fiducia che nel mondo ci sia ancora qualcosa di bello e buono.

Gilles Paris ha scritto una storia disarmante, tenera e commovente. 
L’autore è riuscito, inoltre, ad unire una storia per grandi e piccini a temi importanti come la violenza domestica, senza mai cadere nel grottesco o nel superficiale.
Inoltre lo stile che ha usato è molto semplice e lineare che, in aggiunta alla narrazione in prima persona, fa pensare che sia stato Zucchina stesso a scriverlo. 

È affascinante l’ingenuità e l’interesse che il protagonista dimostra nel rapportarsi con gli adulti e con i suoi coetanei. Zucchina è un bambino che scopre l’amicizia, l’affetto, il cameratismo e la gentilezza.

La mia vita da Zucchina” è un libro che emozionerà grandi e piccini con una comicità a volte malinconica: attimi felici si sussegueranno a momenti commoventi e viceversa; talvolta, invece, si mischieranno. 

Da questo libro è stato tratto anche un film d’animazione diretto da Claude Barras che vi consiglio assolutamente di vedere (dopo aver letto il libro, ovviamente!) – Qui trovate il trailer. 

Leggetelo, fa bene al cuore.