In libreria: 29 marzo

29 MARZO

La voce delle cose perdute di Sophie Chen Keller

La storia di un bambino e del libro che gli fece ritrovare la felicità

«Lo stile è semplice ma meraviglioso, come si evince dai lampi di sottile umorismo diffusi nel romanzo.»
Kirkus Reviews

«Un libro di rara eleganza.»
Newark Star-Ledger

«Incantevole… Un viaggio delizioso in una New York che ancora non conoscete. »
Minneapolis Star Tribune

Una sera d’inverno, una vecchia mendicante gira per le strade di New York in cerca di un riparo, quando una donna apre la porta della sua pasticceria e la invita a passare lì la notte. La mattina dopo, la mendicante è scomparsa, lasciando in dono un libro illustrato. In breve tempo, la pasticceria diventa la più frequentata della città, perché da quel giorno i dolci non sono solo deliziosi: i biscotti curano i reumatismi, le gallette migliorano l’umore e la torta paradiso fa dimagrire… finché, un giorno, il libro sparisce.
 
Walter odia le parole. Soffre di un disturbo che gli impedisce di articolare bene i suoni e, un giorno, stanco delle prese in giro dei coetanei, ha smesso di provarci. Ha deciso di chiudere la bocca e aprire gli occhi. Adesso, a dodici anni, Walter osserva e nota cose che sfuggono alla maggior parte delle persone, distratte da chiacchiere inutili. Ed è diventato bravissimo a ritrovare le cose perdute. Ecco perché, quando il libro della madre scompare, lui si lancia nella ricerca con l’aiuto del suo unico amico, Milton, un Labrador grassoccio e intraprendente. Insieme, Walter e Milton si avventurano negli angoli dimenticati di New York, incontrando persone che per gli altri sono invisibili: dalla donna che tutte le mattine raccoglie le lattine per strada a una coppia delusa dal mondo, che si è ritirata in un stazione abbandonata della metropolitana. Grazie alle loro storie, Walter scoprirà generosità e speranza, solitudine e rimpianti, ma soprattutto capirà che la vita è un dono troppo prezioso per guardarla scorrere. E così riuscirà non solo a trovare le magiche pagine del libro perduto, ma pure la forza di aprirsi agli altri e di dare voce ai suoi sogni.
 
È capitato a tutti noi di avere l’impressione di aver perso qualcosa, di sentirci soli e incompresi. Questo romanzo ci ricorda che, nonostante tutto, c’è tanta speranza nel mondo. E che basta avere il coraggio di guardarsi intorno con occhi nuovi e ascoltare il nostro cuore per ritrovare ciò che abbiamo smarrito.

Pagine 368
Euro 16,90

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A proposito di Elsie di Joanna Cannon

La storia che noi scriviamo nel mondo è in grado di andare oltre i nostri errori. Anche quelli più grandi.

«Sono tre le cose che dovete sapere su Elsie. La prima è che è la mia migliore amica. La seconda è che sa sempre come farmi sentire meglio. E la terza… è un po’ più lunga da spiegare…»
Florence, ottantaquattro anni, è caduta nel suo appartamentino nella residenza per anziani a Cherry Tree Home. Ma non è questo che la sconvolge, perché sa che presto qualcuno verrà a soccorrerla: è che sta per svelare, finalmente, dopo tanti anni, un segreto che riguarda lei, la sua amica Elsie e un uomo che credeva morto da più di mezzo secolo e che invece ha fatto irruzione nel suo presente, proprio lì a Cherry Tree Home. E svolgendo con fatica, caparbietà e tanto coraggio le fila del suo passato, allineando ricordi come libri su uno scaffale, Florence scoprirà che nella sua vita, come in quella di chiunque, c’è molto di più di quello che credeva, che i fili sottili che la legavano agli altri sono in realtà legami indissolubili, che un gesto che aveva creduto un tragico errore era stato in realtà un gesto d’amore.

