In libreria: 13 febbraio

13 FEBBRAIO

Uomini che restano di Sara Rattaro

SARA RATTARO, UNA DELLE SCRITTRICI ITALIANE PIÙ AMATE, RACCONTA LE PAURE E LE SPERANZE, LE ILLUSIONI E GLI SMARRIMENTI DI FRONTE ALLE TRAIETTORIE IMPREVEDIBILI DELL’ESISTENZA; GLI AFFETTI TENACI, GLI AMICI NUOVI E QUELLI DI SEMPRE E GLI AMORI CHE NON FANNO PROMESSE A METÀ.

All’inizio non si accorgono nemmeno l’una dell’altra, ognuna rapita dal panorama di Genova. Fosca e Valeria s’incontrano per caso, sul tetto di un palazzo dove entrambe si sono rifugiate nel tentativo di sfuggire al senso di abbandono che a volte la vita ti consegna a sorpresa, senza chiederti se ti senti pronta. Fosca è scappata da Milano e dalla confessione scioccante con cui suo marito ha messo fine in un istante alla loro storia, una verità che per anni ha taciuto a lei, a tutti, persino a se stesso. Valeria nasconde sotto un caschetto perfetto e un sorriso solare i segni di una malattia che sta affrontando senza il conforto dell’uomo che amava, perché lui non è disposto a condividere con lei anche la cattiva sorte. Quel vuoto le avvicina, ma a unirle più profondamente sarà ben presto un’amicizia vera, di quelle che fanno sentire a casa. Perché la stessa vita che, senza preavviso, ti strappa ciò a cui tieni, non esita a stupirti con tutto il buono che può nascondersi dietro una fine. 

Pagine 264
Euro 16,90

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Non oso dire la gioia di Laura Imai Messina

Nella vita di Clara le strade hanno nomi mutevoli, quelli dei pensieri che le attraversano la mente mentre il corpo le percorre. Si perde nella geografia della città così come nel passato da cui è fuggita da ragazza. Sposata a un uomo che non ama, insegue invano una maternità che dia senso al matrimonio e, insieme, alla sua vita. Ma quando ogni speranza sembra persa, Clara si ritrova a compiere un gesto atroce, inaspettato, e nello stesso drammatico istante a realizzare il proprio sogno.
Marcel e Jean sono migliori amici. Jean vive l’amicizia con Marcel come una compensazione alla felicità mancata, sempre rimandata nell’infanzia e nell’adolescenza. Marcel, invece, non ha mai conosciuto il padre ed è una voragine quel vuoto. Soggiogato dall’amore soffocante della madre e dalla possessività dell’amico, conduce un’esistenza piatta, insignificante, indegna del suo valore. Poi, però, un giorno per Marcel arriva la gioia, una gioia che quasi non si osa dire ad alta voce. È Momoko, una donna giapponese, anche lei con un segreto doloroso che ha segnato la sua storia personale, eppure determinata a fare della propria vita la loro, rovesciando l’Oriente nell’Occidente di Marcel e insegnandogli un diverso modo d’essere e di amare. Tuttavia la gioia è complicata da gestire, soprattutto quella altrui, e quando appartiene solo a due persone, essa sa scatenare sentimenti d’odio e di vendetta in chi sta loro accanto.
Roma e Túkyú, passato e futuro, presenza e assenza si intrecciano indissolubilmente in questo romanzo che, nella crudezza che solo la verità possiede, svela i molti modi in cui si ama e si è amati.

Pagine 402
Euro 18,50

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Rifugio di Dina Nayeri

Nilu è solo una bambina quando è costretta a lasciare la sua casa, in Iran, e partire per l’America. L’Oklahoma. Un posto sconosciuto dove, con la madre e il fratello, deve già imparare, così piccola, a ricominciare da capo. Per questo, da quando è arrivata in America, conserva sempre uno zainetto pieno delle sue cose: non si sa mai quando bisognerà scappare di nuovo, né quando, finalmente, comincerà il lungo viaggio per tornare a casa. A casa, dov’è rimasto suo padre: Nilu è convinta che presto li raggiungerà, e non vede l’ora. Ma Nilu non sa che Bahman è rimasto in Iran perché per lui le radici sono una cosa potente, e che negli anni a seguire, in tutta la sua lunga vita di figlia, vedrà suo padre solo una manciata di volte, nei posti diversi dove la vita la porterà. Dall’America all’Europa, ad Amsterdam, dove incontrerà rifugiati provenienti da ogni Paese, in un mondo cambiato dall’undici settembre, Nilu cercherà sempre di riavvicinarsi a quel padre rimasto “a casa”. Forse perché, nonostante tutto ciò che è riuscita a ottenere nella vita – lo studio, l’amore, un lavoro che la appassiona -, quello è l’unico modo per tornarci un po’ anche lei, a casa, e trovare finalmente il rifugio che non ha mai avuto.

