In libreria: 30 Agosto

30 AGOSTO

Pane al limone con semi di papavero di Cristina Campos

Anna, la sorella maggiore, bionda e delicata, e Marina il maschiaccio di famiglia, mora e rotondetta, sono cresciute insieme sulle spiagge di Mallorca. Le loro strade si sono separate molto presto e mentre Anna è rimasta sull’isola, si è sposata e ha una figlia adolescente, Marina fa parte di Medici senza Frontiere e vive dove la porta il suo lavoro. Quando giunge la notizia di una misteriosa eredità, le due non si vedono da molti anni: grazie al testamento di una donna di nome Dolores sono diventate le legittime proprietarie di un mulino e del piccolo panificio del paese. In un primo momento le sorelle non vedono l’ora di sbarazzarsene per continuare con le loro vite, ma trovarsi di nuovo unite in un progetto comune è strano e bello allo stesso tempo. Marina decide così di rimandare la partenza e fermarsi sull’isola fino a che non avrà scoperto il segreto che si cela dietro l’inaspettata donazione. Grazie al panificio e alle antiche ricette di famiglia, Marina, Anna e sua figlia Anita troveranno la forza per scoprire chi sono davvero e affrontare i loro problemi, le bugie e le insicurezze. E si scopriranno molto più forti e unite di quanto non sospettassero.

Pagine –
Euro 14,90

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Gli omicidi dello zodiaco di Soji Shimada

Uscito in Giappone nel 1981, tradotto in inglese soltanto nel 2014 e ora, finalmente, in italiano, il romanzo di Shimada è, senza mezze misure, un capolavoro del genere.
Il lettore è continuamente sfidato nel suo talento di solutore di misteri perché, come sottolinea più volte l’autore, gli verranno forniti tutti gli elementi per metterlo in condizione, lealmente, con il solo aiuto d’intelligenza e capacità deduttive, di arrivare alla soluzione del mistero.

Siamo in Giappone sul finire degli anni Trenta. Heikichi Umezawa, un uomo assai ricco, artista eccentrico, appassionato di astrologia e alchimia, una giovinezza trascorsa a Parigi, una vita all’insegna dell’occultismo, dell’estetismo e del lusso, viene ritrovato morto, il cranio sfondato da un oggetto appuntito, nel suo studio chiuso a chiave dall’interno. È mattina e ha nevicato per tutta la notte, non ci sono tracce e tutti i possibili sospetti hanno alibi di ferro. L’ artista ha appena completato l’ultimo di una serie di dipinti di soggetto astrologico. Ma soprattutto, tra gli appunti di Umezawa, gli inquirenti scoprono un progetto assurdo e mostruoso: la creazione di Azoth, l’essere femminile perfetto, assemblando parti del corpo di due sue figlie, due figliastre e due nipoti. Ognuna di queste ragazze, tutte vergini comprese tra i diciotto e i venticinque anni, appartengono a segni astrologici diversi e ideali per formare la creatura che costituisce l’ispirazione e il sogno di ogni alchimista. Il fatto è che, poco tempo dopo la morte dell’artista pazzo, le sei ragazze Umezawa vengono effettivamente uccise e ritrovate, variamente smembrate, in luoghi diversi dell’arcipelago nipponico, ciascuno con una precisa valenza magica e simbolica.
Chi ha ucciso Heikichi Umezawa? E chi ha messo in pratica il suo orrendo delirio? La Seconda guerra mondiale e la catastrofe del Giappone interrompono le indagini, ma trent’anni dopo un famoso maestro astrologo, appassionato di investigazioni, e il suo giovane assistente riprendono le fila di quel cupo enigma…

Il quotidiano inglese «The Guardian» ha incluso Gli omicidi dello zodiaco tra i dieci libri più belli che trattano il tema classico dell’omicidio in una camera chiusa. Della lista, al primo posto c’è Le tre bare di John Dickson Carr, Shimada al secondo e poi, tra gli altri, classici di Agatha Christie, Wilkie Collins e Ellery Queen.
Al di là comunque di queste classifiche che hanno sempre un valore relativo, non c’è dubbio che difficilmente si potrà leggere un altro romanzo come questo, una storia in cui l’aspetto razionale, enigmistico del giallo classico si trova così fuso con un brivido metafisico, glaciale, oscuro.

Treno espresso per l’universo di Philip Reeve

Zen e Nova, l’affascinante androide con le lentiggini, sanno cosa significhi viaggiare a bordo dei treni che uniscono mondi remoti: vengono dall’Impero della Rete, le cui stazioni sono sparpagliate per mezza galassia. Ma questa volta è diverso. Sono passati attraverso un gate che non dovrebbe esistere e hanno infranto ogni regola pur di aprirlo. Non sanno dove li condurrà e non possono più tornare indietro. Intanto l’Imperatrice della Rete ha liberato Chandni Hansa dalla prigione in cui era ibernata da lunghi anni e mentre attorno a loro esplode una guerra Zen e Nova devono fuggire per salvarsi la vita. Ma dove possono rifugiarsi, se nessun luogo è sicuro? La misteriosa Zona di Luce Nera li attrae con il suo oscuro richiamo e il cammino di Zen a volte si separa da quello di Nova, per poi tornare a incrociarlo. Tra il canto rombante dei treni, le urla di battaglia e il fragore degli spari ritroveranno mai la strada di casa? Ed esisterà ancora la loro casa?

Pagine –
Euro 14,00