Recensione: Origin di Jennifer L. Armentrout

Trama:

Mi fermai al centro della cella e chiusi le palpebre. Subito mi apparve il viso di Katy e, senza nemmeno sforzarmi, rividi l’orrore nei suoi occhi, scuri come un cielo in tempesta, nell’istante in cui aveva capito di essere intrappolata dall’altra parte. La parte sbagliata.

Salutato dai lettori americani come il “romanzo della svolta”, “Origin” stupirà tutti i fan della serie con i suoi sensazionali colpi di scena: un libro imperdibile.

Sono passate trentuno ore, quarantadue minuti e venti secondi da quando le porte del quartier generale di Dedalo si sono chiuse, separando Daemon da Katy, rimasta nelle mani del nemico. E la rabbia che il giovane alieno sente bruciare dentro cresce a ogni istante, facendo tremare le pareti della cella in cui i suoi stessi compagni lo hanno rinchiuso per impedirgli di andare a salvare Katy: una follia che metterebbe a rischio la sua vita e la sicurezza dell’intera comunità dei Luxen. Ma Daemon sa che niente e nessuno potrà mai tenerlo lontano dalla ragazza che ama: anche se questo significasse radere al suolo tutto il suo mondo. Katy, intanto, può solo cercare di sopravvivere. Tenuta prigioniera e sottoposta a misteriosi test, entra in contatto con gli uomini di Dedalo, scoprendo scenari finora insospettabili che mettono in crisi tutte le sue certezze. È davvero possibile conoscere fino in fondo quelli che ami? Chi sono i cattivi? Dedalo? Gli umani? O magari gli stessi Luxen?

 

Recensione:

❤️❤️❤️❤️❤️

“Dunque, stavo pensando” esordii, la bocca che andava più veloce del cervello. “Un giorno è composto da ottantaseimilaquattrocento secondi, giusto? Fanno millequattrocentoquaranta minuti al giorno.” Mi guardò confusa. “Okay. Mi fido.” “E’ così. [..] Mi segui? In una settimana ci sono centosessantotto ore. Circa ottomilasettencento ore in un anno, e sai cosa?” Sorrise. “Cosa?”

“Io voglio passare ogni secondo, ogni minuto, ogni ora con te.” Non riuscivo a credere che una cosa così sdolcinata mi fosse uscita dalla bocca, ma era così bello e vero. “Voglio che i miei anni siano composti di secondi e minuti passati insieme a te. Parlo di decenni solo per noi.”

Le porte del quartier generale di Dedalo si sono chiuse davanti alle urla di Daemon, a quel “Ti amo, Katy. Ti ho sempre amato e sempre ti amerò. Tornerò a prenderti..” che ha spezzato il cuore ai lettori tanto era atteso e struggente.
Ora Daemon è rinchiuso in una prigione della riserva dei Luxen, intrappolato per evitare che faccia del male a se stesso e agli altri ma il suo dolore e la sua rabbia sono inesauribili.

Non aveva importanza. Nemmeno questo mi avrebbe impedito di cercare Kat. Niente al mondo avrebbe potuto impedirmelo. Non sarebbero riusciti a trattenermi lì per sempre. Prima o poi qualcuno avrebbe commesso un errore. Sarei uscito e l’avrei trovata. E se qualcuno o qualcosa si fosse messo in mezzo, non ci avrei pensato due volte a sbarazzarmene.

Katy è nelle mani di Dedalo, che non aspettava altro che poterla studiare in quanto ibrido. Dalle prime pagine, il lettore è straziato dalle sofferenze che patisce Katy. A ogni pagina, speravo di vederle finire, che spuntasse qualche amico o alleato a sorpresa a salvarla ma niente di tutto questo succede..

Il mio corpo era scosso da spasmi incontrollabili via via che l’onice invadeva ogni mia cellula. Una tortura senza fine. Non c’era speranza che Daemon potesse spegnere il fuoco, ma pronunciai comunque il suo nome, più e più volte, senza risposta. C’era solo il dolore e non ci sarebbe stato altro.

In questo quarto capitolo della saga, definito “il romanzo della svolta” scopriremo molte cose sull’associazione Dedalo e Deamon e Katy impareranno sulla propria pelle che non tutti sono degni di fiducia e che forse ciò in cui credevano non è mai esistito.

Non posso dilungarmi troppo nella storia per non spoilerare troppo ma… Mamma mia, J.L. Armentrout mi ha.. ucciso.

“Origin” è un romanzo sconvolgente, pieno di suspance, colpi di scena, dolore e amore. “Il romanzo della svolta” anche per i personaggi che acquistano mille sfaccettature!

Katy non è la stessa del primo libro: l’autrice è riuscita a rendere espressiva e graduale la crescita della protagonista, che ora è combattiva, coraggiosa, forte e non si lascia piegare ai desideri altrui. Daemon, d’altro canto, è sempre lo stesso: innamorato della sua Kitty, coraggioso, impulsivo, forte e testardo; nemmeno Dedalo riuscirà a piegare la sua innata ironia.

-Quasi tutte le donne che indossano completi da uomo sono streghe-

-Okay, su questo devo ammettere che hai ragione, ma possiamo per un secondo parlare seriamente?-

-Ora che mi hai dato ragione, si.- Le pizzicai il naso fra due dita e lei mi fece la linguaccia. -Dobbiamo andarcene di qui, alla svelta.-

-Sono d’accordo- Mi spinse via la mano quando tentai di pizzicarle di nuovo il naso. – Onestamente non muoio dalla voglia di fare strani bambini con te, qui dentro.-

Soffocai una risata. -Saresti più che felice di avere un bambino da me. Confessa.-

Cominciava a spazientirsi. La vidi alzare gli occhi al cielo. – Il tuo ego non conosce limiti, non importa in che sitauzione ti trovi.-

– Sono un tipo coerente.-

Lo stile dell’autrice rimane invariato: scorrevole, semplice e coinvolgente. La nuova particolarità, che troveremo anche in “Opposition“, è il punto di vista alternato tra Katy e Daemon. Finalmente sapremo qualcosa di più di un personaggio così bello e pieno di sfaccettature.

Inoltre, entrano in scena diversi nuovi personaggi che sapranno conquistare il cuore del lettore!

Origin è un romanzo davvero bello, il penultimo tassello di una serie che ha folgorato milioni di lettori in tutto il mondo. Se amate il genere paranormal, se volete un po di romantiscimo, mistero e azione.. questa è la saga fatta apposta per voi!

Ora non ci resta che aspettare l’ultimo esplosivo capitolo della serie. Daemon e Katy non vi deluderanno, ne sono certa.

La mia luce si rifletteva sulle sue guance, tingendole di un bagliore rosato. Era bellissima e io l’amavo disperatamente.

Sussultò all’improvviso e mi resi conto di averle involontariamente trasmesso anche quell’ultimo pensiero. -Già.- Mi sorrise timida. – Ti ho sentito e sono felice. Tanto. –

Mi inginocchiai per guardarla negli occhi e le accarezzai la guancia. – Ti prometto che questo non sarà il nostro futuro, Kitty. Io ti darò una vita normale. –

Aveva gli occhi lucidi. – Non mi aspetto una vita normale. Solo una vita con te. –