In libreria: 22 gennaio

22 GENNAIO

Annabelle di Lina Bengtsdotter

A volte tornare è l’unico modo per chiudere con il passato.

Avere diciassette anni. Rubare il vestito celeste alla mamma per andare a una festa. E poi sparire nel nulla.
Annabelle svanisce così, senza un motivo e in apparenza senza lasciare traccia. La famiglia, gli amici, i vicini: nessuno nella piccola comunità di Gullspång, sprofondata tra le fitte foreste di Svezia, sembra in grado di fornire elementi su quanto accaduto quel venerdì notte. Al padre, che invano esce a cercarla per la campagna, e alla madre, consumata dall’angoscia e dal senso di colpa, non resta che affidarsi agli agenti della Polizia criminale che da Stoccolma giungono a prendere in mano le indagini. Per l’agente Charline Lager, però, scoprire chi era Annabelle e cosa le è successo non significa solo affrontare un caso tra i più delicati e complessi di sempre. Perché un passato come il suo non si cancella. E perché Gullspång – le casette uguali, le acque fredde del lago, l’emporio abbandonato e i segreti che nasconde – non è un posto qualunque, ma il suoposto, quello che si porta scolpito dentro e dal quale fuggire è semplicemente impossibile.

Folgorante esordio da oltre 100.000 copie solamente in patriaAnnabelle è un thriller dall’anima autenticamente scandinava, con al centro una protagonista difficile da dimenticare. Un romanzo che ha stregato lettori e critica, in corso di traduzione in 20 paesi, finalista del premio al Miglior Romanzo dell’anno in Svezia e premiato come Miglior Esordio dell’anno dalla giuria del Crimetime Specsaver Award

«Un romanzo avvincente dal finale inaspettato» – Giuria del Premio Crimetime Specsaver

«La nuova regina del romanzo poliziesco svedese» – Dagbladet (Norvegia)

«Superlativo» – Göteborgs-Posten (Svezia)

«Un thriller brillante e perfettamente orchestrato» – Dagens Nyheter (Svezia)

«Annabelle è un poliziesco meraviglioso dall’anima autenticamente scandinava» – Dziennik Zachodni (Polonia)

«A differenza di tante eroine prevedibili e stereotipate, Charlie Lager è speciale: affascinante, piena di mistero e di ombre fuggevoli come una splendida notte d’estate nelle foreste della Svezia» – DN(Danimarca)

Pagine 320
Euro 17,00

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La chimica degli opposti di Randa Abdel-Fattah

L’atmosfera è elettrica e la gente è molto carica da entrambe le parti. Poi scorgo lei. I suoi occhi. Non ne ho mai visti così. Di che colore sono? Nocciola e verdi con pennellate d’autunno e frammenti di smeraldo. E io me ne sto lì con in mano il mio cartello, mentre lei è qualche passo più in là, vicino a un poliziotto, e tiene stretto il suo.

Il primo incontro con Mina è un fulmine a ciel sereno per Michael. Avviene per caso, durante una manifestazione organizzata dal nuovo partito politico fondato dal padre di lui che, con la scusa di difenderne i valori originari, si oppone all’accoglienza dei rifugiati arrivati via mare nel Paese. Il problema è che Mina sta dall’altra parte della barricata. Anni prima, infatti, ancora bambina, è scappata dall’Afghanistan insieme alla mamma e, dopo un viaggio lungo ed estenuante, è sbarcata in Australia, dove, come rifugiata, ha posto le basi per una nuova vita. Non è stato per niente facile, perché, come dice sua madre, “stare in un nuovo Paese è come camminare con una protesi. Ci vuole il doppio del tempo perché la mente e il corpo si adattino”, però Mina sembra avercela fatta. Si è lasciata alle spalle la sofferenza e il dolore passati, è diventata una ragazza coraggiosa e fiera, e una studentessa talmente brillante da riuscire a vincere una borsa di studio per frequentare una scuola privata prestigiosa, la stessa di Michael. Ed è proprio qui che le loro vite si incontrano, o meglio si scontrano, nuovamente. Fin da subito infatti è chiaro a entrambi che appartengono a due mondi diversi, lontani da ogni punto di vista, eppure l’attrazione che li spinge l’uno verso l’altra è troppo grande, troppo potente per ignorarla. E quando la situazione intorno a loro si surriscalda, è altrettanto chiaro che non è più possibile accettare un mondo in cui tutto è bianco o nero. Sarebbe più facile, ma significherebbe rinunciare al sentimento che li unisce. E nessuno dei due è pronto a farlo. Forse, alla fine, ci sono casi in cui bisogna scendere in trincea e combattere contro tutto e tutti. Casi in cui vale la pena di rischiare per proteggere ciò che più amiamo.