A proposito di Elsie racconta con delicatezza e sensibilità una storia di amicizia. Di quelle amicizie che si fanno da bambini e che ti rendono la persona adulta che sarai. E senza le quali non puoi vivere. 

Io sono Mia di Max Giovagnoli

Mia ha diciotto anni e una brutta cicatrice sul viso. La mattina va a scuola e di sera costruisce scenografie per il Teatro dell’Opera di Roma. Vive a MU, una casa famiglia che somiglia a un sommergibile, ed è abituata a cavarsela da sola. Da sempre. Con le mani riesce a plasmare tutto quello che vuole. Con le compagne e i ragazzi, invece, è una frana. In classe la chiamano “Non” e tutti sanno che non bisogna toccarla… Andrea è stata per anni una delle più spregiudicate produttrici cinematografiche europee. Nessuno ha mai potuto mettersi tra lei e il successo, nemmeno sua figlia. Finché un giorno, un brutto incidente ferma la sua corsa. Le strade di Mia e Andrea si incrociano di nuovo, in modo del tutto inaspettato, in un viaggio che per entrambe è una fuga. Dalla Roma dei Fori imperiali e delle torri di periferia fino alle aurore boreali e ai vulcani addormentati di un piccolo arcipelago al largo dell’Islanda, Mia e Andrea si trovano a vivere – senza volerlo – l’avventura più importante della propria vita. Dopo tanto tempo, finalmente insieme.

La storia di una madre e una figlia, implacabili e fragili, alla ricerca di un riscatto: disposte a tutto, perché non hanno nulla da perdere.

Pagine 320
Euro 10,00

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La paziente perfetta di Jenny Blackhurst

Il rapporto tra paziente e psicologa può diventare tossico… persino mortale

Karen, Eleanor e Bea sono amiche sin da quando erano bambine. Tra loro non ci sono segreti, e ciascuna conosce le altre alla perfezione. Adesso che hanno superato i trent’anni, hanno cominciato ad allontanarsi a causa delle difficoltà di tutti i giorni: Eleanor è una moglie e una madre sommersa dalle responsabilità e fatica a stare dietro a tutto; Bea è felicemente single, o almeno questo è ciò che lascia credere agli altri; Karen fa la psichiatra e, nonostante il suo passato oscuro, si considera la roccia del gruppo, l’amica su cui contare. Ma quando una nuova paziente si presenta nel suo studio con disturbi che non le sono ancora del tutto chiari, Karen comincia a temere di aver messo le sue più care amiche in pericolo. Perché la sua paziente sa cose sulle tre donne che nessuno all’infuori del loro ristretto circolo potrebbe (o dovrebbe) conoscere…

Pagine 384
Euro 10,00

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L’enigma della cattedrale sommersa di Fabrizio Santi

Roma. Palazzo Barberini. È notte quando il custode vede apparire sul suo monitor una figura vestita di nero e intenta a suonare un organo. Pochi giorni dopo, vicino all’organo di una chiesa a Piazza Navona viene ritrovato il corpo senza vita di una donna. Giulio Salviati, scrittore noto per le sue abilità d’investigatore, viene coinvolto nello strano caso dal direttore del museo Barberini. Seguendo alcuni indizi lasciati dalla figura vestita di nero, Salviati si introduce nei sotterranei del museo, scoprendo passaggi segreti che collegano l’antico palazzo a negozi e botteghe romane. Ma è studiando la storia dell’organo che Giulio verrà a conoscenza di un mistero legato a un musicista vissuto nel Settecento, a cui lo strumento apparteneva e intorno al quale molti hanno indagato: un conte che vive isolato vicino a Canossa, dedito a pratiche esoteriche, un famoso botanico, un esperto musicologo. Qual è il filo rosso che lega questi personaggi tanto diversi tra loro? Che cosa stavano cercando di così importante da giustificare la scia di morte a cui la capitale, incredula, assiste?

