In libreria: 6 settembre

6 SETTEMBRE

La folle guerra dei bottoni di Avi

Un romanzo dallo stile asciutto e dal plot inesorabile, che in un crescendo di tensione trascina il lettore fino all’ultima pagina. Un libro perfetto per fare riflettere ragazzi e adulti sull’orrore e sulla follia della guerra, descrivendo gli eventi nelle loro risonanze emotive piuttosto che attraverso immagini di violenza.

Il villaggio polacco dove vive Patryk, dodici anni, è da sempre occupato dai russi. La sua è una vita tranquilla, scandita da sfide e avventure con il suo gruppo di amici, fino al giorno in cui i tedeschi fanno cadere una bomba sul suo paese. La Grande Guerra irrompe così nella vita dei ragazzi. Nonostante la paura, il gruppo di amici vive la novità dell’arrivo dei tedeschi (e della fuga dei russi) come una occasione per rendere più interessante la Guerra dei Bottoni: i ragazzi si sfidano a chi riesce a rubare il bottone migliore e più raro dalle divise dei soldati. Ora ai bottoni russi si aggiungono quelli tedeschi. È Jurek – il ragazzo più povero del gruppo, senza genitori, affidato a una sorella con cui litiga continuamente – a prendere la sfida davvero sul serio e a convincere gli altri a non fermarsi davanti a nulla. Prima c’è il furto dei bottoni dai cadaveri russi, poi dalle divise dei soldati tedeschi ospitati a casa dei ragazzi. L’escalation nella guerra per accaparrarsi il bottone migliore non sembra avere fine: Jurek intende proseguire con folle determinazione. Chi vincerà sarà re indiscusso del villaggio. Patryk non può tirarsi indietro: ha capito che c’è qualcosa di insano e malato nell’amico e non può permettere che diventi re.

Pagine 192
Euro 14,00

Traduzione: Luisa Agnese Dalla Fontana

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Ogni ricordo un fiore di Luigi Lo Cascio

“L’eloquenza in Sicilia è dei morti. Oppure di chi si reputa immortale. Ma in ogni caso stravince il segreto.”

È un viaggiare lento, quello dell’Intercity che da Palermo conduce a Roma, un viaggiare d’altri tempi, interrotto dalle frequenti fermate alle stazioni, dai passeggeri che salgono e scendono, chiacchierano e bisticciano, si addormentano o, nella traversata dello Stretto, lanciano gli oggetti vecchi in mare.
È per questa lentezza che Paride Bruno ha scelto di tornare con il treno che prendeva vent’anni prima, da ragazzo, per godersi la vita che turbina intorno a quei viaggi lunghi – la coppia siciliana che litiga per le parole crociate, la ragazza spaventata e sola che cerca compagnia, il ragazzino dallo sguardo intelligente –, e soprattutto per prendersi il tempo di rileggere la pesante cartellina che porta con sé. Contiene i suoi molti tentativi di romanzo, tutti interrotti al primo punto fermo, perché Paride Bruno ha cercato di cimentarsi in ogni genere e stile, senza però mai riuscire a sceglierne uno, a portare a termine l’opera e potersi così dire scrittore. “Sono un tipico esempio di come agisca in maniera diffusa lo spirito incerto e schizoide dei tempi, per cui, mentre sto appena vivendo un’esperienza, mi sento accerchiato da tutte le cose che in quello stesso istante sto perdendo. E migro. Trasmigro.”
Ma proprio questi tanti cominciamenti finiscono per disegnare con precisione la figura del protagonista: in ognuno degli incipit è contenuta una scheggia della sua vita, delle sue ossessioni, delle sue paure e dei suoi desideri. Ogni ricordo un fiore. Tappa dopo tappa, fra una chiacchierata e un sogno, incipit dopo incipit, Paride Bruno sembra riconciliarsi con la sua incompiutezza, con quello “svolazzo di pagine sparse” che è, in fondo, la vita stessa.

Luigi Lo Cascio, celebre e premiato attore e regista siciliano, in questa sua opera prima dà prova di essere un autore raffinato, dalla cui scrittura si affacciano modelli illustri, da Manganelli a Gadda, da Bufalino a Consolo, autori classici del nostro Novecento.

Pagine 336
Euro 18,00

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Gli ultimi passi del Sindacone di Andrea Vitali

«I romanzi di Vitali si amano “oggi più di ieri e meno di domani”.»
la Lettura – Corriere della Sera – Antonio D’Orrico

Ha un fisico ingombrante e una strana mania per le giunte comunali: qualcuno sospetta che nasconda un segreto.
 
