In libreria: 16 Ottobre

16 OTTOBRE

Quando nessuno ascolta di C.K.Harp

Ci sono amori che il destino si diverte a dividere, ricongiungere e dividere ancora, come se dovessero dimostrare qualcosa, come se dovessero provare al mondo di essere davvero forti per poter esistere. Ne sa qualcosa Roger Wallace che, reduce dal dolore più grande della sua vita, non è riuscito ancora a dimenticare il suo vecchio amico Waylon nonostante siano trascorsi dodici anni dal loro addio. Amico è una parola che ha ostentato per anni, e con tutti, ma non la stessa che grida il cuore ogni volta che il pensiero torna a riaffacciarsi sulla loro relazione distrutta. Distrutta dal destino, dalle persone, dagli eventi…
Del resto Waylon Mars è un cantante country ormai sulla cresta dell’onda, circondato da fan adoranti e pronto a far furore a Nashville… Eppure è stato a lui che Roger ha pensato un attimo prima che la sua intera vita andasse in pezzi.
E se il suo non fosse un sentimento a senso unico? E se Waylon nascondesse una storia molto più complessa di quella che gli ha sempre raccontato? Ogni capitolo della vita ha una propria canzone, ogni salto del cuore una nota da ricordare, e forse non è sempre necessario capire tutto per poter amare.

«Non sono una fottuta principessina da salvare, Wallace» ringhiai, indietreggiando di un passo per poterlo guardare meglio. «Non so di che cazzo ti sei fatto, stasera, ma non sono la tua Vicky. Me la cavo da solo» puntualizzai, colpendolo sul torace con l’indice. Era la prima volta che lo toccavo intenzionalmente, ma in quel momento ero fuori di me e, oltretutto, non sapevo come cazzo fossimo arrivati a quel punto.
«Ne dubito, Mars. Che fai, gli lanci dietro la chitarra? Se dovesse aggredirti uno come Fred cosa cazzo faresti? Non puoi pensare di riuscire a sfuggirgli senza di me.»
«Perché tiri in ballo quel coglione?» lo pungolai, cercando con tutte le forze di ignorare le sue ultime parole. «Tu sai qualcosa» lo accusai.
«Tra tutti quelli che conosco lui è l’unico così idiota da fare qualcosa del genere. Non so niente, non ho sentito nessuno, e mi ero ripromesso di indagare stasera, se non ti avessi visto venirtene di soppiatto qui nel bosco» replicò lui, ancora più minaccioso di poco prima.
«E chi cazzo ti ha chiesto di seguirmi?» lo rimbeccai, tornando a fronteggiarlo. Dovevo essere impazzito per sfidarlo torace contro torace, ma ero così accecato dall’orgoglio che mi muovevo senza riflettere.
«Non me lo ha chiesto nessuno, Mars!» urlò, afferrandomi il colletto della camicia e stringendo la stoffa nel pugno. Adesso eravamo davvero a un alito di vento l’uno dall’altro, eppure non avevo paura che mi colpisse. Al contrario, il mio cuore batteva per ben altri motivi. «Non me lo ha chiesto nessuno» ripeté, ma questa volta abbassò la voce, mentre i suoi occhi si concentravano sulle mie labbra, un fascio provvidenziale di luna riflesso nei suoi occhi.
Poi mi baciò.

Pagine 300
Euro 3,99 Ebook