In libreria: 25 giugno

25 GIUGNO

L’uomo dei sussurri di Alex North

“Se una porta semiaperta lascerai, presto i sussurri sentirai.
Se fuori da solo giocherai, presto a casa più non tornerai.
Se la finestra aperta lascerai, sul vetro bussar lo sentirai.
Se solo e triste ti sembra di stare, l’Uomo dei Sussurri vedrai arrivare.”

L’Uomo dei Sussurri è il thriller più inquietante che abbia letto dai tempi de L’uomo di neve di Jo Nesbø.”
Alex Michaelides

Ancora distrutto dalla drammatica perdita di sua moglie, Tom Kennedy decide di trasferirsi con il figlio Jake nella tranquilla cittadina di Featherbank e ricominciare da capo. Non sa ancora che un fatto terribile ha appena sconvolto la comunità. Un ragazzino di sei anni è svanito nel nulla e nonostante il vecchio detective Pete Willis non abbia perso tempo con le ricerche, il piccolo non si trova. Come venti anni prima, si riaffaccia l’incubo dell’Uomo dei Sussurri, il serial killer responsabile della scomparsa di cinque bambini. Frank Carter, questo il suo vero nome, era solito attirare le vittime sussurrando alle loro finestre, di notte. E mentre le ricerche del bambino continuano senza tregua, il piccolo Jake inizia a comportarsi in modo strano: si isola dai compagni di classe per passare sempre più tempo con la sua misteriosa amica immaginaria e soprattutto dice di sentire una voce che sussurra il suo nome nel buio.

Con echi che ricordano il miglior Stephen King, Alex North costruisce magistralmente un thriller inquietante e dal ritmo serrato, con al centro un rapporto padre-figlio che resterà a lungo nella mente dei lettori.

Pagine 360
Euro 20,00

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La sposa di sangue di Carmen Mola

Susana Macaya, una ragazza gitana per parte di padre, scompare dopo la sua festa di addio al nubilato. Il suo cadavere viene ritrovato due giorni dopo nei sobborghi di Madrid. Potrebbe trattarsi di un omicidio come tanti, se non fosse che la vittima è stata torturata seguendo un rituale insolito e atroce. A rendere il tutto ancora più enigmatico è che si tratta dello stesso rituale seguito nell’omicidio di sua sorella Lara sette anni prima, sempre alla vigilia delle nozze. A ingarbugliare ulteriormente la vicenda contribuisce il fatto che l’assassino di Lara è in carcere da allora. Qualcuno ha voluto imitarlo? Oppure la persona arrestata è innocente e il vero assassino è ancora in circolazione?

Il “caso della sposa gitana” viene affidato all’ispettrice Elena Blanco che, oltre a essere esperta in crimini intricati e particolarmente efferati, è a capo della misteriosa Brigada de Análisis de Casos. Elena è una donna solitaria, amante della grappa, appassionata di Mina e di automobili, con una predilezione per le relazioni sessuali stravaganti. Una donna vulnerabile, che di professione cerca soluzioni a enigmi atroci ma che – a sua volta – nasconde un segreto altrettanto terribile.

Pagine 340
Euro 19,00

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La mano scarlatta di Cassandra Clare & Wesley Chu

“Ultimamente abbiamo combattuto una grande guerra che ha evitato la catastrofe a tutto il genere umano. Alec ha perduto suo fratello e io il mio amico, e tutti e due abbiamo veramente bisogno di staccare. Voglio fare qualcosa di carino per lui, e insieme a lui. Voglio prendere le distanze dal casino che sono le nostre esistenze e capire se riusciamo a trovare un modo per stare davvero insieme.”

Tutto ciò che desiderava Magnus Bane era una vacanza. Un sontuoso e romantico viaggio per tutta Europa insieme ad Alec Lightwood, lo Shadowhunter che, contro ogni previsione, è diventato finalmente il suo compagno. All’affascinante ed enigmatico stregone non sembra di chiedere poi molto. Ma a pochi giorni dal loro arrivo a Parigi, la coppia viene raggiunta da una vecchia amica che porta loro notizie inquietanti. A quanto pare un culto demoniaco chiamato La Mano Scarlatta sta seminando il caos in tutto il mondo. Un culto che, da quel che si dice in giro, è stato Magnus stesso a fondare, tantissimi anni prima, per scherzo. Ora però ha un nuovo leader, che l’ha trasformato completamente e che sta compiendo una massiccia opera di reclutamento.