Pagine 324
Euro 9,90

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Il profumo del mosto e dei ricordi di Alessia Coppola

Lavinia vive a Firenze, dove studia e lavora come restauratrice. Quando un telegramma le annuncia la morte del nonno, che non ha mai conosciuto, sarà proprio lei a partire per la Puglia per valutare l’eredità ricevuta. Al suo arrivo trova un’antica masseria da ristrutturare, terre e vigneti in stato di abbandono, ma trova anche una grande famiglia pronta ad accoglierla. Abituata alla città, Lavinia si sente quasi a disagio in quell’ambiente rustico, e mal sopporta le premure e l’affetto che tutti le riservano, convinti che lei sia lì per risollevare le sorti della tenuta. E invece Lavinia è pronta a venderla, anche se non ha il coraggio di confessarlo. Quel viaggio in una terra sconosciuta, selvaggia e vigorosa, ha però in serbo delle sorprese. Alessandro, il giovane agronomo che lavorava a fianco del nonno, le farà conoscere ogni angolo della proprietà, la guiderà alla scoperta delle sue radici, narrandole storie che nessuno le ha mai raccontato. Ripercorrere insieme a lui quel passato, avvolto nel mistero e capace di risvegliare tanti ricordi, le farà cambiare idea su molte cose…

Pagine 320
Euro 10,00

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Sessualità e vita amorosa di Sigmund Freud

Traduzioni di Jean Sanders, Leonardo Breccia e Delia Agozzino
Edizioni integrali

Per l’importanza che rivestono nella sfera della sessualità o della perversione della sessualità umana, gli argomenti trattati in questo volume sono tutti da conoscere e approfondire. Sono qui raccolti i celebri Tre saggi sulla sessualità (1905) e Contributi alla psicologia della vita amorosa, insieme con alcuni saggi che Freud scrisse sull’argomento tra il 1905 e il 1920, a comporre un’opera di riferimento completa ed esauriente. Questi saggi, elaborati nel corso di quindici anni di riflessioni e di pratica psicoanalitica, costituiscono nel loro insieme una vera e propria “guida” per comprendere il comportamento sessuale infantile e adulto, dal tabù della verginità alla masturbazione e all’omosessualità, fino alle perversioni.

«Il fatto che esistano dei bisogni sessuali negli esseri umani e negli animali è spiegato in biologia con la assunzione di un «istinto sessuale», per analogia con l’istinto di nutrizione (nel caso della fame). Il linguaggio d’ogni giorno, per quanto concerne i bisogni sessuali, non possiede una parola che corrisponda a «fame», mentre la scienza fa uso, a questo proposito, del termine «libido».»

Pagine 320
Euro 4,90

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Compendio di psicoanalisi e altri scritti di Sigmund Freud

A cura di Roberto Finelli e Paolo Vinci
Traduzioni di Delia Agozzino, Celso Balducci, Irene Castiglia, Cecilia Galassi

Il Compendio di psicoanalisi è l’ultima opera di Freud, nella quale egli esamina a fondo il legame tra affetto e parola, tra ciò che egli definisce “processo primario” (la forma inconscia del pensiero) e ciò che egli definisce invece “processo secondario” (il pensiero). Gli altri scritti che sono inclusi in questo volume – quali il Breve compendio di psicoanalisi (1924) che Freud scrisse per un’opera di divulgazione apparsa negli Stati Uniti, la celebre Autobiografia del 1924, la voce «Psicoanalisi» composta nel 1925 per l’Encyclopaedia Britannica, o Alcune lezioni elementari di psicoanalisi (1938) – ripercorrono, in modo rapido ma chiaro ed efficace, la storia della scoperta “scientifica” dell’inconscio.

«Questo breve scritto intende raccogliere le tesi della psicoanalisi nella forma più concisa possibile e nel modo più rigoroso, in un certo senso dogmatico. Non è ovviamente nostra intenzione esigere fede e destare convincimenti.»