Il soprannome di Sindacone gli era stato affibbiato quasi subito dopo le elezioni. Non aveva niente dispregiativo, anzi, sulla bocca di alcuni tendeva ad assumere una sfumatura affettuosa. Quando il Fumagalli ne era venuto a conoscenza non aveva fatto altro che scrollare le spalle. Se madre natura l’aveva fatto così, una ragione doveva esserci.
 
Attilio Fumagalli è un uomo pingue, anzi di più, soffre di obesità androide, nel senso che il grasso ce l’ha tutto attorno all’addome. Cinquant’anni, sposato con Ubalda Lamerti, senza figli, esercita in proprio la professione di ragioniere. Per vincere quel senso di vuoto che a volte lo aggredisce, più che per uno slancio ideale, si è dato alla politica nelle file della Democrazia Cristiana e sfruttando il giro della propria clientela è riuscito a farsi eleggere sindaco di Bellano. Per tutti, e per ovvie ragioni, lui è il Sindacone. L’attività istituzionale non lo occupa più di tanto. Oltre al disbrigo delle formalità correnti, riunisce la giunta ogni due mesi, due mesi e mezzo. Ultimamente, però, sotto questo aspetto, il Sindacone sembra aver impresso una svolta. Convoca la giunta ogni dieci giorni, a volte anche ogni settimana. Una voce o due all’ordine del giorno, una mezz’oretta di riunione e ciao. Ma oggi, 22 dicembre 1949, ha superato ogni limite: ha indetto una riunione per la sera della Vigilia di Natale. Per discutere di cosa? Di niente. Per scambiare gli auguri. E a più di uno degli assessori che si sono visti recapitare a mano la convocazione è saltata la mosca al naso. Per dirla tutta, al geometra Enea Levore è venuto il preciso sospetto che sotto a quella frenesia si nasconda qualcosa. Ma cosa? Basterebbe chiederlo al vicesindaco Veniero Gattei, se quello non tenesse la bocca rigorosamente cucita.

Con Gli ultimi passi del Sindacone torna sulla scena la Bellano del dopoguerra, di cui Andrea Vitali sa mettere in luce la voglia di riscatto, il frettoloso antifascismo esibito senza vergogna, gli appetiti della carne simbolo della voglia di vita che sta rianimando l’intero Paese, ma senza tralasciare quei piccoli segreti che rendono più sapido il tran tran quotidiano, e la lettura dei suoi romanzi una godibilissima compagnia.

Un’adorabile impertinente di Sariah Wilson

Zoe Miller non avrebbe mai immaginato che un semplice tweet potesse cambiarle la vita. Specialmente perché con il suo «Hai fatto di meglio», riferito all’ultimo film del suo attore preferito, si aspettava di ricevere più che altro insulti. E allora com’è possibile che nella sua posta privata sia arrivato un messaggio proprio dal profilo ufficiale di Chase Covington, la star di Hollywood di cui Zoe è perdutamente innamorata da anni? Chase sa bene che è meglio non fidarsi di internet e non lasciarsi coinvolgere. Ma la provocazione di quella ragazza, così spontanea, ha catturato il suo interesse. E adesso è davvero curioso di conoscerla dal vivo, per scoprire se, al di là dei suoi tweet diretti, Zoe è davvero così naturale. La “normalità” che ha intrigato Chase però spaventa Zoe alla follia: cosa potrebbe pensare, uno come lui, di fronte a una persona ordinaria come lei? Accettare di incontrarlo significherebbe correre il rischio di distruggere i propri sogni. Eppure a volte la realtà può essere più emozionante di qualunque illusione.

Pagine 384
Euro 9,90

Serie “#Lovestruck”:

1- Un’adorabile impertinente

2- #Moonstruck (Inedito in Italia)

3- #Awestruck (Inedito in Italia)

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Gioco reale di Emma Chase

Tutti conoscono le poche, semplici regole di un bodyguard: mai distrarsi; mai perdere di vista la persona da proteggere; mai, mai e poi mai innamorarsi. Logan St James è terribilmente sexy. Certo, sa essere piuttosto introverso, ma è un dettaglio sul quale qualunque donna sarebbe disposta a passare sopra, perché… insomma, l’avete visto? Ellie Hammond è stata innamorata di lui per anni, ma Logan non l’ha mai neanche guardata. Ellie è parte del suo lavoro, in quanto è legata alla famiglia reale di Wessco, e lui è nello staff della sicurezza. Ora che lei ha compiuto 22 anni ed è appena uscita dal college, è pronta a conquistare il suo lieto fine. La regina desidera vederla sistemata con uno dei suoi principi. O un duca, un marchese… Nonostante si stiano aprendo per lei scenari da fiaba, Ellie si rende conto che è difficile liberarsi di una cotta, soprattutto se l’oggetto proibito è sempre così pericolosamente vicino. Ma come si fa a vivere per sempre felici e contenti se si è innamorati di qualcuno che non può ricambiare?