A questo punto, Magnus e Alec sono costretti a scapicollarsi da una parte all’altra dell’Europa per scovare La Mano Scarlatta e il suo capo, sfuggente a dir poco, prima che possano causare ulteriori, e irreparabili, danni.

Via via che la loro ricerca di risposte diventerà sempre più pressante, saranno costretti a fidarsi l’uno dell’altro più di quanto non abbiano mai fatto prima, anche se ciò significherà rivelare i loro segreti più nascosti.

Un nuovo sguardo sul multiforme e straordinario mondo Shadowhunters con protagonista uno dei personaggi più amati.

Pagine 320
Euro 19,00

Serie “The Eldest curses”:

1- La mano scarlatta

2- The Lost Book of the White (Inedito in Italia) 

3- The Black Volume of the Dead (Inedito in Italia) 

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Il buio non consola di Emma Healey

Jen e Hugh Maddox sono appena sopravvissuti al peggior incubo di ogni genitore.

Sollevati, ma ancora terrorizzati, siedono in ospedale al capezzale della figlia quindicenne, Lana, che è stata trovata insanguinata, ferita e disorientata dopo essere scomparsa nel nulla per quattro giorni durante una vacanza in campagna. Mentre Lana rimane muta, a letto, non volendo o potendo raccontare quello che le è successo, i media nazionali speculano selvaggiamente, e Jen e Hugh cercano di rispondere a molte domande. Dov’era Lana? Come si è ferita? Com’è sopravvissuta là fuori per tutti quei giorni? Anche quando torna a casa e alla routine scolastica, la ragazza fornisce sempre la stessa risposta frustrante: “Non mi ricordo”.

Jen, tuttavia, che per anni ha cercato di tenere a bada la depressione che affligge la figlia minore, temendo sempre il peggio, non può lasciar perdere e deve ascoltare il suo bisogno di scoprire la verità. Senza avvertire Hugh né la figlia maggiore Meg, che è incinta, parte per ripercorrere i passi di Lana, un viaggio che la porterà a una maggiore comprensione della figlia più giovane, della sua famiglia e di se stessa.

Struggente e magistralmente costruito, Il buio non consola esplora i vincoli della vita familiare, il dolore della malattia mentale e il complicato ma persistente legame tra madri e figlie. Un romanzo sul senso di colpa, la paura, la speranza, e l’amore, che conferma lo straordinario talento narrativo di Emma Healey.

Pagine –
Euro –

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Tutto il tempo tra noi di Sara Purpura

L’ultimo emozionante capitolo della storia d’amore tra Desmond e Anais.

Fanno parte dell’emozionante storia di Des e Ana:
Tutto il tempo del mondo
il raccontino gratuito Tutto il tempo del mondo e poi…
Tutto il tempo con te
Tutto il tempo tra noi

Vorrei chiamare Anais. Lei non sa nulla, non può immaginare cosa è successo in questa stanza pochi minuti fa. Ho bisogno di aggrapparmi a lei perché sto vacillando, ma so che devo fare questa cosa da solo.

A bussare alla porta di Des, aiutato da una persona che così facendo ha tradito la sua fiducia, è una figura di un passato lontanissimo, che lui aveva cercato di lasciarsi alle spalle anni prima, tanto grandi erano stati la sofferenza e il dolore che gli aveva provocato. Ma adesso, l’orco che ha popolato i suoi incubi di bambino è tornato a ricordarglieli uno per uno. E allora, come ha sempre fatto fino a ora, Desmond si convince che il modo migliore per affrontare la situazione sia non coinvolgere in questa vicenda morbosa le persone che più ama, in particolare Anais. Infatti è deciso a lasciarla fuori dalla sporcizia che un tempo lo ha travolto, anche perché non è del tutto certo che la sua ragazza sia così forte da raccogliere i mille frammenti in cui sta per esplodere.

Anais, però, è determinata. Forse, per la prima volta nella sua vita, non intende lasciare decidere ad altri cosa sia meglio per lei. Sa che in questo momento Desmond ha bisogno di fiducia e spazio e, nonostante le costi uno sforzo sovrumano stargli lontana per più di qualche ora e per quanto la mente viaggi e i brutti pensieri siano pronti ad aggredirla appena abbassa la guardia, è disposta a concederglieli. Di una cosa è certa: vuole esserci. Vuole essere forte. E se non lo è abbastanza, vuole diventarlo. Vuole che Des in lei veda il rifugio dove trovare riparo. Perché quando tutto è avvolto nel caos e nella tempesta, solo la forza di un amore potente, non convenzionale e autentico come il loro può condurre alla salvezza.

