Recensione: Ho taciuto di Mathieu Menegaux

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Buongiorno lettori e buon inizio settimana, 

oggi vi parlo di un romanzo che è molto più di un thriller.. 

Scopriamolo insieme!

Trama

Una buia sera invernale, Claire Beyle è vittima di un crimine odioso che sconvolgerà la sua vita. Incapace di reagire di fronte all’orrore, sceglie di portare da sola un fardello insostenibile, barricandosi dietro a un silenzio assordante e finendo per commettere l’irreparabile. Rinchiusa nel carcere femminile di Fresnes e oppressa dal senso di colpa, alla vigilia del verdetto Claire decide finalmente di uscire dal suo mutismo e spiegare al marito Antoine e ai giudici il motivo per cui fino a quel momento ha taciuto.

Recensione

❤️❤️❤️❤️❤️

Leggetemi, chiunque voi siate: sorvegliante, direttore, presidente della corte d’assise di Parigi o giornalista. Riprendo tutto dall’inizio per voi. Leggetemi.

La voce narrante è Claire Beyle. Claire dal carcere femminile di Parigi vuole raccontare la sua storia. Ha deciso che questa notte evaderà, sarà finalmente libera, e prima che sorga il sole tutti noi scopriremo la verità che ha taciuto per tanto tempo.

Claire è sola, rinchiusa in quelle quattro mura, senza alcun contatto e nell’attesa della fine del processo la sua mente viaggia libera tra rancore, sensi di colpa e dolore.

Aspettare. Coniugare il verbo aspettare a tutti i tempi. Ho trascorso questi due anni ad aspettare. Ad aspettare che la giustizia finalmente accelerasse per dare inizio al mio processo, ad aspettare che venga pronunciata la sentenza da me tanto auspicata, per espiare finalmente in pace e tentare di ridare un senso alla mia vita.
[..] Ma è finita. Non devo più aspettare. Dopo oggi so che non c’è più niente da ricostruire. Le mura di Gerico sono cadute. Restano soltanto rovine e macerie.

Claire e Antoine dedicano la loro vita al lavoro e sono apparentemente appagati dal loro matrimonio, ma Claire nasconde un dolore sordo e costante dovuto all’assenza di figli.

“Ma sì, è un dramma! È un dramma che mi devasta, che mi consuma, un’ossessione che mi pervade, una tragedia che mi provoca crisi di pianto non appena sono sola e stanca o m’imbatto in un pancione, in una carrozzina o in una testa bionda.”

In questo precario equilibrio, la vita di Claire subisce una brusca virata dopo una serata a cena fuori con il marito Antoine. Stanca e annoiata per una cena di lavoro a cui non voleva proprio andare, decide di ritirarsi prima del marito e di precederlo a casa noleggiando una bici. È durante il ritorno a casa che viene assalita da un barbone che la violenta brutalmente.
Devastata e dolorante è pronta a chiamare il numero di emergenza quando i dubbi la assalgono.

Quanto vale uno stupro? Cinque anni? Dieci anni? Quindici anni? E io, cazzo? Per me in eterno nessuna alternativa. Tutta una vita. Tutta la MIA vita, mandata all’aria, per cinque minuti di piacere di uno squilibrato di merda. Una vita gettata nella pattumiera, alle ortiche. E nessuna riduzione di pena. Nessuna uscita per buona condotta. Nessun braccialetto elettronico.
Ho chiuso la chiamata. Non volevo essere una vittima.

Così Claire tace. Nasconde a tutti la violenza subita, tenta di rinnegarla persino a se stessa e da quel silenzio creerà un castello di bugie che finirà per crollare, seppellendola tra le macerie della sua vita distrutta. 

Mathieu Menegaux con uno stile espressivo e intenso ha saputo descrivere l’animo lacerato e violentato di una donna. L’autore è riuscito a descrivere un animo femminile, apparentemente forte e indistruttibile; una donna di cui il destino si è preso gioco.

La voce narrante della protagonista trasporta il lettore in un turbine di sensazioni da cui è difficile districarsi. Claire è un personaggio controverso, vittima e carnefice al tempo stesso e per questo la si ama e la si odia, non è possibile dire di più.

Un romanzo a sfondo crime che vi conquisterà con le sue tinte cupe e il suo linguaggio diretto e crudo.

“Ho taciuto” è soverchiante, come una marea che si ritrae pian piano per poi abbattersi sull’animo del lettore con forza inaudita.