In libreria: 14 maggio

14 MAGGIO

La ragazza che leggeva nel metrò di Christine Féret-Fleury

IL ROMANZO DI UN’AUTRICE BESTSELLER FRANCESE SUL POTERE DELLA LETTURA, CHE ALLA FIERA DI LONDRA È STATO VENDUTO IN 20 PAESI E HA CONQUISTATO ANCHE GLI EDITORI DI LINGUA ANGLOFONA.

FAVOLA MODERNA E OTTIMISTA SULL’AMORE PER I ROMANZI, LA STORIA DI JULIETTE E SOLIMAN  INSEGNA CHE PER OGNI LETTORE ESISTE IL LIBRO GIUSTO, CAPACE DI TRASFORMARE UNA VITA INTERA.

Tutti i giorni, a Parigi, Juliette prende il metrò: stessa ora, stessa linea. Quando non è troppo assorta in un romanzo, ama perdersi a osservare i lettori intorno a lei: il collezionista di libri rari, la studentessa di matematica, la ragazza che piange a pagina 247. Li guarda con curiosità, come se dai loro gusti letterari potesse entrare in qualche modo nella loro vita e dare colore alla sua, così monotona, così prevedibile.
Fino al giorno in cui decide all’improvviso di scendere qualche fermata prima e fare una strada diversa dal solito per andare al lavoro: un cambio di percorso che segnerà la sua vita oltre ogni aspettativa. Perché in quelle strade sconosciute incontrerà Soliman, che vive circondato di vecchi volumi ed è convinto che un libro, se donato alla persona giusta, può cambiare il corso del destino.
Grazie ai consigli e alla saggezza di Soliman, e all’esuberanza della sua figlioletta Zaïde, Juliette compirà un viaggio incredibile alla scoperta dei romanzi e di se stessa, che stravolgerà i suoi orizzonti per sempre.

Pagine 224
Euro 17,90

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Il silenzio dei miei passi di Claudio Pelizzeni

CLAUDIO PELIZZENI, DOPO AVER ATTRAVERSATO IL MONDO SENZA AEREI, È DIVENTATO UNO DEI PIÙ NOTI TRAVEL BLOGGER ITALIANI; IL CAMMINO DI SANTIAGO, PERCORSO IN SILENZIO, HA RAPPRESENTATO UN RITORNO ALL’ESSENZA STESSA DEL VIAGGIO. 

È STATO UN DISCONNETTERSI DAL MONDO VIRTUALE, PER TORNARE AD ASCOLTARE SE STESSO, IL SUO CORPO E I SUOI PENSIERI. SENZA PARLARE, PER APRIRSI AGLI ALTRI: PRONTO AD ACCOGLIERE LE STORIE DI CHI AVREBBE INCONTRATO LUNGO LA STRADA.

«Sono un pellegrino sul cammino di Santiago di Compostela. Ho scelto di percorrerlo facendo voto di silenzio: pertanto tu parlami, ma io potrò comunicare con te solo scrivendo.»
Con questo biglietto, scritto in cinque lingue, Claudio Pelizzeni ha percorso a piedi gli oltre duemila chilometri che separano Bobbio, nell’Appennino piacentino, da Santiago di Compostela.
Tantissime sono le persone che ogni anno intraprendono “il Cammino”, il viaggio per eccellenza: c’è chi lo fa come pellegrinaggio della fede e chi lo affronta in chiave laica, come tappa simbolica di un percorso personale o, più semplicemente, come esperienza immancabile nel curriculum di un viaggiatore che si rispetti. Per Claudio ha significato riscoprire «gli incontri, le persone, la vita, quella vera. Camminare lento, secondo le stagioni e il ritmo del sole». Perché se è vero che il viaggio è metafora della vita, nel Cammino la vita ritrova la sua essenza: affrontare la solitudine e condividere col prossimo; accettare la sofferenza del corpo ed emozionarti per le cose più semplici; metterti in dubbio e credere in te stesso, cadere e rialzarti mille volte, pur di raggiungere quella meta, quel sogno che ti guida come un faro.