Dopo l’acclamato esordio Tutto il mare tra di noi, Dina Nayeri ci regala un romanzo che è uno struggente affondo nel rapporto tra un padre e una figlia divisi, e nelle mille contraddizioni di chi, come Nilu e come l’autrice stessa, ha dovuto lasciare indietro un pezzo di sé per poter andare avanti.

Nel bosco – La straordinaria storia dell’ultimo vero eremita di Michael Finkel

«Addentrarsi Nel bosco significa incamminarsi nella profondità della vita e del suo significato.» Martin Sixsmith, autore di Philomena

Una mattina dell’estate del 1986, Christopher Knight, allora ventenne, invece di andare al lavoro, guida fino ai vasti boschi del Maine centrale, a poco più di un’ora da casa sua. Si inoltra nel verde e lì rimane nascosto fino al giorno in cui viene arrestato per furto. Sono trascorsi 27 anni.
Per tutto quel tempo ha vissuto da solo, senza parlare con nessuno, escogitando modi per procacciarsi il cibo e sopravvivere al freddo in inverno e all’assalto degli insetti in estate. Ogni tanto rubava dalle case di villeggiatura incustodite batterie, vestiti, alimentari, libri, solo il poco che gli serviva per vivere, ma seminando la paura, e diventando quasi una leggenda.
Cosa abbia spinto un ragazzo a lasciare casa, famiglia, amici per diventare signore dei boschi, è una domanda che incuriosisce molti. Intrigato dal caso, il giornalista Michael Finkel si mette in contatto con lui in carcere, per cercare di sondare il mistero di quello che è probabilmente l’ultimo vera eremita.

La sua è una storia universale perché ha a che fare con l’inevitabilità della solitudine in una società che fa di tutto per tenerla lontana, con il fascino che la natura selvaggia esercita sulle nostre vite ordinate, sulla sofferenza e sulla complessità dei bisogni umani.

Pagine 220
Euro 17,90

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Professione esorcista di Padre Cesare Truqui & Chiara Santomiero

«Durante gli incontri con padre Amorth, tante volte ho parlato dell’esperienza di Cristo con i demoni; i quattro anni che ho avuto la fortuna di passare con lui, alla sua “scuola”, sono stati fondamentali per la mia vita».

Comincia così l’avvincente racconto di padre Cesare Truqui, sacerdote esorcista, allievo di padre Amorth e docente ai corsi di esorcismo organizzati dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, in collaborazione con l’Associazione Internazionale Esorcisti. Una storia ventennale di quotidiana lotta contro Satana.
La riflessione su questa creatura misteriosa e sulla sua potenza continua a inquietare la Chiesa e a suscitare curiosità, non solo tra i fedeli. Per molti il demonio e gli esorcismi sono materia da film, eppure, osserva padre Truqui, ogni anno cinquecentomila italiani si rivolgono agli esorcisti nel timore di presentare segni di possessione diabolica.
Padre Cesare non chiude la porta a nessun sofferente nel corpo e nello spirito. Su molti pratica preghiere di liberazione, ma prima di iniziare un esorcismo vero e proprio si accerta di avere chiara la situazione medica e psichiatrica. Solo dopo il vaglio dei responsi specialistici, il sacerdote decide di accogliere il presunto indemoniato, rivedendolo periodicamente, anche una volta a settimana, perché i tempi della “guarigione” sono di solito molto lunghi.
La lotta contro il maligno, cominciata all’origine del mondo, è destinata a durare fino alla fine dei tempi, ma siamo in una fase cruciale della storia: se da un lato papa Francesco parla con naturalezza del demonio, dall’altro molti cristiani non credono più alla sua esistenza, i vescovi nominano pochi esorcisti e non ci sono più giovani preti disposti a imparare la dottrina e la pratica della liberazione delle anime. Perché diventare esorcisti non è né un mestiere né una professione, ma un ministero di misericordia totalizzante fra i più preziosi, essenziale alla vita della Chiesa.

