In libreria: 11 ottobre

11 OTTOBRE

Harry Potter e la pietra filosofale dJ. K. Rowling

Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Nello scatenato universo fantastico della Rowling, popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles e ritratti che scappano, la magia si presenta come la vera vita, e strega anche il lettore allontanandolo dal nostro mondo che gli apparirà monotono e privo di sorprese. Il risveglio dalla lettura lo lascerà pieno di nostalgia, ma ancora illuminato dai riflessi di questo lussureggiante fuoco d’artificio. 

Pagine –
Euro 16,00

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Harry Potter e la camera dei segreti di J. K. Rowling

Harry Potter è ormai celebre: durante il primo anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ha sconfitto il terribile Voldemort, vendicando la morte dei suoi genitori e coprendosi di gloria. Ma una spaventosa minaccia incombe sulla scuola: un incantesimo che colpisce i compagni di Harry, uno dopo l’altro, e che sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei Segreti. Nel secondo libro delle avventure di Harry Potter, J.K. Rowling supera se stessa, arricchendo il suo universo fantastico di personaggi indimenticabili e di trovate esilaranti. Harry e i suoi amici sfidano oscure magie e terribili mostri, parlano con i gufi e viaggiano in automobili volanti, in un percorso magico dal ritmo incalzante e dalla sequenza infinita. E su tutto emerge il gusto per il romanzo d’avventura, ciclico e perfetto, in cui l’elemento soprannaturale si trasforma in quotidiano, emoziona il lettore e lo conquista al gioco della fantasia. 

Jacques Derrida – Il desiderio della scrittura di Simone Regazzoni

Nell’ultima intervista rilasciata prima di morire, Jacques Derrida affermava di provare due sensazioni contrastanti, opposte, in merito al proprio lascito e alla propria eredità. Da un lato pensava che subito dopo la sua morte non sarebbe rimasto più nulla, a eccezione dei libri depositati nelle biblioteche. Dall’altro, sentiva che la sua opera non era ancora stata davvero letta, e che questa lettura restava a venire. Oggi Derrida è un autore consacrato come uno dei classici della filosofia del Novecento: un filosofo letto e commentato, su cui si è scritto e si continua a scrivere molto, e di cui è in corso di pubblicazione l’opera omnia a partire dai seminari inediti. La “decostruzione”, formula con cui si è voluto riassumere il suo pensiero, è stata ricostruita dal punto di vista storico-filosofico. Temi come la decostruzione delle idee di verità e di realtà sono entrati nel dibattito pubblico. 

Che cosa resta da fare dunque? Occorre cominciare a leggere Derrida in modo nuovo, per provare a ereditare il cuore della sua filosofia e condurla verso l’avvenire. Si tratta, per citare Derrida, non tanto di ordinare i resti secondo la logica dell’archivista, ma di “vagliare il fuoco” per provare a portarlo. La sfida dell’eredità, la sfida per gli “eredi”, è questa: provare a portare il fuoco.

Quella di Simone Regazzoni non è una ricostruzione storico-filosofica del pensiero di Derrida. È un dialogo serrato, e selettivo, con Jacques Derrida, a partire dai suoi testi. Tenendo presente la sua intera produzione e gli snodi della sua biografia, che per Derrida è intimamente intrecciata al pensiero e non può essere dimenticata.

Pagine 144
Euro 14,00

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Storia di Milo, il gatto che non sapeva saltare di Costanza Rizzacasa D’Orsogna

Milo è un gattino nero, nato per strada in circostanze travagliate. La solitudine lo costringe a crescere in fretta, anche se appare tanto fragile e minuto. E con quel difetto, per di più, di camminare a zig-zag, tutto traballante. Ma lui non si sente diverso dagli altri e, in una notte di temporale, decide di provarci: di darsi lo slancio verso la grande avventura della vita. L’incontro con una ragazza – che forse aspettava proprio lui – gli rivelerà il significato della parola casa. Con affetto e pazienza, la mamma umana lo sosterrà nei suoi goffi tentativi di imparare a saltare. Intorno a loro, tanti nuovi amici: il gabbiano Virgilio, lo scorpioncino G-Attila, il riccio Giulia, l’astice senza una chela… Grazie a tutti loro, Milo scoprirà che si può trasformare la fragilità in forza e che non c’è molta differenza tra essere diverso e essere speciale.

