In libreria: 19 giugno

19 GIUGNO

Texas blues di Attica Locke

Un omaggio dell’autrice alla sua terra, un romanzo che è come il blues, armonia dissonante tra la vita che abbiamo e quella che vorremmo avere.

Lark è una manciata di case a ridosso delle paludi, una cittadina dimenticata dal tempo e dal progresso. È tagliata in due dalla Highway 59: di qua c’è la tavola calda di Geneva Sweet, dove servono limonata dolcissima e pesce gatto fritto da mangiare seduti al bancone insieme a neri che in altri locali verrebbero cacciati; di là c’è una grande casa in perfetto ordine, tetto a cupola e staccionata bianca intorno, la dimora dei Jefferson, la famiglia più potente della zona. Come accade spesso nel Texas orientale, solo pochi metri separano mondi molto lontani.
Un giorno due corpi affiorano dal bayou: erano un avvocato di colore di mezza età arrivato da Chicago e una giovane donna bianca del posto. In apparenza un caso già chiuso, l’ennesimo crimine a sfondo razziale che tutti dimenticheranno presto.
Ma Darren Mathews, appena arrivato a Lark, capisce in fretta che niente è come sembra, lui che incarna una suprema contraddizione: un ranger nero che deve difendere la legge e dalla legge difendersi.

Pagine 356
Euro 18,00

Traduzione: A. Padoan

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Pellegrinaggio al Tinker Creek di Annie Dillard

Nei primi anni settanta la ventisettenne Annie Dillard si ritira nelle Blue Ridge Mountains in Virginia per studiare da vicino la natura e lasciarsi conquistare dalla meraviglia della contemplazione. Consapevole che il dettaglio è la prima e visibile realtà del mondo, tutti i giorni Annie passeggia lungo le rive boscose del Tinker Creek, osserva e descrive i cambiamenti d’intensità della luce e la natura del vento, la vita dei topi muschiati e delle cavallette, la bellezza dei pesci che nuotano controcorrente e di una goccia d’acqua esaminata al microscopio. «Pellegrino a Tinker Creek» è insieme una meditazione filosofica sulla natura, un’autobiografia spirituale, un inno metafisico e un saggio poetico, e non da ultimo la cronaca della ricerca di nientemeno che il senso della creazione.

Pagine 352
Euro 18,00

Traduzione: G. Tonoli

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Giona delle sequoie – Viaggio tra i giganti rossi del Nord America di Tiziano Fratus

Ci sono viaggi che ti portano là dove le tue radici risuonavano ben prima che tu arrivassi. In California Tiziano Fratus ha scoperto una terra dello spirito.

Nel continente delle sequoie, la Sequoia Belt – una delle più grandi cattedrali naturali del pianeta insieme all’Amazzonia e alla foresta del Borneo – ha respirato il vento che l’oceano riversa fra i giganti rossi che popolano luoghi mitici quali Big Sur, Humboldt County, Jedediah Smith; ha deviato verso i luoghi sacri in Sierra Nevada, da Calaveras a Yosemite, da Mariposa alla Giant Forest, dal General Grant Grove a Mountain Home. All’ombra di questi Eden verticali si spalancano le pagine di una storia leggendaria, fatta delle imprese di uomini che hanno avuto un ruolo centrale nell’incredibile conquista di terre sconosciute: i primi avventurieri, i taglialegna, i cacciatori di grizzly, i guardiaparco, i conservazionisti e gli amanti della natura che hanno lottato per la loro salvaguardia inventando l’istituzione della riserva naturale così come oggi noi la conosciamo. E poi scrittori, poeti, fotografi e artisti che si sono lasciati ispirare dal canto di una Madre Natura esuberante e gargantuesca.

Pagine 352
Euro 22,00