Pagine 288
Euro 12,00

Serie “Royally”:

1- Amore reale

2- Incontro regale

2.5- Royally Raised (Inedito in Italia)

3- Gioco reale

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Piccoli momenti d’amore a Parigi di Ella Carey

Cat Jordan fa la fotografa a New York ed è pronta a cominciare un nuovo entusiasmante capitolo della sua vita insieme al fidanzato, il principe azzurro dell’alta società che ha sempre sognato. 
Quando però viene a sapere di avere ereditato una casa in Francia da una sconosciuta, una certa Isabelle de Florian, tutte le sue certezze vengono meno. Parte subito per Parigi, dove scopre di essere l’intestataria di un appartamento in cui il tempo si è fermato: sotto strati di polvere si nascondono tesori risalenti alla Belle Époque. La cosa più strana è che i parenti della donna non avevano idea dell’esistenza dell’appartamento. Ma chi era Isabelle de Florian? E perché ha preferito lasciare la casa a un’estranea piuttosto che alla sua famiglia?
In cerca di risposte, Cat si immergerà nel passato, al punto da cominciare ad allontanarsi dalla vita newyorkese. E quando l’attrazione per il nipote di Isabelle diventerà innegabile, non sarà più in grado di decidere che cosa lasciar andare e cosa, invece, rivendicare come proprio…

Pagine 288
Euro 12,00

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Ancora accanto a me di Marilena Barbagallo

Tutto era iniziato con manette, prigionia, digiuno e sangue. Adesso, per Lena Morozov, costretta a diventare una spia, non c’è un nuovo inizio, ma una fine. 

È in un letto, ma non ha le manette ai polsi. È oppressa, ma non dall’oscurità che aveva imparato ad amare. La sensazione che prova adesso è ancora peggiore: sa di tradimento. Intorno alla sua pelle, altra pelle si stringe in una morsa di possesso. Sulla sua bocca, altre labbra respirano. Pochi secondi per capire, un battito di ciglia per inalare un odore diverso. Non è Amir. Non è il suo Maestro. Adesso Lena deve mettere in pratica l’arte della finzione, Amir la controllerà da lontano. Non intende essere il suo angelo custode, lui vuole essere la sua ombra. Per Lena, scoprire di far parte di un mondo tanto perverso quanto crudele sarà insostenibile; per Amir, inaccettabile. Al Settore Zero poco importa: Lena per loro è solo un prodotto da disattivare quando non servirà più. A quel punto, ad Amir non basterà essere un’ombra, tanto meno un angelo. Dovrà tenerla lontano da sé, pur volendo rimanere accanto a lei, ancora.

Pagine 448
Euro 10,00

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Testimone silenziosa di Holly Seddon

Il caso Amy Stevenson fece scalpore nel 1995. La ragazza, all’epoca quindicenne, scomparve nel tragitto da scuola a casa e fu ritrovata, giorni dopo, mezza morta. La foto del suo viso angelico venne affissa a ogni angolo di strada, trasmessa per giorni e giorni da tutti i notiziari, ma nessun testimone si fece avanti e l’aggressore non fu mai identificato. Quindici anni dopo, Amy è ancora viva, in un letto d’ospedale, circondata da poster di celebrità degli anni ’90 e dimenticata ormai dal resto del mondo. Finché nella sua stanza non entra la giornalista Alex Dale, impegnata in un’inchiesta sulle condizioni dei pazienti in stato vegetativo. Alex e Amy sono cresciute nella stessa periferia, hanno ascoltato la stessa musica, flirtato con gli stessi ragazzi… Alex non può fare a meno di sentirsi coinvolta e, nella speranza di poter finalmente emergere dall’inferno personale in cui è piombata da qualche tempo, inizia a indagare su quel caso mai risolto. Ma scavare nel passato potrebbe rivelarsi più pericoloso del previsto, soprattutto quando non è più possibile tornare indietro…

Pagine 384
Euro 9,90

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Il mistero della reliquia dimenticata di Stefano Santarsiere

