In libreria: 5 luglio

5 LUGLIO

Un quartiere tranquillo di Caroline Eriksson

Quali segreti si nascondono dietro la porta accanto?

Un matrimonio naufragato alle spalle, le aspettative dei fan, le richieste pressanti del suo editore: da quasi due anni Elena, un’affermata scrittrice, si sente prigioniera di un circolo vizioso, in guerra col demone della pagina bianca e senza nemmeno un’idea per il suo prossimo romanzo. Neanche trasferirsi in una deliziosa villetta a schiera in un quartiere tranquillo è servito ad alleggerire la pressione e a farle tornare l’ispirazione. Anzi, Elena si sente sempre più sola e vuota. Rispetto alla sua, le vite degli altri le appaiono molto più interessanti… Perfino quella degli Storm, la noiosa, prevedibile famiglia che abita nella casa accanto alla sua. Ma poi, osservandoli ogni giorno con maggiore attenzione, Elena nota alcuni dettagli stonati e il suo intuito, allenato a scandagliare le profondità dell’animo umano, le suggerisce che il brillante avvocato Filip e la moglie Veronica non sono affiatati e innocenti come vorrebbero far credere all’esterno. Incuriosita, Elena inizia a spiarli e a seguirli anche al lavoro, e le loro vicende quotidiane diventano la fonte d’ispirazione per il suo nuovo romanzo, i loro segreti i suoi colpi di scena. Fino a quando il confine tra realtà e fantasia non diventerà un velo impalpabile ed Elena non si convincerà di essere l’unica in grado di fermare una catena d’eventi che presto sfocerà in una catastrofe…

Pagine 338
Euro 16,90

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L’isola degli idealisti di Giorgio Scerbanenco

Un inedito del padre del noir italiano. Un romanzo considerato perduto e ritrovato solo di recente tra le carte di famiglia. A partire da questo volume La nave di Teseo inizia la ripubblicazione di tutta la sua opera.

Sull’isola della Ginestra, un piccolo scoglio verde al centro di un lago, la villa della famiglia Reffi è il rifugio sicuro per il vecchio Antonio, medico otorino dall’ironia affilata, e i suoi due figli. Carla, la maggiore, si dedica alla scrittura tra le frecciatine del genitore. Celestino, il fratello minore, è diventato medico per esaudire le preghiere del padre ma preferisce rivolgere il suo intuito alla matematica. Con i cugini spiantati Vittorio e Jole e le due domestiche, gli abitanti del Ginestrin sono al completo. La vita sull’isola scorre tranquilla fino a quando sulle sue rive non approdano due ladri d’albergo in fuga dalla polizia: Guido, giocatore d’azzardo con la passione per la pittura e Beatrice, bella, sfacciata e fatale. L’arrivo dei due latitanti e le loro rivelazioni incrinano il mondo perfetto dei Reffi, che si ritrovano l’uno contro l’altro di fronte a un dubbio morale: denunciare i due ospiti o dare loro una possibilità di riscatto? È l’inizio di un vortice di tensione che sconvolge la quiete dell’isola e gli animi dei suoi abitanti, che tra amori impossibili, fughe, bugie e invidie dovranno fare i conti con la loro più vera natura.

Un libro perduto durante la Seconda guerra mondiale e ritrovato nell’archivio di famiglia, un romanzo inedito nello stile del migliore Scerbanenco: tagliente, ironico, sensuale. Il ritorno del maestro del noir all’italiana.

OMAGGIO A SCERBANENCO ALLA MILANESIANA
Il 5 luglio all’Università Iulm, nell’ambito della Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, ci sarà una giornata dedicata a Scerbanenco. Si comincia alle 15 con le proiezioni dei film La morte risale a ieri sera di Duccio Tessari e Milano Calibro 9 di Ferdinando Di Leo, introduzione di Alberto Pezzotta. Si prosegue alle 21 con le letture di Sveva Casati Modignani, Piero Colaprico, Maurizio De Giovanni, Massimo Picozzi, Cecilia Scerbanenco; concerto con parole e immagini di Morgan; introduzione di Alberto Pezzotta.