Pagine 272
Euro  16,90

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Frattura di Andrés Neuman

l kintsugi è un’antica pratica giapponese che prevede l’utilizzo dell’oro – o di un altro metallo prezioso – per saldare i frammenti di un oggetto rotto. Grazie a queste pregiate riparazioni, l’oggetto rovinato diventa un’opera d’arte. Il kintsugi è la celebrazione delle cicatrici, l’elogio delle linee di frattura. Il signor Yoshie Watanabe è un uomo anziano, silenzioso, solitario. Anche lui, come un vaso rotto, porta i segni dei soprusi del tempo e della brutalità degli eventi. La sua vita prende una piega drammatica quando è solo un bambino. Sopravvissuto per una concatenazione di banali casualità all’esplosione della bomba atomica di Hiroshima prima, e scampato a quella di Nagasaki poi, Yoshie non ha piú nessuno. Dei genitori, delle sorelle, del Giappone in cui ha vissuto fino a quel momento, non rimane altro che un cumulo di ricordi e macerie. Yoshie cresce a Tokyo con una coppia di zii, ma appena può lascia il paese e si trasferisce prima a Parigi, poi a New York, a Buenos Aires, a Madrid, complice l’assoluta dedizione a un lavoro che gli permette di viaggiare. A scortarlo in quel vagabondare irrequieto non c’è solo la trama di bruciature che gli percorrono la schiena e le braccia: tracce invisibili, ricordi in dissolvenza, una sofferenza senza nome sono il bagaglio piú ingombrante di cui non può disfarsi. E cosí, dopo decenni passati a saldare e spezzare legami tanto intensi quanto effimeri, raggiunta la pensione, Yoshie torna a vivere a Tokyo, forse nella speranza di riconciliarsi con la sua identità. Ma nel 2011 il terremoto che precede l’esplosione di Fukushima lo costringerà a confrontarsi con i fantasmi del passato. A raccontare di Yoshie sono Violet, Lorrie, Mariela, Carmen, le donne che lo hanno amato, una per ogni città. Le loro versioni si somigliano appena, ma rivelano un’unica storia: quella di un uomo ferito, alla ricerca instancabile dell’oro che possa risanare tutte le fratture di una vita.

«Neuman ci ricorda che la vita è un copione incompleto in cui i personaggi possono appena intuire la trama dalle battute che recitano».
«El País»

«È agli scrittori come Neuman che apparterrà la letteratura del ventunesimo secolo».
Roberto Bolaño

Pagine 400
Euro 21,00

Traduzione: F. Niola

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Documenti, prego di Andrea Vitali

È notte. Su un’autostrada del Nord Italia industriale corre una macchina con a bordo tre funzionari di una ditta commerciale. Tornano a casa da un viaggio di lavoro, sono stanchi, nulla di strano che decidano di fermarsi in un autogrill per bere un caffè e comprare le sigarette; una breve sosta prima dell’ultimo sforzo. Ma in quella stazione di servizio, sotto gli occhi indifferenti dei camionisti assonnati e delle ragazze del bar, il destino aspetta uno di loro. Una leggerezza e una banale dimenticanza lo faranno precipitare nelle maglie di un meccanismo giudiziario impeccabile nella forma, efficiente nei metodi, implacabile nelle conseguenze.

Il baffetto lasciò trascorrere qualche secondo. Si passò una mano sul mento, chiuse e riaprí gli occhi. Io ammisi che non era un comportamento corretto parcheggiare in quello spazio, ma vista l’ora, vista l’enorme disponibilità di posti, non ci avevamo fatto caso e comunque, conclusi, ce ne saremmo andati subito. Il baffetto accennò di aver capito, sembrò accettare la mia spiegazione.
– Documenti, prego, – disse invece.