Pagine 256
Euro 4,90

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La psicoanalisi di Sigmund Freud

Traduzioni di Celso Balducci e Aldo Durante

In questo volume la teoria della psicoanalisi viene esaminata, come concezione e come pratica terapeutica, nei suoi diversi aspetti. Il metodo analitico vi è delineato sin dalle prime formulazioni ed è seguito nel suo sviluppo, attraverso le scoperte e le sistemazioni successive che Freud veniva elaborando sulla base dell’esperienza terapeutica e del rapporto con i malati. «La psicoanalisi è una combinazione degna di rilievo, in quanto non solo comprende un metodo di indagine delle nevrosi, ma anche un metodo di cura fondato sull’eziologia in tal modo scoperta. […] Non è figlia della speculazione, ma è il risultato dell’esperienza» (Sigmund Freud).

«Nel periodo in cui il bambino è dominato dal complesso nucleare, non ancora rimosso, comincia a svilupparsi una parte notevole della sua attività psichica, che è messa al servizio degli interessi sessuali.»

Pagine 384
Euro 4,90

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Psicoanalisi della società moderna di Sigmund Freud

Traduzioni di Cecilia Galassi e Jean Sanders
Edizioni integrali

Da Considerazioni attuali sulla guerra e sulla morte a Psicologia collettiva e analisi dell’Io, da La morale sessuale «civile» e il nervosismo moderno a Contributo a una discussione sul suicidio, gli studi e le ricerche contenuti in questo volume indagano la psicologia della vita collettiva. Essa è considerata positivamente, perché la vita sociale consente l’ampliamento della coscienza umana, e negativamente, perché impone condizionamenti e repressioni. Freud fornisce quindi la sua interpretazione dei grandi problemi sociali su cui si interroga l’uomo contemporaneo: la guerra, il condizionamento dell’individuo all’interno del gruppo, l’intolleranza per i diversi, il rapporto tra la morale pubblica e quella privata.

«Signori, va crescendo la sfiducia nelle dichiarazioni rese dai testimoni, sulle quali, tuttavia, si basano oggi tante condanne nei processi e questo ha stimolato in tutti voi, futuri giudici e avvocati, l’interesse in un nuovo metodo di indagine il cui scopo è di costringere l’accusato stesso a stabilire la propria colpevolezza o la propria innocenza mediante prove obiettive.»

Pagine 224
Euro 4,90

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Psicoanalisi dell’arte e della letteratura di Sigmund Freud

Traduzioni di Celso Balducci, Irene Castiglia e Antonella Ravazzolo
Edizioni integrali

I saggi raccolti in questo volume sono tra i più vivaci di Freud in campo non specificamente psicopatologico e tecnico-terapeutico. Alla luce delle sue teorie dell’inconscio, Freud si inoltra, infatti, nel territorio ancora inesplorato dell’interpretazione psicoanalitica dell’arte e della personalità dell’artista, cercando di sviscerare la natura del fenomeno creativo. Avvalendosi di materiale documentario e di ricordi d’infanzia, egli tenta una ricostruzione a ritroso della presunta dinamica psichica di noti “geni”, convinto che la loro opera sia spesso un esito sublimato di una potente sessualità deviata. Questi scritti testimoniano l’interesse di Freud per la razionalizzazione di manifestazioni umane anche apparentemente meno soggette a un simile approccio.

«Noi profani siamo sempre stati intensamente curiosi di sapere – come il Cardinale che pose ad Ariosto una domanda simile – a quali fonti attinga il suo materiale quello strano essere che è il poeta, e come riesca a fare su di noi una tale impressione e a destare in noi emozioni di cui forse non ci ritenevamo neppure capaci.»

