“Prendimi per mano” di Sarina Bowen

Trama:

Corey Callahan non avrebbe mai immaginato di iniziare il college inchiodata su una sedia a rotelle. È bastato un attimo, un maledetto attimo, per infrangere i sogni di una vita e rovinare una promettente carriera sportiva. Corey è convinta che nessuno al mondo possa capire come si senta… Almeno finché non incontra Hartley, il ragazzo che abita nell’appartamento di fronte al suo. Hartley è bello, affascinante e gentile.
E ha smesso di giocare a hockey a causa di una frattura alla gamba che lo costringe a trascorrere i pomeriggi sul divano.
L’amicizia tra Corey e Hartley è immediata, una scintilla che illumina i loro cuori. E così, tra stampelle, confidenze e risate a tarda notte, Corey inizia a sentirsi di nuovo se stessa. Di nuovo felice.
Come se la vita avesse finalmente ricominciato a sorriderle ora che Hartley
è lì insieme a lei. Ma c’è un piccolo problema: lui è fidanzato, con una ragazza assolutamente perfetta. E Corey non vuole compiere un passo sbagliato. Perché questa volta inciampare significherebbe cadere, e non rialzarsi mai più…

 

Recensione:

~Corey
«Mi hai in pugno, Callahan.» La mano scese a incorniciarmi la guancia, e mi lasciai andare a quel calore. «Sei la prima persona con cui
voglio parlare la mattina, e l’ultima che voglio vedere la sera.»

Corey Callahan è una matricola nell’università di Harkness e non avrebbe mai pensato di arrivare su una sedia a rotelle. E’ rimasta paralizzata a causa di un grave incidente durante una partita di hockey.. Lo sport era tutta la sua vita e un singolo attimo ha cambiato tutto. 

Ora è finalmente arrivata al college, lontana dai genitori apprensivi, libera di ricostruire se stessa. La sua compagna di stanza è un vulcano di vitalità e diventano presto grandi amiche. Di fronte al loro appartamento c’è Adam Hartley: bello, divertente e con una gamba rotta…!

~Corey
Wow!
«Salve» disse, mostrando una fossetta. Ciao a te, bellezza, risposi mentalmente. Sfortuna volle che non replicai nulla. Un attimo dopo realizzai che gli stavo fissando quella bocca strepitosa, bloccata come Bambi nella foresta. «Ciao» squittii a fatica.

Tra la carrozzina di Corey e le stampelle di Hartley i due sentono di avere qualcosa in comune e passano molto tempo insieme, instaurando una forte amicizia. Corey è cotta di lui ma cerca di nasconderlo in ogni modo perchè Hartley è fidanzato con una ragazza bellissima e lei non si sente all’altezza..

~Corey
Ma sentire Hartley che adulava la sua splendida ragazza mi aveva fatto venire un dubbio. C’era qualcuno lì fuori per me, che avrebbe parlato della sua ragazza costretta sulla sedia a rotelle definendola uno schianto? Probabilmente no.

Nonostante tutto quello che Corey pensa, Hartley la ammira e prova un grande affetto per lei e il loro rapporto diventa con il tempo indispensabile l’uno per l’altra e viceversa…

~Corey
«Ero perfetta» mormorai. «E nemmeno lo sapevo.»
«No» mi sussurrò all’orecchio. «No, no. La perfezione non esiste.»
Tirai un sospiro profondo e tremulo, rassicurata dal modo in cui mi avvolgeva fra le braccia forti.
«Basta con la perfezione, Callahan. D’ora in avanti, solo cose dannatamente belle.»

Dopo pochissime pagine mi sono trovata catapultata nel mondo di Corey e Hartley: lo stile è semplice e ammaliante. La narrazione è in prima persona alternata tra i due protagonisti ed è una cosa che adoro!

Non penso sia stato facile per l’autrice caratterizzare questi due personaggi eppure, secondo me, ci è riuscita benissimo: Corey è una ragazza forte, non si è mai arresa nonostante l’incidente abbia cancellato tutto il suo futuro. Inoltre è bello e particolare come finalmente una dei due protagonisti non è sfregiata o con un passato oscuro alle spalle ma è costretta su una sedia a rotelle per sempre.. e nonostante questo Corey ci dimostra che è possibile continuare a vivere, innamorarsi ed essere ricambiati.
Hartley, dal canto suo, sembra essere il tipico atleta bello e impossibile ma dietro il suo bell’aspetto c’è molto di più: è un ragazzo dolce, leale e coraggioso con un passato doloroso alle spalle.

~Hartley
«Non volevo, Hartley. Non sono fragile!» Il suo sguardo mi spiazzò. Sembrava vulnerabile e mortificata dalla situazione.
«Non è così che funziona, Callahan.» Le presi le mani e la attirai verso di me, finché non urtò le ginocchia contro le mie. «Il fatto è che siamo tutti fragili. Solo che molti dei nostri amici sono fortunati abbastanza da non saperlo ancora.»
Lei sbatté gli occhi, scacciando la stanchezza, e pensai che stesse per piangere. No, non Corey. Non la mia guerriera
dagli occhi blu, la ragazza che sognava di pattinare ogni notte, e aveva sempre qualcosa di positivo da dire.
Mi spingeva a fare un bagno di umiltà ogni santo giorno.


Non posso dire di più ma fidatevi, è un romanzo che mi è entrato nel cuore! Non è sconvolgente, non ho versato lacrime amare.. ma è così dolce, commovente e pieno di vita che mi ha conquistata con la sua estrema semplicità.
Dovremmo sempre ricordarci di non dare per scontato ciò che abbiamo, la forza
di volontà di Corey ne è la riprova: guardiamo al futuro e non arrendiamoci mai. Frase fatta? Forse, ma quanto mai vera.

~Corey
Ridacchiai. All’improvviso, vivere la mia nuova vita sembrava più importante che rimpiangere la vecchia.

 

☆☆