Pagine 111
Euro 13,00

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Libera uscita di Debora Omassi 

Barbara vorrebbe guardarsi allo specchio e riconoscersi. Mentre cerca di pagare l’affitto con qualche servizio fotografico e prova a esercitare il suo fascino, non smette di domandarsi: “Chisono? Cosa vede la gente in me?”.
Perché lei, ventiquattro anni, in quel corpo magnetico di cui si serve come fosse una bacchetta magica dal potere sconosciuto, non ci si sente. O meglio: Barbara, in quel corpo, si sente un ragazzo. Nell’esercito vede l’occasione per riscoprirsi e andare altrove, lontana, spingersi oltre ogni limite per ritrovarsi e nascondersi sotto una divisa. Ma una volta dentro, tornare indietro sembra impossibile: allenamenti estenuanti, lenzuola ripiegate al millimetro, caporali senza scrupoli. Non bastano Luna, la minuta ragazzina con la forza di un leone e fedele alleata, e Salvatore, il suo punto di riferimento tra quelle mura grigie, ad alleviare il ricordo della famiglia e del fidanzato di una vita che la aspetta a casa. E così, dentro e fuori si mischiano in un caos, e Barbara comprende la portata di quella sfida solo quando ormai ha messo in gioco tutta se stessa. Il soldato Barbara ha giurato, ma si troverà di fronte a un’altra scelta: rimanere o andarsene?

Debora Omassi con una scrittura che arriva diretta al cuore, cruda ma traboccante della freschezza di una giovane autrice, senza lasciare spazio all’immaginazione ci mette a parte di un mondo impenetrabile, attraverso gli occhi di una ragazza che prova e riprova in cerca della propria strada. In fondo, solo sbagliando possiamo capire chi siamo, e iniziare a vivere.

Pagine 315
Euro 18,50

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Un sogno che fa male di Gabriele Caruso

Quella raccontata in queste pagine è una storia d’amore come tante e allo stesso tempo come nessuna. Una di quelle storie che ti bruciano dentro come un incendio, così forte che non basta buttarci sopra l’acqua per spegnerlo. Una di quelle, però, che nascono già con dentro il germe della loro fine. Perché quello tra il fragile protagonista di questo romanzo e la sua donna è un amore impossibile. Per loro non c’è un futuro, ma solo una meravigliosa bolla fatta di attimi rubati a un presente che non è ancora pronto ad accoglierli. E questo lo sanno bene entrambi, fin dall’inizio.

Eppure, per lui non ci sono dubbi né alternative: dopo i primi timidi passi, non può che buttarsi a capofitto in questa storia senza speranza, e lo fa senza paracadute, incurante dell’altez-za, del rischio, con la tenacia e la disperazione di chi per la prima volta assapora l’amore. Non importa quanto lei provi ad allontanarlo, a sfuggirgli: la collisione è inevitabile. Come potrebbe essere diversamente? Come potrebbe lui anche solo provare a stare lontano dalla donna che gli ha insegnato cos’è davvero l’amore? Come potrebbe accettare che il suo bene sia rinunciarvi, se senza di lei si sente a metà, incompleto, infelice? Se tutto il resto è niente paragonato a quello che prova anche solo a guardarla?

Ma l’inevitabile non può essere rinviato all’infinito, e alla fine è lei a tirarsi indietro, impaurita, incapace di continuare ad assistere alla straziante battaglia tra la sua mente e il suo cuore. Lui si sente mancare il terreno sotto i piedi, niente può consolarlo, nemmeno sapere che qualsiasi cosa avesse fatto, non sarebbe mai stato abbastanza, perché loro due non avrebbero mai potuto essere qualcosa, se non un sogno. Non gli rimane che dimenticarla, quindi, anche se non serve a niente, perché lei è dentro di lui, nei suoi pensieri, nei versi che le ha scritto e dedicato nelle lunghe notti passate a fumare sul balcone guar-dando le stelle. E allora, forse, è inutile persino non vedersi, non sentirsi, non parlarsi, non cercarsi, perché quel fuoco che c’è tra loro, lui ne è certo, non lo spegnerà mai nessuno. Brucerà per sempre, come accade ai sogni più belli.