Mentre un’epidemia di antrace flagella gli allevamenti della Val d’Agri, il cuore petrolifero della Basilicata, qualcuno fa apparire dei misteriosi altari nelle campagne, opera forse della stessa mano che ha tentato di sottrarre una preziosa reliquia da una chiesa locale. Quando, su un altare, tra croci e candele viene deposto il cadavere di una vecchia, gli eventi prendono una piega inattesa. Le accuse ricadono su Lucio Lobello, trentenne ludopatico e tossicodipendente che nasconde un segreto inconfessabile: quello di essere il diavolo, il principe delle tenebre in persona, che da millenni erra per il mondo sotto mentite spoglie sfuggendo a un gruppo di arcangeli che vorrebbe ricacciarlo negli inferi. O almeno così crede lui. Ma per scampare a una condanna per omicidio, stavolta Lobello dovrà allearsi proprio con uno dei suoi inveterati avversari: un prete…

Pagine 348
Euro 5,90

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Le maschere di Pocacosa di Claudio Morandini

NELLA PAURA SI TROVA IL CORAGGIO
NELLA NATURA LA FORZA DI USARLO

A Remigio, anche se ha dodici anni, le maschere fanno paura. C’è un motivo, però: quando arrivano i giorni di Carnevale, a Pocacosa tutti sembrano impazzire, e nascosti dentro mascheroni spaventosi minacciano, inseguono, distruggono, infieriscono, e sembrano avercela soprattutto con lui, che a scuola è il più bravo. Per proteggersi, Remigio scappa, su per il bosco, verso le cime; lassù, tra le montagne, troverà il modo di rifarsi, ma non subito: perché per tornare preparato deve imparare ad ascoltare i suoni della natura, percepire ogni odore, capire ogni verso degli animali e saper rispondere a tono, rimanere immobile fino a smettere di respirare e diventare invisibile. Ma non si tratta di vendetta, perché Remigio detesta le vendette, soprattutto da quando ha capito quanto sono infantili: la paura non è un’arma da usare contro gli altri, ma una sensazione che tutti dobbiamo provare e controllare…

Una storia che profuma di boschi e libertà, che tratta con sensibilità anche il tema del bullismo. Un romanzo estroso, ricco e spericolato, che diverte e inquieta, trascina e meraviglia.

La coda del diavolo di Maurizio Maggi

È una rara notte di temporali, in Sardegna, quando arriva il mostro. La ragazza era riuscita a fuggire, ma lui, il suo rapitore e aguzzino, l’ha inseguita e l’ha uccisa, incurante del fatto che a pochi metri di distanza ci fosse una pattuglia dei carabinieri. Subito arrestato, il mostro viene portato in carcere.
Lì, ad attenderlo, c’è un mondo chiuso fra mura spesse e sbarre di ferro alle finestre. Lì, soprattutto, c’è Sante. E l’arrivo di quell’assassino è forse la sua occasione di redimersi. Sante ha un segreto da nascondere, una colpa da espiare, un passato da cui scappare. Eppure, Sante è in prigione per sua stessa volontà. Perché non è un carcerato, ma una guardia, e la sua è una condanna autoinflitta. Ma quella notte tutto cambia. 
Il mostro è ricco e protetto, ha agganci altolocati. Se la caverà, dice a Sante l’avvocato della madre della vittima. L’assassino ne uscirà, a meno che Sante non intervenga. E lo uccida. L’avvocato promette a Sante un alibi, una copertura, una via d’uscita e soprattutto tanti soldi. Uccidere è la cosa giusta? si chiede Sante. Può un peccato cancellarne un altro?
Ma il giorno dopo, nulla di tutto ciò ha più importanza. Sante è un uomo costretto alla fuga e in cerca della verità. Una verità che emerge poco a poco in un quadro sempre più sconvolgente…
 
Nel cuore di una Sardegna più che mai misteriosa e aspra, l’avventura di Sante non è soltanto una corsa contro il tempo ma è anche la storia di un uomo solo davanti a grandi interrogativi. Sarà dunque impossibile per il lettore non sentirsi un po’ come Sante e chiedersi: io, al suo posto, cosa avrei fatto?

