“Parigi sempre una buona idea” di Nicolas Barreau

3 SETTEMBRE

Una piccola cartoleria parigina e la sua eccentrica proprietaria. Un professore americano e un misterioso manoscritto. Una storia damore delicata e appassionante. Non chiedo di pi a un libro, alla vita e a un bel film. Massimo Gramellini, su Una sera a Parigi

Parigi sempre una buona idea, si sa. Innamorati o no, vale sempre la pena di passeggiare lungo le sue vie. L, in rue du Dragon, nel cuore di Saint-Germain, pu capitare di imbattersi in un piccolo negozio che vende carta da lettere e bellissime cartoline illustrate: la papeterie di Rosalie Laurent. Talentuosa illustratrice, Rosalie famosa per i biglietti dauguri personalizzati che realizza a mano per i suoi clienti ed unaccanita sostenitrice dei rituali. Il caf crme la mattina. Una fetta di tarte au citron nelle giornate storte. Il bicchiere di vino rosso dopo la chiusura. I rituali aiutano a fare ordine nel caos della vita. Ecco perch ogni anno, il giorno del suo compleanno, Rosalie sale i 704 gradini della Tour Eiffel e, con il cuore in gola, esegue il suo piccolo rito: getta in aria un biglietto su cui ha scritto un desiderio. Ma finora nessuno mai stato esaudito. Tutto cambia quando, un giorno, un anziano signore entra come un ciclone nella papeterie. Nel tumulto, Rosalie non si accorge che si tratta del famoso scrittore per bambini Max Marchais, che le chiede di illustrare il suo nuovo libro. Rosalie accetta felice e ben presto i due diventano amici, La Tigre blu ottiene premi e riconoscimenti e viene messa al posto donore in vetrina. Quando, poco tempo dopo, un affascinante professore americano, attratto dal libro, entra in negozio, la giovane donna pensa che il destino stia per farle un altro regalo. Ma prima che si possa innamorare, ha unamara sorpresa. Perch luomo fermamente convinto che la storia della Tigre blu sia sua

Pagine 272
Euro 15,00