Pagine 139
Euro 16,00

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Cracking di Gianfranco Bettin

Celeste Vanni ha lavorato per una vita, quasi una vita, al Petrolchimico di Porto Marghera, e lì nello spettacolare scenario di una delle più grandi industrie del mondo, produttrice di ricchezza e di morte, tra rovine spettrali e reparti in metamorfosi, tra i quali il cracking in cui si spaccano le molecole, solo e isolato continua a vivere, a contare i morti, a raccontare storie di lotta e malavita, e a lasciarsi visitare da infiammati pensieri di giustizia. Gli è accanto, quasi figura di nebbia, la moglie Rosi, che, attraverso il filtro del tempo, gli appare indomita e dolcissima, a rammentare, senza nostalgia, quando esisteva una forte classe operaia, esistevano parole d’ordine fiere e condivise, ed esisteva anche il monte Civetta a promettere il conforto di fughe in altezza. E anche ora, mentre la fabbrica giace, smoke on the water , davanti alla laguna, Celeste pensa a un gesto che ha a che fare con l’altezza. Lui e la ciminiera incisa come un allarme nel cielo della notte: si arma di zaino, di corde, e sale, sale, sale, fin dove si può vedere in lontananza la cima pallida e rocciosa. Che cosa ha in mente? Che cosa ha da opporre al silenzio, alla rassegnazione, al vuoto? Cosa può fare un uomo solo? Mentre l’alba si avvicina, lungo la parabola della notte, torna la vita vissuta, tornano le promesse fatte, e, tornito nel buio, prende forma un gesto di rivolta, perché là sotto, da Venezia all’Europa, nella distesa del tempo bisogna decidere: se la Storia è davvero finita o è appena cominciata.

Pagine 192
Euro 17,00

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Nuove abitudini di Andrew Grey

Nelle questioni di cuore non esiste l’ordinaria amministrazione.

Thomas Stepford ha impiegato anni per costruire un’azienda di successo e adesso, arrivato alla soglia dei quaranta, desidera una vita più tranquilla e, dato che i suoi genitori hanno bisogno di aiuto, decide di tornare a casa. Non potendo staccarsi del tutto dagli affari, ha bisogno di un assistente, ma la persona che assume non è esattamente il genere di impiegato che aveva in mente…

Brandon Wilson, fresco di laurea, ha bisogno di un lavoro. Grazie all’aiuto della nonna viene assunto come assistente del signor Stepford. Thomas sembra non ricordarlo ma, anni fa, Brandon ha già lavorato per lui: era il ragazzo che gli falciava il prato. L’uomo che era il protagonista delle sue fantasie adolescenziali, così attraente e tanto più grande di lui, adesso è il suo capo.

Entrambi sono decisi a mantenere il loro rapporto su un piano strettamente professionale, ma la vecchia fiamma è ancora viva. Imparano tuttavia a lavorare insieme, anche quando la tensione sessuale raggiunge il punto di ebollizione. Appena decidono di arrendervisi però, Thomas viene richiamato a New York dalla sua vecchia vita. Forse Thomas saprà resistere alla tentazione di tornare indietro, ma riusciranno i due uomini a far sopravvivere la loro neonata storia d’amore quando Brandon riceve la chiamata dei suoi sogni… da Hollywood?

Pagine –
Euro 6,00 Ebook

Traduzione: Chiara Fazzi

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Worthy di Catherine Ryan Hyde

Dopo tanta solitudine, entrambi meritano qualcosa di più dalla vita

Virginia culla da tempo la speranza che Aaron e il figlio Buddy la accolgano nella loro vita. Quando Aaron finalmente la bacia, il sogno di formare una famiglia comincia a non sembrarle così irrealizzabile. Ma sulla loro felicità incombe una tragedia.

Diciannove anni dopo Virginia continua a pensare a quel giorno lontano in cui Aaron e il piccolo Buddy le sono stati strappati. La vita però continua, e lei ha accettato la proposta di matrimonio di Lloyd. Fino a quando il suo cane scompare e Virginia scopre che ad abbandonarlo è stato il fidanzato. Non le resta che buttarlo fuori di casa e rassegnarsi alla solitudine. A ritrovare il cane è stato Jody, un ragazzo timido e solitario con cui la vita non è stata generosa. Virginia e Jody si incontrano, imparano a conoscersi e ad affrontare il loro passato. Forse le loro esistenze potranno cambiare per sempre.

Pagine 336
Euro 9,99

Traduzione: Valentina Ballardini

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