Pagine 240
Euro 17,00

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Chi di Azra Kohen

Chi, il secondo libro della serie che ha stregato milioni di lettori in Turchia, parla della capacità di sbocciare, crescere e ritrovarsi. I personaggi che nel primo libro, Phi, affrontavano tra mille difficoltà le proprie contraddizioni, in questo secondo volume cercheranno di riscoprire la loro essenza più profonda e di liberarsi da ciò che la imprigiona. Chi sta a indicare “la forza vitale che scorre nei nostri corpi” e questo libro è dedicato proprio a coloro che hanno il coraggio di essere se stessi: “La vita è solo un momento. Sta a te esserne padrone o schiavo“.

Pagine 400
Euro 19,00

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Quando arrivi, chiama di Anna Mittone

Silvia ha quarantasette anni, un ex marito e una figlia adolescente, Emma.

Tra madre e figlia si alternano momenti di grande complicità ed epiche sfuriate – la normalità, insomma – fino al giorno in cui Emma parte con la sua classe per un viaggio di studio che la terrà lontana da casa per un anno, in Canada.

Silvia l’accompagna all’aeroporto insieme a Luca, il suo ex marito e, proprio quando pensa che quella giornata non potrebbe contenere più emozioni di così, un drammatico imprevisto la inchioda alle sue peggiori paure: un attentato terroristico sconvolge l’aeroporto Charles de Gaulle durante lo scalo dei ragazzi.

In preda al panico, Silvia decide su due piedi di partire per Parigi insieme a Michele, il padre di un compagno di Emma, conosciuto poche ore prima all’aeroporto.

I due salgono in macchina diretti in Francia e, in un clima di dolorosa incertezza, dandosi il cambio alla guida tra una lacrima e una battuta per sopravvivere, durante quel lungo on the road avranno l’occasione di conoscersi.

Anna Mittone racconta con ironia l’amore e le incomprensioni che caratterizzano il rapporto madre-figlia, mettendone in luce con coraggio anche i lati oscuri e i sensi di colpa, dal punto di vista di una mamma incasinata e impaurita quanto brillante e adorabile.

Pagine 180
Euro 18,00

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Heida – Lasciare tutto per la natura di Steinunn Sigurdadottir

Questa non è una storia come le altre. Questa storia ha inizio alla “fine del mondo”. È la storia vera di una donna coraggiosa che ha scelto di vivere una vita diversa e solitaria… o quasi. Ha ben cinquecento pecore a tenerla impegnata ogni giorno.

Heiða Ásgeirsdóttir, la protagonista di questo libro bestseller e vincitore di diversi premi, è diventata un vero e proprio simbolo dell’indipendenza femminista ed ecologista ed è ormai una celebrità nel suo Paese d’origine: l’Islanda.

Ex modella, a vent’anni Heiða sceglie di abbandonare una potenziale carriera sulle passerelle di New York per tornare a casa e occuparsi della fattoria di famiglia. Oggi vive in un’area sterminata e inospitale conosciuta come “la fine del mondo”, nei pressi di un vulcano ancora attivo, dove quotidianamente si occupa del suo gregge di pecore e dei suoi terreni, in un Paese in cui questo genere di lavoro è considerato una “cosa da uomini”.

La sua incredibile storia è qui raccontata da Steinunn Sigurðardóttir, una delle più acclamate autrici nordiche: tra ricordi e ironia scopriamo come Heiða si sentisse a disagio con il suo corpo prima di diventare una modella, o quanto fosse profondo il legame con suo padre, un uomo forte che le ha trasmesso il valore delle proprie radici, ma che si aspettava che lei un giorno trovasse un marito deciso a prendersi cura della fattoria. Heiða non ha tradito le attese del padre, ma le ha realizzate a modo suo: occupandosene lei stessa.

In questo libro sorprendente, seguiamo le quattro stagioni dell’anno in cui Heiða ha affrontato la sua battaglia più grande: impedire la costruzione di una centrale idroelettrica nella sua terra. Tra sacrificio e riscatto, forza di volontà e spirito ecologista, questa storia ci offre il ritratto indimenticabile di una donna forte e moderna, che ha avuto il coraggio di sfidare la tradizione e i tanti pregiudizi pur di essere libera e seguire la sua strada.