Pagine –
Euro 18,00

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Il numero più grande è due di Fabrizio Caramagna

Fabrizio Caramagna si cimenta in un’opera senza precedenti, un canzoniere amoroso che racconta attraverso aforismi, poesie e brevi dialoghi la storia d’amore tra Alberto ed Eleanor. Lui italiano, lei americana, si incontrano, per caso o per destino, e si innamorano. Inizia così una relazione passionale, intensa, ma non per questo priva di dubbi e imprevisti. Perché Alberto ed Eleanor, pur amandosi più di ogni altra cosa, sono due persone normali che devono far fronte ai problemi della quotidianità, alle piccole incomprensioni, delusioni e fallimenti.

Col suo inconfondibile fraseggiare romantico, gentile e pieno di meraviglia, Caramagna ci racconta un amore, dal primo incontro all’innamoramento, dal litigio all’addio e infine alla riappacificazione, emozionando, commuovendo e trasportando il lettore. Una storia ricca di sorprese e colpi di scena, una storia semplice, in cui riconoscersi.

Pagine –
Euro 18,00

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La colpevole di Amanda Robson

Miranda, Zara, Sebastian.
Due gemelle. Un uomo pericoloso.
Ma nulla, nelle loro vite, è come sembra
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Due gemelle molto diverse, Zara e Miranda, sono legate da qualcosa di potente, più potente ancora del sangue. Forse è il segreto terribile che hanno condiviso nell’infanzia, o forse la fragilità che Zara si è portata dietro per tutta la vita, a tenerle indissolubilmente legate l’una all’altra, e a intrecciare i loro destini in modo inestricabile. Finché sulla scena fa la sua comparsa Sebastian Templeton.
«Sebastian, Sebastian, Sebastian, dovunque guardi c’è lui. Zara Cunningham: fino a che punto ne sei innamorata?» si chiede Zara, sorpresa lei stessa della violenza con cui Sebastian si è impadronito del suo cuore. E dire che lo ha incontrato banalmente al supermercato, per puro caso.
È apparentemente per puro caso, però, che Sebastian sembra pian piano avvicinarsi anche a Miranda. E ben presto Zara si accorgerà che i loro sguardi si allacciano un po’ troppo spesso, nonostante Miranda sia l’unica persona di cui Zara si fidi. L’unica in grado di proteggerla. Miranda, Zara, Sebastian: che cosa succederà in questo strano, tragico triangolo di amori, legami familiari, gelosie, passione erotica? E quando Zara verrà trovata morta, di chi è davvero la colpa?

Un romanzo che si legge d’un fiato, un thriller feroce in cui è impossibile indovinare i veri moventi dei personaggi fino al paradossale, inimmaginabile epilogo.

«Una lettura compulsiva.» Jane Corry, autrice de La nuova moglie

«Questo libro per me è diventato una vera ossessione.» B.A. Paris, autrice de La coppia perfetta

«Sembra fatto apposta per diventare una serie tv.» Daily Mail

Pagine –
Euro 18,00

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Una vita al giorno di Massimo Vitali

IL NUOVO ROMANZO DI MASSIMO VITALI: GIOVANE AUTORE DAL GRANDE TALENTO NARRATIVO CHE DOSA IRONIA E MALINCONIA CON UNO STILE DISTINTIVO.

SOGLIA DEI QUARANT’ANNI E TEMPO DI BILANCI: IL PROTAGONISTA DEL LIBRO DECIDE DI SCEGLIERE EPISODI, EMOZIONI, DETTAGLI CHE ABBIANO RESO UNICO OGNI SUO GIORNO; IN MODO DA VEDERE SOLO SCENE BELLE SE IL FILM DELLA PROPRIA VITA DOVESSE SCORRERGLI DAVANTI 

A trentanove anni quasi quaranta, Massimo si ritrova alle prese con gli inevitabili bilanci della fatidica soglia degli «anta». Senza farsi prendere dal panico, decide di mettere in atto una filosofia tutta sua e inaugura il nuovo anno guardando la vita in maniera diversa: facendo attenzione a frammenti di quotidianità capaci di rendere speciale ogni giorno. Le risposte che trova hanno il sapore dei baci a dodici anni, di cipolle tagliate senza lacrime, di abbracci spiati alle fermate degli autobus, sorrisi che portano il buongiorno, canzoni che ti accompagnano a casa pedalando nella notte. Una serie di «memorabili casualità» per cui vale la pena vivere: perché ogni giorno può contenere il senso di una vita, basta solo farci caso. Con un’autentica originalità di scrittura, ironia e sensibilità, Massimo Vitali ci accompagna in un viaggio che trasforma il quotidiano in felice spiazzamento e la malinconia in una fonte di grazia necessaria. 