Sorprendimi! di Sophie Kinsella

Dan e Sylvie stanno insieme da dieci anni. Matrimonio felice, due splendide gemelle, una bella casa, una vita serena. Sono talmente in sintonia che quando uno dei due inizia a parlare l’altro finisce la frase… è come se si leggessero nel pensiero. Un giorno però, dopo una visita medica di routine, scoprono di essere così in forma che la loro aspettativa di vita è di altri sessantotto anni.

Ancora sessantotto anni insieme? Dan e Sylvie sono sconcertati. Non pensavano certo che “finché morte non ci separi” significasse stare insieme così a lungo! Dopo l’iniziale stupore, si instaura tra i due un certo disagio, seguito a ruota dal panico più totale. Decidono dunque di farsi delle “sorprese” per ravvivare fin da subito il loro matrimonio “infinito”, per non stufarsi mai l’uno dell’altra…

Ma si sa bene che non sempre le sorprese portano al risultato sperato… e in un batter d’occhio sorgono contrattempi poco graditi e malintesi che rischiano di minare le fondamenta della loro unione. E quando cominciano a emergere alcune verità taciute, Dan e Sylvie iniziano a domandarsi se dopo tutto… si conoscono davvero così bene.

Qual è la ricetta per un matrimonio felice e longevo? Quale sfida comporta un’unione profonda tra due persone?

In questo nuovo romanzo Sophie Kinsella racconta gioie e dolori del matrimonio con la sua voce sempre originale, ironica e sensibile.

Pagine 310
Euro 20,00

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Luna 2 di Nick Lake

«Leo, sei con noi?» chiede Libra, che aggrotta le sopracciglia con aria preoccupata. meglio che triste, suppongo.
«scusa» dico. «pensavo.» «alla terra?» «ehm… sì.» lei si sporge verso di me x abbracciarmi & io mi irrigidisco. allora si ritrae, però senza smettere di sorridere. «presto» dice.
sì, presto. presto le onde, presto il vento, presto tutte le cose che abbiamo visto in video ma non abbiamo mai sentito.

Leo ha quindici anni e non ha mai messo piede sulla terra. Come i suoi migliori amici, i gemelli Orion e Libra, è nato e cresciuto su Luna 2, una stazione spaziale che orbita a una distanza di 250 miglia dalla terra, viaggia a quasi 18.000 miglia orarie ed è in grado di compiere un’intera orbita intorno al nostro pianeta ogni novanta minuti. Questa è la sola e unica casa che i tre amici abbiano mai conosciuto.

Ora che stanno per compiere sedici anni, è arrivato il momento di affrontare il loro primo volo verso la terra, un luogo dove non sono mai stati e che conoscono solo indirettamente, attraverso i contatti video con le loro famiglie. Questa missione li metterà alla prova fisicamente e soprattutto emotivamente ma consegnerà loro l’opportunità di una nuova vita. Quello che Leo e gli altri non possono sapere, però, è che il loro “ritorno” scatenerà delle conseguenze terribili.

Quello raccontato dalla sapiente e originale penna di Nick Lake è il viaggio epico e straordinario di tre ragazzi alla ricerca, e alla scoperta, di loro stessi, del loro destino e di un luogo in cui sentirsi finalmente a casa. Una storia commovente, piena di stupore e poesia che appassionerà i ragazzi ma anche gli adulti e che sembra scritta per diventare un film per il grande schermo.

Pagine –
Euro –

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La casa degli sguardi di Daniele Mencarelli

Daniele è un giovane poeta oppresso da un affanno sconosciuto, “una malattia invisibile all’altezza del cuore, o del cervello”. Si rifiuta di obbedire automaticamente ai riti cui sembra sottostare l’umanità: trovare un lavoro, farsi una famiglia… la sua vita è attratta piuttosto dal gorgo del vuoto, e da quattro anni è in caduta “precisa come un tuffo da olimpionico”. Non ha più nemmeno la forza di scrivere, e la sua esistenza sembra priva di uno scopo. È per i suoi genitori che Daniele prova a chiedere aiuto, deve riuscire a sopravvivere, lo farà attraverso il lavoro. Il 3 marzo del 1999 firma un contratto con una cooperativa legata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

In questa “casa” speciale, abitata dai bambini segnati dalla malattia, sono molti gli sguardi che incontra e che via via lo spingeranno a porsi una domanda scomoda: perché, se la sofferenza pare essere l’unica legge che governa il mondo, vale comunque la pena di vivere e provare a costruire qualcosa?