Pagine 305
Euro 19,00

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L’ultima vittoria di Santiago Posteguillo

Babilonia, Seleucia, Ctesifonte: le mitiche città mediorientali che si stagliavano, con i loro edifici regali e la loro storia millenaria, nel cuore di uno dei più grandi imperi del mondo antico. È a quell’impero, l’impero dei Parti, che Marco Ulpio Traiano guarda come al traguardo ultimo per poter fare davvero di Roma la dominatrice incontrastata del mondo conosciuto. E per restare nella Storia da vincitore.
Adesso Traiano è pronto a mettere in atto, dopo lunghi anni di progettazione, la più grande campagna che la storia romana ricordi, la stessa che Giulio Cesare immaginò ma non realizzò mai. Un’impresa di dimensioni tali da ricordare il coraggio e la pazzia di un altro grande uomo della storia antica: Alessandro Magno.

Santiago Posteguillo ci accompagna nell’ultimo, glorioso capitolo della vita leggendaria dell’imperatore Traiano con mano sicura, come sempre, e con la potenza di una narrazione che trae la sua vitalità e la sua forza dal più grande romanzo che esista: la Storia.

Pagine 672
Euro 22,00

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La collina dei segreti di Tea Stilton

Partite alla ricerca di una compagna scomparsa nel nulla, le cinque principesse scopriranno un segreto sconvolgente: un volto che credevano amico si rivela essere un nuovo, terrificante nemico! 

Pagine 138
Euro 13,50

Serie “Incanto”:

1- Il segreto delle principesse

2- Le guardiane dei sogni

3- La magia dei ricordi

4- L’enigma del fuoco

5- Il castello dell’inganno

6- Il fiordo delle sirene

7- La notte dell’eclissi

8- Il soffio dell’inverno

9- Il cuore di luce

10- Il messaggio delle farfalle

11- La collina dei segreti

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La prigione degli orrori – Escape book di Leonardo Lupo

“No, no!” gridi tornando indietro, e prendi a pugni il muro. Alle tue spalle senti anche Lorenzo che urla, ti dice di stare calmo e di cercare una maniglia, una serratura, qualsiasi cosa. Ma il muro che hai davanti è liscio come una parete qualunque e non vedi un modo di riaprire il passaggio. Quando il tuo amico Lorenzo ti ha portato davanti al vecchio carcere abbandonato, tutto pensavi tranne che avrebbe osato schiudere il pesante portone ed entrare. E, a quel punto, non hai avuto scelta: lo hai seguito. Una volta dentro, tra macerie, strane scritte sui muri e lugubri celle vuote, una sensazione crescente di pericolo si fa strada in voi. E la sensazione si trasforma in certezza non appena vi accorgete che siete finiti in un vicolo cieco e la via d’uscita è bloccata. A peggiorare la situazione, non molto distanti, vi arrivano voci concitate e rabbiosi latrati di cani. I misteri che aleggiano tra i corridoi della prigione vi stanno lentamente avvolgendo, senza lasciarvi scampo!

Pagine 208
Euro 12,50

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Un anno felice di Chiara Francini

Le ragazze attendono l’Amore. Quando arriva, il fulgore le abbaglia. Tanto che a volte non ne distinguono bene il volto. Melania, lunghi capelli mossi color castagna e due sopracciglia pennellate alla Rossella O’Hara, abita in centro a Firenze con la sua amica Franca. Potrebbero sembrare due studentesse fuori sede. In realtà sono solo due ragazze fuori corso a cui finora il tanto studio ha portato arguzia e cultura, ma non un principe azzurro. Per Melania, però, tutto cambia in un giorno di maggio, in cui si ritrova a pagare un caffè ad Axel, un giovane straniero atterrato lì da chissà quale altro mondo. Ha un volto da etrusco, ma è svedese. Corre, ma non è in fuga. Stenta a rispondere, ma non perché gli manchino le parole. La bellezza sfacciata di Firenze e il cuore colorato di Melania danno esca al fuoco dell’amore, un calore che a lei scoppia dentro e che lui desidera da sempre. Poi, si sa, la passione si impone sulla vita: perciò, quando Axel deve ritornare in Svezia, Melania decide di seguirlo, lasciando tutto, lavoro, amici, rassicuranti consuetudini e quotidiane certezze. Ma come distinguere il volto del vero Amore, quell’amore che è una tela da tessere insieme? E come non lasciarsi confondere da fantasmi evanescenti e dalla proiezione dei propri sogni?

