In libreria: 23 gennaio

23 GENNAIO

Perduti nei quartieri spagnoli di Heddi Goodrich

Heddi, una ragazza americana iscritta alla Facoltà di Lettere all’Istituto Orientale di Napoli, indirizzo glottologia. Ed è subito amore. Amore profondo e complicato, amore per la città, per il vulcano, per una terra che, come la sua gente, le appare calda e indecifrabile, umana e feroce. Amore per la vita di Bohème che conduce con la colorata compagnia dei suoi giovani colleghi fuorisede, ragazzi e ragazze che vivono con pochi soldi e tanti sogni in affollati e cadenti appartamenti ai quartieri spagnoli, dove gli affitti e la vita costano poco, dove gli abusi edilizi aprono vani, quartini, avancorti resi abitabili a forza, che s’inerpicano e sbucano da palazzi addossati l’uno sull’altro, come la folla che spinge nei vicoli, fino ai terrazzi aperti su un cielo e un mare sui quali è bello affacciarsi fumando sigarette e intrecciando discussioni infinite. Amore per Pietro, studente di Geologia, che viene dalla provincia, dalla Campania interna, dalla montuosa provincia di Avellino, rampollo di una famiglia contadina, prima emigrata poi ritornata, gente avvinta alla terra da un legame ostinato, primitivo. Poche decine di chilometri che bastano a rendere quel giovane, a Napoli, estraneo quanto lei… Amore per le voci, per il dialetto, per le parole, che la sensibilità linguistica di Heddi è in grado di sciogliere, analizzare, intuire con un’intelligenza prensile e profonda.

Pagine –
Euro 19,00

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Le mutazioni di Jorge Comensal

Tre vite che s’incrociano, tre vite che mutano e condizionano quelle di chi sta loro intorno proprio come un’unica, microscopica cellula mutando altera un intero organismo. A raccontarle uno degli autori emergenti della narrativa messicana, che mescolando linguaggio scientifico e umana leggerezza ci consegna un romanzo più che mai attuale. 

Ramón Martínez è un avvocato di successo, ateo militante e capofamiglia tradizionale. La sua vita cambia all’improvviso quando un tumore fulmineo gli fa perdere la lingua, letteralmente, e lo precipita in una tragicommedia in cui, ormai senza parole, subisce i discorsi degli altri, perfino quelli di un pappagallo blasfemo. 
Joaquín Aldama, medico prossimo alla pensione, una carriera opaca alle spalle, vede nel rarissimo caso di Martínez un’opportunità di riscatto che gli porterà fama e riconoscimenti internazionali. 
Teresa de la Vega, psicoterapeuta sopravvissuta al cancro, proprio grazie alla sua esperienza meglio comprende e aiuta i pazienti che hanno affrontato o stanno affrontando la stessa prova.

Pagine 176
Euro 15,00

Traduzione: P. Cacucci 

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Stagno di Claire-Louise Bennett

Una casa ai margini di un piccolo paese sulla costa atlantica dell’Irlanda, isola ai margini di un continente. Una donna senza nome che ha scelto di vivere ai margini, in una quotidianità fatta di oggetti comuni, pentole, pomodori, zuppe, penne stilografiche, tempeste osservate dalla finestra, mucche che pascolano appena fuori dalla porta. Tutto è vivo e vibrante intorno a lei, uno “sciame di magia straordinaria” che sente scorrere intorno a sé, semplicemente, immersa nella natura e in un flusso di pensieri a cui si abbandona del tutto. Con una scrittura febbrile, ironica, minuziosa, a un passo dalla poesia pura, Stagno percorre trappole e piaceri di una vita solitaria in cui ogni dettaglio s’ingigantisce, ogni minimo suono rimbomba, tutto appare sogguardato attraverso una lente che deforma la realtà e la trasforma in un paesaggio imprevedibile.

Pagine 160
Euro 15,00

Traduzione: T. Pincio