Le risposte arriveranno, al di là di qualsiasi retorica e con deflagrante potenza, dall’esperienza quotidiana di fatica e solidarietà tra compagni di lavoro, in un luogo come il Bambino Gesù, in cui l’essenza della vita si mostra in tutta la sua brutalità e negli squarci di inattesa bellezza. Qui Daniele sentirà dentro di sé un invito sempre più imperioso a non chiudere gli occhi, e lo accoglierà come un dono.

Con la lingua precisa e affilata del poeta, Daniele Mencarelli ci offre con grazia cruda il racconto coraggioso del rifugio cercato nell’alcol, della spirale di solitudine, prostrazione e vergogna di quegli anni bui, e della progressiva liberazione dalla sofferenza fino alla straordinaria rinascita.

Un ragazzo d’oro di Lauren Blakely

Mi dicono che sono dotato. Beh, ovviamente non intendo solo in quel senso… Ho anche un discreto cervello e un cuore grande. E mi piace usare tutti i miei doni al meglio. Sono, in pratica, un ragazzo d’oro.

La mia vita scorreva tranquilla finché mi sono ritrovato alle prese con una coinquilina provocante, in una situazione davvero complicata… Perché riuscire a scovare un appartamento a New York è più difficile che trovare il vero amore. Così, anche se adesso vivo con la sorellina del mio migliore amico, estremamente sexy e incredibilmente affascinante, so perfettamente come mi devo comportare: posso resistere a Josie, sono disciplinato e so tenere le mani a posto, anche se condividiamo solo cinquanta metri quadrati e le tentazioni sono tante. Ma io le ho sempre ignorate, almeno fino alla notte in cui lei ha insistito per infilarsi sotto le mie coperte… L’avrebbe aiutata a dormire dopo ciò che era successo quel giorno, diceva. Vi dò un indizio: nessuno dei due ha dormito…

Vi ho già detto che lei è anche la mia migliore amica? Che è brillante e stupenda sotto ogni punto di vista? Immagino che queste qualità rendano anche lei una ragazza d’oro…

Pagine 216
Euro 17,90

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The infiltrator di Robert Mazur

«Ho vissuto per anni sotto copertura come riciclatore di denaro per la malavita internazionale, infiltrato al vertice di una gerarchia criminale protetta da una cerchia di banchieri corrotti e di uomini d’affari che silenziosamente plasmano il volto del potere sulla faccia del pianeta.»
Sono le parole con cui Robert Mazur, agente speciale della U.S. Customs, descrive l’operazione C-Chase, di cui è stato artefice e protagonista. L’operazione è durata cinque anni, durante i quali Mazur si è costruito una identità fittizia e si è lentamente infiltrato nei meccanismi di riciclaggio del denaro sporco dei narcos di Medellín. I malavitosi, i banchieri e gli affaristi con cui è entrato in contatto lo conoscevano come Bob Musella, un danaroso faccendiere legato alla criminalità organizzata e amante della bella vita. Con loro Mazur ha condiviso feste in suite di hotel da mille dollari a notte, frequentato nightclub esclusivi e casinò a Las Vegas, scolato bottiglie di Dom Pérignon, guidato lussuose Rolls-Royce decappottabili, volato a bordo di jet privati, facendo la spola tra Miami, Tampa, New York, Zurigo, Parigi e Londra.

Ma sotto i completi di Armani e nella valigetta Renwick di Mazur c’erano registratori che giravano silenziosi, catturando le prove che avrebbero inchiodato gli interlocutori. E alla fine, nel corso di un finto matrimonio inscenato appositamente, l’agente ha guidato la spettacolare retata che ha concluso l’operazione.

The Infiltrator è la storia, raccontata in prima persona, di come Mazur abbia contribuito a smantellare quella che è stata forse la più complessa organizzazione di riciclaggio di denaro sporco di tutti i tempi, che – tramite banchieri privi di scrupoli e sfruttando complicati meccanismi finanziari internazionali – ripuliva ogni anno centinaia di milioni di dollari, provenienti dal narcotraffico, per conto del cartello di Pablo Escobar e di politici corrotti, grandi evasori e terroristi di varia matrice.

Ma è anche il resoconto sincero di cosa significhi, umanamente, operare sotto copertura, conducendo un’esistenza ad alta tensione, segnata dallo stress di vivere due vite parallele, lontanissime fra loro, ma che possono inaspettatamente e pericolosamente intersecarsi. Con l’una, quella autentica, che richiede sacrifici e rinunce a tutta la famiglia, minacciandone la coesione; e l’altra, quella fittizia, che è una coinvolgente corsa sul filo del rasoio, tra audaci messinscene, bugie, azzardi, rischi mortali e trappole evitate all’ultimo istante.