Dopo il successo dei suoi primi due romanzi che scandagliavano i temi delle nuove famiglie e della relazione madre-figlia, Chiara Francini si cimenta in una prova narrativa più ambiziosa percorrendo l’evoluzione di un amore che prende una piega sbagliata, una trappola spietata in cui tante donne cadono accecate da sentimenti sinceri e dai veli dell’autoillusione. Ne scaturisce un racconto magnetico, con un formidabile crescendo drammatico, personaggi convincenti e una prosa originale che definiscono Chiara Francini come una scrittrice vera e matura.

Pagine 352
Euro 18,00

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I miei ultimi 10 minuti e 38 secondi in questo strano mondo di Elif Shafak

La chiamavano Leila Tequila a casa e al lavoro, nell’edificio color palissandro sulla viuzza cieca che acciottolava giù verso il porto, annidata fra una chiesa e una sinagoga, negozi di lampadari e kebabberie: il vicolo che ospitava i più antichi bordelli autorizzati di Istanbul.Dieci minuti e trentotto secondi dopo che il cuore di Leila smette di battere la sua mente è in piena coscienza e quello che accade è sorprendente: scene cruciali della sua esistenza rivivono attraverso il ricordo dei sapori più intensi che abbia mai provato. Lo stufato della capra che suo padre aveva sacrificato per celebrare la tanto attesa nascita di un figlio maschio; la miscela di zucchero e limone che sobbolliva sul fornello, usata dalle donne per la ceretta mentre gli uomini andavano a pregare nella moschea; il caffè scuro e forte al cardamomo, per sempre legato alla via dei bordelli Leila sta morendo, ma la sua anima lavora, implorando di essere salvata mentre abbandona il corpo. Ma cosa è successo a Leila, la prostituta, trovata cadavere di fronte a un campo di calcio umido e buio, dentro un bidone dell’immondizia con i manici arrugginiti?

Elif Shafak ritorna con un romanzo duro e luminoso, dettato da una necessità ineludibile, un romanzo che ospita la realtà tutta. Ed erige davanti ai nostri occhi una città lacerata e nervosa, affamata di libertà, una città femmina che salva e condanna.

Pagine 365
Euro 19,00

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La serva e il lottatore di Horacio Castellanos Moya

È mattino quando Albertico e Brita spariscono. La prima che se ne accorge è María Elena, l’anziana domestica che arrivando a casa loro la trova vuota; ed è lei che per dare una mano alla famiglia deve chiedere aiuto a un uomo che appartiene al suo passato: El Vikingo, un ex lottatore, ora poliziotto al servizio del regime salvadoregno. Spera di ottenere da lui informazioni sulla sorte della coppia, ma il tentativo la sprofonda in prima persona, lei, vecchia serva con le vesciche ai piedi, nel gorgo della guerriglia che infiamma le strade del Paese, tra studenti mascherati e barricate, e gente uscita per vendere un cesto di verdura e colpita a morte da un proiettile.

Romanzo duro sorretto da una lingua asciutta e vigorosa che assalta il lettore di continuo, La serva e il lottatore è una ripida discesa, senza riparo, in un paesaggio dolorosamente assolato e buio fatto di appetiti rivoluzionari e ferite insanabili. Un magistrale quadro della storia recente del Centroamerica che, dipingendo poche vite in uno spazio di tempo contratto e denso, basta a distillare l’orrore di San Salvador nel 1980, quando la guerra civile cominciava.

Pagine 252
Euro 18,00

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Il pianto dell’alba – Ultima ombra per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni

Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934. Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Cosí, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, piú che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato.

Pagine 265
Euro 19,00

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Il gioco di Louise di Tara Isabella Burton

Louise non è nessuno. Lavinia invece possiede tutto: bellezza, followers, denaro, le conoscenze giuste. Si incontrano per caso, eppure scivolano subito in un’amicizia malsana, troppo intensa, troppo interessata. Lavinia vorrebbe scrivere, ma non può farlo senza l’aiuto della colta Louise. In cambio, la introdurrà in quel mondo di salotti letterari ai tempi dei social network di cui è l’anima e la musa. Nella New York glamour e sofisticata che Louise ha sempre e solo ammirato da lontano, attraverso i profili Instagram degli altri, intellettuali e starlettes si muovono a proprio agio, languidi e frenetici, in appartamenti affacciati sulle luci della città, un bicchiere costantemente in mano. All’improvviso le persone, gli uomini in particolare, si accorgono di Louise, e anche i suoi racconti sembrano avere un valore. Ma quando a Lavinia accade qualcosa di brutto, di molto brutto, Louise rischia di perdere tutto questo. Dovrà impedirlo a ogni costo.