Pagine 380
Euro 18,60

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Il silenzio di averti accanto di Giancarlo Marinelli

Un uomo “che non è più un ragazzo” sta per diventare padre e stringe un patto con la moglie: se il figlio sarà una femmina, la scelta del nome spetterà alla donna; se sarà un maschio, toccherà a lui. Quando l’ultima ecografia svela che nascerà un maschio, il protagonista comincia a pensare al nome da dargli. Potrebbe chiamarlo Marino, come il nonno che non ha mai conosciuto e che gli ha lasciato una biblioteca di oltre seimila volumi. Un sindacalista che aderì al Fascismo, illudendosi che Mussolini avrebbe portato una maggiore giustizia sociale, e rimase fedele ai suoi ideali fino in fondo. Oppure potrebbe chiamarlo come il fratello minore di Marino, Almo, che scelse il Partito Comunista nella speranza di una rivoluzione che non sarebbe mai arrivata. Almo e Marino, due fratelli diventati una leggenda, un mistero insondabile, quasi una maledizione. La storia li vuole mossi da un odio reciproco che li porta a combattersi fino all’ultimo dei loro giorni: Marino ha mandato al confino Almo; Almo, appena caduto il Fascismo, ha fatto arrestare Marino. Le vite di entrambi si sviluppano così simili ma irrimediabilmente lontane, finché le donne della loro vita proveranno a riavvicinare i pezzi di una famiglia alla deriva. Il protagonista, naturalmente, vuole che il figlio abbia il nome dell’uomo più giusto e si mette a cercare, a interrogare, a scandagliare le storie dei suoi fantasmi, partendo da un misterioso biglietto di Marino trovato nello scaffale della vecchia biblioteca. Inizia così un viaggio nella storia di due uomini, di una famiglia e di un intero paese che dal 1916 arriva fino ai giorni nostri. E la verità che affiora è sorprendente come il nome che porterà suo figlio.

Il silenzio di averti accanto è un romanzo che parla di noi, dei nostri desideri, dei nostri segreti. Una saga famigliare che ha il passo spedito dell’epica e il respiro intimo della confessione, ardente come l’amore di un genitore per il proprio figlio.

Pagine 288
Euro 20,00

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Il peso dell’oro di Barbara Bellomo

Una pergamena medioevale, due morti sospette, la leggendaria corona di Archimede: torna Isabella De Clio, professione archeologa.

Per la giovane archeologa siciliana Isabella De Clio il lavoro è sempre stato tutto. Ma adesso sta cominciando a non bastarle più. La solitudine può diventare pesante, soprattutto se non si riesce a scordare chi un giorno ti ha rubato il cuore. Per fortuna un nuovo mistero è pronto a farle dimenticare la sua situazione sentimentale: una recente scoperta di papiri attribuibili ad Archimede, rinvenuti durante degli scavi, la spinge ad avvicinarsi all’importante codex rescriptus di età medievale, ritenuto per molto tempo solo un libro di preghiere che nasconde però molte sorprese …

Isabella si troverà così a dover districare un intreccio che interseca passato e presente: da un lato il famoso scienziato impegnato alla difesa di Siracusa sotto l’assedio dei Romani, guidati dal console Claudio Marcello, dall’altro un tesoro dal valore inestimabile, morti misteriose e intrighi molto più grandi di lei. 

Sarà proprio grazie a questa nuova, azzardata, indagine, però, che Isabella scoprirà di non essere poi sola come credeva…

Dopo La ladra di ricordi e II terzo relitto, Barbara Bellomo torna con un frizzante mix di presente e storia antica in un romanzo carico di emozioni e avventura, ambientato in una radiosa Sicilia. 

Triade minore di Luigi Francesco Ferrari

Un triangolo amoroso, un’eredità inaspettata, una valigia ritrovata e il ritorno di una musica dimenticata

Cardiffmaggio 2015. Brynmor Davis, direttore delle trasmissioni musicali radiofoniche per la BBC, è un uomo di mezza età che vive a Cardiff, in riva al mare, con la moglie Jeanne. Non ha precedenti penali, ma solo un grande rimorso: vent’anni prima ha mandato un suo giovane collaboratore, Iwan Price, a intervistare una celebre pianista inglese in occasione del suo novantesimo compleanno. Una missione apparentemente semplice, ma che si è rivelata fatale perché sulla strada del ritorno il ragazzo è morto in uno strano incidente d’auto. Che cosa può volere adesso la polizia da lui? Soltanto consegnargli una borsa, che appartiene alla BBC. Brynmor la riconosce subito: è la borsa di Iwan. Ma quella borsa non può, non deve esistere, è andata bruciata nell’incidente. Come ha potuto salvarsi? Chi l’ha custodita? E perché è stata consegnata a Brynmor vent’anni dopo? Ma soprattutto: cosa contiene? Brynmor vuole capirci di più e, con l’aiuto della moglie Jeanne, si avventura negli ultimi giorni di vita di Iwan. Dal passato, non solo quello recente ma anche quello remoto, emerge un mistero che mette in scena cinque musicisti, un triangolo amoroso, molta musica di grande fascino e una cospicua eredità…

Pagine 272
Euro 16,00