Pagine 256
Euro 4,90

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Psicoanalisi dell’isteria e dell’angoscia di Sigmund Freud

Traduzioni di Delia Agozzino, Celso Balducci, Alessandra Ozzola e Pietro Stampa
Edizioni integrali

I saggi raccolti in questo volume furono scritti tra il 1886 e il 1910 e costituiscono il primo tentativo di interpretazione psicoanalitica della malattia mentale. Gli studi inizialmente condotti da Freud sui fenomeni isterici denotano l’influenza degli insegnamenti ricevuti a Parigi da Charcot. Dopo anni di ricerche etiologiche e cliniche, Freud giunse a quell’esito che egli stesso riterrà fondamentale per la successiva nascita del pensiero psicoanalitico: Studi sull’isteria, l’opera scritta in collaborazione con Josef Breuer. Gli scritti successivi testimoniano il progressivo evolversi della sua dottrina e gli ulteriori approfondimenti teorici intorno alle motivazioni inconsce e alla dinamica della sintomalogia propria dell’isteria e della nevrosi d’angoscia. Nella storia dello studio dei disturbi nervosi è a questi saggi che si fa risalire l’atto di nascita della nevrosi d’angoscia e la prima, sistematica analisi del fenomeno isterico.

Il termine “isteria” ha origine nei tempi più antichi della medicina ed è un derivato del pregiudizio, superato solo ai giorni nostri, che collega la nevrosi con le affezioni dell’apparato genitale femminile.

Pagine 480
Euro 4,99

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Psicologia e metapsicologia di Sigmund Freud

Traduzioni di Celso Balducci, Leonardo Breccia, Irene Castiglia, Aldo Durante e Jean Sanders
Edizioni integrali

Questo volume si apre con un breve ma significativo articolo scritto da Freud nel 1911, Precisazione sui due princìpi dell’accadere psichico, che affronta la dinamica del meccanismo con cui l’Io primordiale sostituisce all’originario principio del piacere, proprio con dei processi inconsci, il più maturo principio di realtà; seguono poi due opere del 1915, Introduzione al narcisismo, che sostiene l’esistenza di una libido riferibile a se stessi, e Metapsicologia, che contiene alcuni saggi con i quali Freud riteneva di avere raggiunto una formulazione teorica definitiva della sua psicologia. In Al di là del principio del piacere viene invece per la prima volta dimostrata l’esistenza del principio della coazione a ripetere che, nelle intenzioni di Freud, ambiva a qualificarsi come postulato di ordine cosmico.

«A sostegno dell’esistenza di uno stato psichico inconscio, possiamo andare ancora oltre ed affermare che in qualsiasi dato momento la coscienza comprende solo un piccolo contenuto, sicché la maggior parte di quella che chiamiamo conoscenza conscia deve essere per lunghissimi periodi di tempo in uno stato di latenza, deve cioè essere psichicamente inconscia.»

Pagine 490
Euro 3,20

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Aurora. Pensieri sui pregiudizi morali di Friedrich Wilhelm Nietzsche

Introduzione di Gianni Vattimo
Traduzione di Fabrizio Desideri
Edizione integrale

«Eticità non è nient’altro (e quindi niente più!) che obbedienza ai costumi, di qualunque tipo possano essere; i costumi però sono il modo tradizionale di agire e di valutare. […] L’uomo libero è privo di etica, perché in tutto vuol dipendere da sé e non da una tradizione». Da questa contrapposizione tra individualità e socialità prendono le mosse 575 pensieri sulla morale, sull’azione dell’uomo e sulla libertà e l’autodeterminazione del singolo. Pubblicata nel 1881, dunque dopo Umano troppo umano e prima di La gaia scienza, Aurora è un’opera composta da aforismi ora articolati e complessi, ora di fulminante e incisiva brevità.

«Non esiste alcuna morale unicamente moralizzatrice e ogni eticità, affermando esclusivamente se stessa, uccide troppe forze buone e viene a costare troppo cara all’umanità.»