Pagine 272
Euro 15,90

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L’uomo delle castagne di Soren Sveistrup

Troppe cornacchie dietro il trattore. Saltellano freneticamente intorno a qualcosa di bianco, pallido e informe. Un maiale. Gli occhi spenti, il corpo che freme e si agita, come se provasse a spaventare le cornacchie, appollaiate a mangiare da un grosso foro di arma da fuoco sulla sua nuca. Un navigato agente di polizia, a una settimana dalla pensione, si ferma davanti alla fattoria di un vecchio conoscente, nei dintorni di Copenaghen. Qualcosa non va. Un maiale morto lasciato lì. Non si fa così, in campagna. Apre la porta d’ingresso, socchiusa, con due dita, come nei film. Per vedere una cosa che non avrebbe mai voluto vedere: sangue, un cadavere mutilato, altri corpi da scavalcare. Cammina fino all’ultima stanza, dove centinaia di omini fatti di castagne e fiammiferi – infantili, incompleti, deformi – lo guardano ciechi. Stravolto, si chiude la porta alle spalle, senza sapere che l’assassino lo sta fissando.

Così si annuncia, spaventosa, la storia dell’Uomo delle castagne, un thriller di grande livello, il primo romanzo di Søren Sveistrup, autore della serie tv The Killing – il cult mondiale che ha appassionato milioni di spettatori – e sceneggiatore dell’Uomo di neve, il film tratto dal romanzo di Jo Nesbø. Un’invenzione narrativa complessa, un assassino disumano che si muove nel fondo di questo libro con una cupezza senza eguali, un’indagine condotta con angosciata bravura da due detective – uomo e donna, lui e lei – costretti a scendere mille gradini per comprendere come un’ossessione perfetta può deviare la mente di un individuo. Nemmeno Hitchcock. Perché poi un grande thriller nasce soltanto da un magnete, un chiavistello del male che attira, che vi attira inesorabilmente là, nella stanza degli omini che dondolano. Un capitolo vi lascerà il gusto di essere su una pista possibile e il seguente vi dirà di cambiare strada. Perché l’Uomo delle castagne ha pensato a tutto e ricorda ogni cosa. Gli altri, finti innocenti, hanno dimenticato.

Pagine –
Euro 20,00

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Se i pesci guardassero le stelle di Luca Ammirati

Non esistono sogni facili. Esiste solo il coraggio di inseguirli.

Samuele ha trent’anni, una gran voglia di essere felice e la fastidiosa sensazione di girare a vuoto, proprio come fa Galileo, l’amico “molto speciale” con il quale si confida ogni giorno. Sognatore nato, sfortunato in amore, vorrebbe diventare un creativo pubblicitario ma i suoi progetti vengono puntualmente bocciati. Così di giorno è un reporter precario e malpagato, mentre la sera soddisfa il proprio animo poetico facendo la guida al piccolo Osservatorio astronomico di Perinaldo, sopra Sanremo: un luogo magico per guardare le stelle ed esprimere i desideri. Proprio lì, la notte di San Lorenzo incontra una misteriosa ragazza, che dice di chiamarsi Emma e di fare l’illustratrice di libri per bambini. Samuele ne rimane folgorato e la invita a cena, ma è notte fonda e commette il più imperdonabile degli errori: si addormenta. Quando si risveglia, Emma è scomparsa nel nulla. Ma come la trovi una persona di cui conosci soltanto il nome? Non sarà l’ennesimo sogno soltanto sfiorato? In un tempo in cui persino l’amore sembra un lusso che non possiamo permetterci, questo romanzo di Luca Ammirati ci ricorda che per realizzare i nostri desideri è necessaria un’ostinazione che somiglia molto alla follia. E che a volte bisogna desiderare l’impossibile, se vogliamo che l’impossibile accada.

«Una storia incantevole, che fa sognare e riempie il cuore!» – Nicolas Barreau

Pagine 280
Euro 16,00

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Parole di John Inman

Il mondo di scrittori, lettori e recensori è una famiglia unita e intrecciata di amici, appassionati e fanatici della narrativa. È questo il mondo di Milo Cook e Logan Hunter, che vivono per gli scambi creativi e la condivisione di storie e idee e vanno fieri del loro sconfinato amore per i libri e le parole che li animano.

Ma certe volte le parole possono ferire. E quando succede, è inevitabile doverne pagare il prezzo.

Con ogni nuova tenera scoperta romantica, l’amore tra Milo e Logan cresce. Ma prima di placarsi, ciò che accade nel loro mondo trasforma la loro vita in una folle corsa per salvare se stessi e le persone che hanno vicino.

Chi avrebbe mai sospettato che qualcosa di meraviglioso come la parola scritta potesse diventare un catalizzatore di vendetta e, infine, di omicidio?

Pagine 213
Euro 6,00 Ebook

Traduzione: Sara Linda Benatti