In libreria: 25 luglio

25 LUGLIO

Come il paradiso, come la morte di Matthew Neill Null

Una terra vergine, una compagnia che la sta dissanguando, uomini che vivono in branco come lupi, pronti a scatenare una rivoluzione: Neill Null firma un esordio che nel tratteggiare un disastro ecologico ante litteram ci parla di luoghi crudeli, dentro e fuori di noi, con voce lirica e potente. 

Una foschia azzurra inonda la vista di un manipolo di soldati impegnati nella guerra di secessione americana: è il mare di rilievi e crinali del West Virginia, con le sue foreste inviolate. Anni dopo, finita la guerra, tre di loro decidono di tornare per dar vita alla Cheat River Paper & Pulp Company. Sono privi di scrupoli, induriti dal passato, decisi ad avere successo. Abbattendo alberi e sfruttando uomini. 
Quando il giovane Cur Greathouse, costretto a lasciare la fattoria in cui è cresciuto per evitare l’ombra di uno scandalo, approda nella compagnia vi trova una nuova, improbabile famiglia; ma il lavoro è durissimo, il valore dei compagni si misura secondo le colonne dei libri mastri e voci sempre più insistenti di uno sciopero scivolano di branda in branda. 
In un tempo scandito dalle frustate della miseria e dai tonfi sordi degli abeti rossi che cadono, Cur incontra il ministro di una congregazione allo sbando, un venditore ambulante siriano che sogna di aprire un vero negozio, una donna slovena oppressa dal marito che trova il suo riscatto tra le fila del sindacato: uomini e donne che mettono in discussione l’integrità e la lealtà del ragazzo in un mondo di frontiera dove l’unica vera legge è quella del più forte.

Pagine 356
Euro 20,00

Traduzione: Milena Sanfilippo