“Forse, se si volesse identificare il momento in cui Scerbanenco passa al noir, potrebbe essere proprio nelle pagine di questo romanzo.”
Cecilia Scerbanenco

Biografia del libro
Ritrovato nell’archivio di famiglia e presentato per la prima volta ai lettori, questo romanzo inedito di Giorgio Scerbanenco conserva intatto il fascino della sua scrittura ironica e una struttura appassionante da vero noir all’italiana. La vicenda di questo libro è essa stessa un romanzo: il manoscritto de L’isola degli idealisti scompare insieme ad altri testi nel 1943, quando la Mondadori, per la quale era stato scritto, sposta in tutta fretta i suoi uffici da Milano. Figura tra le opere in via di pubblicazione elencate da Scerbanenco per ottenere asilo in Svizzera, ed è l’unico ad essere stato ritrovato, in uno degli archivi che raccolgono le carte dello scrittore.

Un libro perduto durante la Seconda guerra mondiale e ritrovato nell’archivio di famiglia, un romanzo inedito nello stile del migliore Scerbanenco: tagliente, ironico, sensuale. Il ritorno del maestro del noir all’italiana.

Fiaba di morte di Andreas Gruber

Berna. Il cadavere di una donna fluttua nel vuoto, appeso a un ponte per i capelli. Quando il detective Rudolf Horowitz nota un misterioso segno sulla pelle della vittima, capisce subito che, per risolvere il caso, non potrà fare a meno dell’aiuto di Maarten S. Sneijder, il profiler olandese noto in tutta Europa per il suo talento. Affiancato dalla giovane collega ed ex-allieva Sabine Nemez, Sneijder individua subito inquietanti somiglianze tra il metodo dell’artefice dell’omicidio a Berna e quello dello spietato serial killer Piet van Loon, da lui arrestato anni prima dopo una estenuante caccia all’uomo. Ma, procedendo nelle indagini, l’assassino sembra essere sempre un passo avanti a loro. Nel frattempo, la giovane psicologa Hannah Norland arriva a Steinfels, un penitenziario psichiatrico nel nord della Germania, con il pretesto di dirigere sessioni di terapia di gruppo con i detenuti. Ma Hannah, in realtà, è interessata a un solo prigioniero, Piet van Loon, lo stesso che per Sneijder torna misteriosamente ad essere una figura chiave in un gioco diabolico. Un gioco che dovranno fermare a ogni costo prima che altri innocenti possano cadere vittima di una nuova, perversa violenza.

Pagine 400
Euro 22,00

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La coppia del numero 9 di Felicity Everett

Quando Gav e Lou si trasferiscono nella villetta di fianco, Sara passa le giornate a cercare il coraggio di farsi avanti e dare loro il benvenuto. I nuovi vicini sono creativi, eccentrici, così speciali che un po’ la intimidiscono. Guadagnarsi la loro amicizia è tutt’altro che scontato, e quando accade Sara ne è ovviamente lusingata. Ma la cosa più incredibile è che a loro volta Gav e Lou vedono qualcosa di straordinario in lei e in suo marito Neil, qualcosa di autentico e che vale la pena di coltivare. In un attimo i quattro diventano amici per la pelle, organizzano spuntini di mezzanotte innaffiati da buon vino, si danno una mano con i bambini e condividono storie e segreti fino a tarda notte. 
Ispirata e incoraggiata dai nuovi amici, Sara inizia ad apportare dei cambiamenti alla propria vita, lascia il lavoro che detesta, abbandona i vecchi, noiosissimi amici, si convince a ritirare i bambini dalla scuola per dare loro lezioni a casa. Ma questi cambiamenti hanno un prezzo, e ben presto Gav e Lou iniziano a pretendere cose che non hanno il diritto di chiedere, con conseguenze disastrose per tutti loro… 

Un romanzo dark e affascinante sull’amicizia, l’invidia e il tradimento, che spinge a chiedersi fino a che punto si è disposti a tradire se stessi e quanto si è pronti a perdonare.