Pagine 224
Euro 4,90

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Genealogia della morale di Friedrich Wilhelm Nietzsche

Introduzione di Sergio Moravia
Traduzione integrale di Vanda Perretta

È questa una delle opere più inquietanti, eversive e provocatorie di Nietzsche. Seguendo una logica assolutamente implacabile, dettata dalla «volontà di verità» e dal desiderio di riesaminare criticamente le strutture millenarie del pensiero occidentale, il filosofo tedesco giunge a distruggere tutte le certezze ordinarie dell’uomo, approdando per la prima volta alla compiuta teorizzazione del nichilismo etico. Moltissimi i motivi che influenzeranno tanta parte della letteratura e della filosofia del Novecento: la scoperta di un irrazionale, inconoscibile «sottosuolo» dell’uomo, teatro di eventi oscuri e crudeli, l’analisi degli istinti primari e della dinamica della repressione, l’accettazione degli aspetti meno positivi e più spregevoli dell’individuo.

«Noi che cerchiamo la conoscenza, ci siamo sconosciuti, noi stessi ignoti a noi stessi, e la cosa ha le sue buone ragioni. Noi non ci siamo mai cercati, e come avremmo potuto, un giorno, trovarci?»

Pagine 160
Euro 4,90

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La volontà di potenza di Friedrich Wilhelm Nietzsche

Edizione integrale

I frammenti postumi del 1887-88 comprendono l’abbozzo disorganico della progettata opera La volontà di potenzache Nietzsche non scrisse mai, quel vangelo del futuro sul cui titolo egli esortava a non ingannarsi…Difficile il tentativo di dare a questi frammenti un ordine arbitrariamente assegnato, più saggio invece prenderli come brevi e significative illuminazioni sull’evoluzione del pensiero di Nietzsche. Sono proprio queste, infatti, le riflessioni dalle quali il filosofo ha attinto per la stesura degli altri suoi grandi scritti, quali Crepuscolo degli idoli, L’Anticristo, Ecce Homo, Nietzsche contra Wagner. Appunti preziosi, insomma, che ci aprono una finestra in più sul pensiero di uno dei più grandi pensatori di tutti i tempi, mettendoci a disposizione ulteriori strumenti per interpretarne il significato profondo.

Pagine 231
Euro 4,90

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La gaia scienza di Friedrich Wilhelm Nietzsche

Edizione integrale

Nel panorama aspro e tormentato dell’opera di Nietzsche, La gaia scienza disegna un momento di felice e rarissimo equilibrio. Con questo libro giunge a conclusione, in un’atmosfera insolitamente serena, il processo di smascheramento critico-illuministico iniziato con Umano, troppo umano. La critica della metafisica come menzogna e illusione della civiltà cristiano-europea è qui portata a compimento con l’arte della leggerezza propria di una scrittura aforistica nitida e tagliente. Ma con l’annuncio della Morte di Dio e il pensiero dell’Eterno Ritorno Nietzsche mostra di attendere nuove crisi: La gaia scienza è dunque anche l’inizio di un sapere drammatico, il suo riso rivela enigmatici abissi.

Pagine 256
Euro 4,90

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Verità e menzogna, La nascita della tragedia, La filosofia nell’età tragica dei Greci di Friedrich Wilhelm Nietzsche

Prima di Nietzsche la visione del mondo greco era quella lasciataci in eredità dal Rinascimento: un ideale irraggiungibile di serenità, armonia, «bellezza». Dietro questi aspetti, che Nietzsche indicò come «apollinei», il grande pensatore tedesco intuì l’altro polo di quella grande civiltà: quello notturno, «barbarico», che nei riti dedicati a Dioniso celebrava la potenza irrefrenabile degli istinti. Nelle opere che presentiamo Nietzsche espone e sviluppa questa sua concezione, destinata ad avere un’enorme influenza su tutta la nostra cultura.

Pagine 352
Euro 4,90