Il racconto che ne risulta è vivido e avvincente come un autentico thriller. Con una sola differenza: è tutto vero.

Pagine 400
Euro 22,00

Traduzione: Giovanni Zucca

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Red Sparrow di Jason Matthews

*** ORA UN GRANDE FILM TWENTIETH CENTURY FOX CON JENNIFER LAWRENCE E JEREMY IRONS ***

Bella, intelligente, intuitiva, votata alla disciplina più ferrea e imbevuta di ideali patriottici. Nella Mosca di oggi, dove nessuno fa più finta di credere che la Guerra fredda sia finita davvero, Dominika Egorova sembra nata per fare la spia. Se non fosse per il carattere impetuoso, che non sempre le riesce di dominare. Quando il padre muore senza preavviso e un brutto incidente la costringe a lasciare l’accademia di danza, Dominika si ritrova invischiata in un gioco la cui portata non sospetta neppure. Lo zio, potente vicedirettore dell’SVR, vede in lei la candidata ideale a diventare una “sparrow”, un’agente segreta specializzata in sofisticate tecniche di seduzione e manipolazione dell’avversario. Ciò che Dominika non può immaginare è la vertiginosa spirale di inganni, violenza, doppio gioco e passione nella quale si ritroverà suo malgrado a sprofondare. E il travolgente passo a due che la vedrà schierata ora contro, ora al fianco di Nate Nash, agente CIA dal carattere schivo ma determinato.
Eccitante, adrenalinico, splendidamente congegnato, Red Sparrow alza il velo sul pericoloso mondo delle spie del nuovo millennio. A lungo ai primi posti della classifica del New York Times, acclamato da critica e lettori sulle due sponde dell’Atlantico, Red Sparrow è una delle spy novel più lette e amate degli ultimi anni grazie al talento e all’esperienza sul campo di un autore con alle spalle oltre trent’anni di servizio nella CIA.

“Dio solo sa com’è possibile che la CIA abbia autorizzato la pubblicazione di questo romanzo. Ma anche agli ex avversari di Matthews a Mosca andranno di traverso i blinis quando leggeranno quello che rivela”. – The New York Times

“Dalla penna di un ex agente della CIA, un romanzo straordinario, che non ha nulla da invidiare ai capolavori di John Le Carré e Ian Fleming”. – Usa Today

Red Sparrow è il miglior romanzo di spionaggio che vi possa capitare di leggere”. – The Huffington Post

Nuovo vecchio amore di Ba Tortuga

Danny Avers fa l’insegnante in una piccola città del Colorado. In un’epoca che precede l’avvento della banda larga, dei social media, degli smartphone e dello streaming compulsivo, Danny prova semplicemente a far dimenticare a tutti gli anni della sua folle adolescenza e a tirare avanti nell’unico modo che conosce: un giorno alla volta. L’ultima persona che si aspetta di vedere tornare in città è Harlan Quinn, il suo vecchio migliore amico ed ex cattivo ragazzo. E quando scopre che Quinn è il nuovo sceriffo e il suo nuovo vicino di casa, la sorpresa è ancora maggiore.

Quinn sa che c’è molto di più nella sua vecchia città di quello che appare. C’è molto di più anche in Danny, oltre a vecchi ricordi e a una vita tranquilla. Ma come in passato, provocare il caos è la specialità di Quinn, ed è quello che si propone di fare, in tutti i modi, spingendo Danny ad ammettere che c’è ben altro nella vita e che anche lì potrebbe esserci qualcosa di nuovo per loro. Sempre che la mentalità della vecchia città non uccida entrambi.

Pagine 166
Euro 6,00 Ebook

Traduzione: Natascia Gandini

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La testa nella sabbia di Damien Boyd

La scoperta di una testa mozzata nel bunker di un campo da golf sconvolge la tranquilla cittadina inglese di Burnham-on-Sea. Chi ha potuto compiere un gesto tanto efferato? E che fine ha fatto il resto del corpo della donna così crudelmente mutilata? Quando poi viene rinvenuto un secondo cadavere, oltraggiato con lo stesso procedimento macabro, e i due casi sembrano ricollegarsi a un omicidio rimasto impunito negli anni Settanta, l’ispettore Nick Dixon e la sua squadra si troveranno coinvolti in una corsa attraverso e contro il tempo per impedire altre terribili decapitazioni.

Pagine 218
Euro 9,99

Traduzione: Roberta Maresca