Pagine 360
Euro 18,00

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Un nuovo amico per ricominciare di Lucy Dillon

«Un romanzo insieme dolceamaro e adorabile che ti fa desiderare di vivere meglio.»
Jojo Moyes

«Sagace, confortante e profondamente commovente.»
Sophie Kinsella

«Lucy Dillon dà il meglio di sé con una storia che regala il buonumore. Non resterete delusi.»
Daily Mail

Non avere paura.
Il tuo cuore tornerà a sorridere.
Perché io sarò sempre al tuo fianco.

Nancy è da sempre una bambina vivace e chiacchierona. Il suo sorriso contagioso porta la gioia di vivere ovunque vada. Fino a una fredda mattina di febbraio in cui tutte le sue certezze si dissolvono nello spazio di un saluto. Quello breve ma dolcissimo di suo padre, che sta per trasferirsi lontano da casa. Nancy sa che non potrà più vederlo tutti i giorni, né divertirsi e giocare insieme a lui. Ma c’è un nuovo amico che vuole tirarle su il morale: si chiama Bumble ed è il cagnolino che vive insieme a zia Eva nella casa di campagna in cui Nancy trascorre i fine settimana con il fratello Joel. Con il muso grinzoso e i teneri occhi neri, Bumble vede cose di cui nessun altro è in grado di accorgersi, fiutando pensieri ed emozioni. Appena ne accarezza il pelo morbido, Nancy capisce che ha trovato un amico speciale di cui fidarsi. Con Bumble al suo fianco, sempre pronto a tenderle la zampa, non si sente più sola. Nei pomeriggi passati a correre in giardino riscopre il buonumore e la spontaneità che la contraddistinguono, riesce quasi a sfiorare la felicità che credeva perduta. Ma un giorno, all’improvviso, Joel non torna da scuola. Solo Nancy sa dove potrebbe essere. Come le ha insegnato Bumble non deve perdersi d’animo, ma trovare il coraggio di farsi avanti. Questa volta deve dare una mano a risolvere la situazione. E forse, se suo fratello ritornerà a casa, lo farà anche suo padre, rimettendo le cose al loro posto.

Dopo il grandioso successo di Quando nascono i desideri Piccoli passi di felicità, che hanno fatto innamorare i lettori di tutto il mondo conquistandosi la vetta delle classifiche internazionali, Lucy Dillon ci regala un nuovo indimenticabile romanzo. Una storia insieme tenera e commovente sul potere della speranza. Perché non è detto che tutto ciò che si rompe non possa essere riparato. A volte, dai pezzi del passato possono sbocciare infinite possibilità di rinascita.

Il ritorno del Marinero di Emilio Martini

Lungariva, Liguria, un nuvoloso pomeriggio di novembre. A bordo di una barca a vela viene trovato il cadavere di Sebastian Scettro, detto il Marinero: tre proiettili gli hanno spaccato il cuore. Appartenente a una facoltosa famiglia, il Marinero se n’era andato per mare nove anni prima su un piccolo sloop nordico, facendo perdere le sue tracce. Chi, o che cosa, l’ha riportato a casa, concedendogli solo poche ore prima dell’incontro con la morte? Come può constatare Gigi Berté, Sebastian non aveva lasciato un buon ricordo: con i fratelli i rapporti erano pessimi, frequentava pregiudicati e spacciatori, e aveva persino ricevuto una denuncia per stupro. Solo l’anziana nonna non aveva mai smesso di volergli bene e di aspettare il suo ritorno. 
Un caso complicato, anche perché il commissario è fiaccato psicologicamente da una serie di motivi personali. E se da una parte Berté vorrebbe «fuggire» a Milano dove l’attende un’allettante proposta in questura, dall’altra la Marzia e la sua squadra, a cui è sempre più affezionato, lo tengono legato a Lungariva, che da fuori sembra un’isola felice ma che, come ogni altro luogo, nasconde il male.