Pagine 340
Euro 18,50

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Ricordi del futuro di Siri Hustvedt

S. H. ha ventritre anni e nel cassetto l’idea per un romanzo. Con l’intenzione di scriverlo, lascia le pianure del Midwest per un minuscolo appartamento nell’esuberante New York degli anni settanta. L’inizio in città è difficile e per molto tempo le fanno compagnia solo i libri e la voce della vicina, Lucy Brite, che, oltre la parete, ripete a tutte le ore una nenia triste e angosciante… La protagonista allora non può sapere cosa rappresenterà quel passato, quasi un prologo alla vita, per la S. H. di un futuro anteriore, o per quella di oggi, sessantenne al capezzale della madre morente. Ma la verità di un’esperienza vissuta è nel ricordo che ne conserviamo o nella versione che scegliamo di raccontare?

In un giorno d’agosto del 1978 S. H. arriva a New York. Nel suo bagaglio di ventitreenne che non ha mai lasciato il Minnesota porta la laurea in lettere a pieni voti, un romanzo da scrivere, e la voglia di quelle avventure che solo la Grande Mela può offrirle. Dal suo minuscolo e squallido appartamento di Manhattan ogni giorno la ragazza parte all’esplorazione della città in compagnia di un taccuino e degli eroi del suo romanzo che prende forma. Finalmente può percepire con tutti i sensi quel mondo che sembrava esistere solo attraverso le parole dei suoi autori preferiti, e che ora è a portata di metropolitana. Anche se i primi giorni sono difficili, complice una dolceamara solitudine, S. H. sa che sta per vivere esperienze straordinarie, di quelle che hanno il sapore inconfondibile delle cene senza pretese tra amici, degli amori tormentati della giovinezza, della meraviglia di quotidiane iniziazioni. Quelle esperienze che, restituite a una pagina di diario, conservano la loro intensità per chi ne ha scritto il racconto. Proprio come succede a una S. H. oggi sessantenne, che ritrova il suo taccuino mentre riempie gli scatoloni per il trasloco dell’anziana madre in una casa di riposo. I resoconti autentici del suo «io di un tempo» liberano ricordi che S. H. credeva imprigionati nelle segrete della memoria: le chiacchierate con Whitney, l’amica che la chiamava «Minnesota», la tragica fine dell’amore con Malcolm Silver – era poi amore? -, le indagini di Ian e Isadora, i suoi personaggi rimasti per sempre nel limbo dei romanzi potenziali. E, in un sottofondo ostinato, le cantilene struggenti della vicina Lucy Brite, un’entità fatta di sole parole, fino alla sera in cui la donna irrompe nell’appartamento di S. H. e la salva da un’aggressione, determinando il futuro corso degli eventi. «Ricordare è cambiare», scrive Siri Hustvedt, consapevole che il passato è incostante, e assume una sfumatura diversa ogni volta che ci giriamo a guardarlo.

Ricordi del futuro è il racconto di quelle sfumature, effimere perché solo attraverso la narrazione possono svelarci qualcosa di piú sul presente. E su ciò che siamo.

«Siri Hustvedt sovrappone un “io” immaginario al suo “io” reale: osservati l’uno e l’altro in controluce svelano verità inaspettate».
«The Guardian»

Pagine 355
Euro 21,00

Traduzione: Laura Noulian

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Una perfetta bugia di Peter Swanson

Pochi giorni prima di laurearsi, Harry riceve una telefonata. Suo padre è morto e la polizia pensa si tratti di suicidio. A comunicarglielo è la sua matrigna, Alice. Harry non può far altro che tornare a casa e cercare di capire, con l’aiuto della donna, cosa sia successo. Al suo arrivo conosce Grace, una ragazza che dice di essere nuova del posto, ma lui sospetta che sia in qualche modo legata alla sua famiglia, a quella parte del passato di suo padre che pezzo dopo pezzo sta venendo in superficie come un affresco sotto l’intonaco. E che mostra un uomo molto diverso da quello che il figlio conosceva. Grace non è l’unica a interessarsi a Harry. Anche la sua matrigna, che lui ha sempre trovato irresistibile, di una bellezza ultraterrena eppure terribilmente carnale, sembra decisa a sedurlo. Ipnotizzato da queste due donne, smarrito in un gioco di specchi che collega passato e presente, Harry non riesce piú a orientarsi. Sa soltanto che entrambe – Alice e Grace – nascondono dei segreti. E che nessuna di loro dice la verità.