In libreria: 13 febbraio

13 FEBBRAIO

Tutte le volte che ho pianto di Catena Fiorello

Commovente e carico di passione: un romanzo per chi non ha mai smesso di credere nella vita e nell’amore.

Nell’autunno tiepido di una Messina dalle spiagge ormai deserte, Flora corre ogni mattina sul bagnasciuga: il vento, il sole, la pioggia, le nuvole, il rumore del mare sono divenuti per lei compagni indispensabili. Una disciplina che le dona calma, adesso che, a quasi quarant’anni, sta cercando di riprendere le redini della sua vita. Il matrimonio con Antonio, sposato da giovanissima, è andato in frantumi dopo l’ennesimo tradimento di lui, sempre in cerca di nuove avventure che non approdano mai a nulla. Eppure Flora non riesce a dimenticarlo e vacilla ogni volta che lui torna a corteggiarla, alimentando le illusioni della figlia quindicenne Bianca. Ma la sua vita è già abbastanza complicata, con un bar da gestire e una madre anziana che non ha mai superato la morte del marito e, soprattutto, la perdita di Giovanna, la sorella maggiore di Flora: bellissima, indomabile e carismatica, uccisa a vent’anni in un tragico incidente. E adesso Flora trema vedendo che la figlia Bianca, per uno strano destino, coltiva il sogno di diventare attrice proprio come un tempo Giovanna. Ma a scombinare di nuovo le carte, un giorno arriva Leo, con la sua aria da James Dean e un passato che lo lega a quei luoghi, dove sta per produrre un film. E con i suoi modi affascinanti, si insinua pericolosamente nei pensieri di Flora… Ma perché Leo sembra sapere tante cose su di lei? Cosa si nasconde dietro il suo interesse per Flora? Può realmente fidarsi di quest’uomo così misterioso?

Pagine –
Euro 18,00

~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~

Anita di Alain Elkann

Un romanzo acceso da lampi di ironia, attraversato dalla tenerezza dei ricordi: la fine di un grande amore e la fine dell’esistenza terrena si intrecciano fluidi con una serenità che non è distacco olimpico ma assunzione piena, complicata e contraddittoria della fragilità della vita e dei sentimenti.

Anita se n’è andata ponendo fine a un amore che sembrava dovesse durare per sempre. Milan è impreparato, triste, preso da rimorsi e nostalgie che lo inducono a raccontarsi, quasi per consolazione, come sarebbe stato quell’amore se invece di incontrarsi a sessant’anni lui e Anita si fossero conosciuti da ragazzi. Il tempo trascorso insieme ha lasciato in Milan una traccia profonda. Negli alti e bassi della loro storia d’amore ci sono stati viaggi, incontri, passioni. La scomparsa di persone care e importanti ha offerto l’occasione di meditare su che cosa accadrà dopo la morte, di chiedersi se farsi cremare o farsi seppellire. Intorno a queste alternative si aprono discussioni, riflessioni, fatti imprevisti. Dal passato e dalle storie degli altri affiorano episodi curiosi, anche comici, e l’aldilà possibile viene trattato come se fosse la continuazione della vita, come se si trattasse semplicemente di scegliere un luogo dove fermarsi, di darsi un’altra tappa nell’esistenza.

Pagine 96
Euro 15,00

~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~ ○ ~

Io Nichi Moretti di Franco Legni

Tra carneficine all’Ikea e costanti minacce di morte, Nichi Moretti è il protagonista più irresistibile, tenero e sgangherato della narrativa contemporanea, a metà tra il Grande Lebowski e l’ispettore Coliandro.

Mollato dalla ragazza e circondato da amici tutt’altro che raccomandabili, Nichi Moretti, neo-dottore in legge di Prato, è in attesa di fare il suo ingresso ufficiale nell’albo. Tra un rimorchio finito male, droghe leggere e antidepressivi, coltiva con costanza il suo passatempo preferito: vendicarsi della ex, disturbando le sedute di gruppo tenute dal nuovo compagno di lei, lo psicoterapeuta Luca Ponti. L’annuncio di aver finalmente passato l’esame scritto (solo al quinto tentativo!) arriva come un fulmine a ciel sereno e lo obbliga a fare i conti col futuro. Diciamocelo: le possibilità di passare l’orale sono pressoché nulle, a meno che… qualcuno non lo costringa a studiare e a mettere la testa a posto, almeno per un po’. Basta perdere tempo dietro a donne che non lo meritano! Il suo amico Lorenzo questo lo ha capito meglio di chiunque altro e prende subito in mano la situazione, anche se non sempre nel migliore dei modi. Tradito dal suo migliore amico, pestato a sangue dai pazienti del gruppo, per Nichi tutto sembra andare per il peggio, e invece… una rapina alle poste a opera di tre neo-naziste (tanto invasate quanto sexy) ribalta tutto. Nichi sviluppa un’istantanea sindrome di Stoccolma che gli rende assai allettante la prospettiva di fare da ostaggio alle tre giunoniche criminalesse.

Pagine 320
Euro 16,00