Niente è come credi di Helen Callaghan

Come ti sentiresti se scoprissi che i tuoi genitori ti hanno mentito da sempre?

I genitori di Sophia hanno sempre vissuto una vita tranquilla e anonima. Perlomeno è quanto credeva Sophia, fino al giorno, un giorno come tanti altri, in cui va a trovarli e, arrivando, nota che la casa è particolarmente silenziosa. Suona il campanello, ma nessuno viene ad aprire la porta. Sorpresa più che preoccupata, Sophia fa il giro del giardino, dove si immobilizza di fronte una scoperta agghiacciante: vede la madre impiccata a un albero, e il padre a terra in una pozza di sangue, ancora vivo ma incosciente. La polizia crede che si tratti di un tentato omicidio e suicidio, ma Sophia non riesce a credere che la madre sia un’assassina, e poiché il padre non è in grado di parlare, sta a lei convincere gli investigatori.
Alla ricerca di prove, Sophia inizia a frugare nella casa dei suoi genitori e della sua infanzia e a scavare nella vita della sua famiglia. Fino a quando non incappa in due quaderni che a quanto pare la madre stava per pubblicare, che raccontano un passato di cui lei ignorava completamente l’esistenza, e da cui capisce che dei suoi genitori in realtà lei sapeva ben poco…

Inquietante, avvolgente, Niente è come credi è uno psicothriller che tiene incollati alla pagina fino allo sconvolgente e imprevedibile finale.

Pagine 420
Euro 19,00

Traduzione: Chiara Brovelli

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L’America sottosopra di Jennifer Haigh

«Avvincente, realistica e totalizzante, la sua prosa è paragonabile a quella di grandi autori molto diversi tra loro quali Richard Ford, Richard Price e Richard Russo. »
The New York Times

«Finalmente un romanzo e un’autrice ambiziosi, degni dell’importanza dell’argomento trattato… Un tour de force, una storia raccontata da diversi punti di vista… DeLillo-esque… In questo romanzo imperdibile, Jennifer Haigh riesce a delineare quello che ci rende, tutti, connessi, nel bene e nel male.»
The Washington Post

«Ogni pagina splende… Ambizioso, ampio, ma intimo, L’America sottosopra è un romanzo esemplare, capace di risvegliare il lettore alla verità delle cose.»
O, the Oprah Magazine

«Resterete stupiti da quello che Jennifer Haigh riesce a fare con una storia… »
The New York Times – Janet Maslin

«Un romanzo stupendo, ambizioso, che prende di mira il potere e l’avidità, il saccheggio del territorio, l’onnipotenza del profitto. La rapacità del sogno americano e la complicità delle sue vittime. »
Joshua Ferris

Siamo in Pennsylvania, una terra che «più di qualunque altra è ciò che giace nel suo sottosuolo». Fino a una quarantina di anni fa gli abitanti di Bakerton hanno vissuto, anche se non proprio prosperato, sull’estrazione del carbon fossile. Chiuse le miniere, la città si è sciolta come neve al sole.
Fino a quando una grossa società si accorge che sotto i campi coltivati si estende un enorme giacimento di gas naturale, estraibile con la nuovissima tecnica del fracking, e manda i suoi emissari a percorrere il territorio per convincere gli agricoltori, poveri e arrabbiati, a cedere i loro appezzamenti per cifre molto molto allettanti.
Nessuno di chi vende si rende conto che gli scavi procureranno ogni sorta di guai alla comunità. Guai che cominciano subito, con l’arrivo delle squadre di operai incaricati di scavare. A loro volta poveri e arrabbiati per la vita grama nei dormitori, la lontananza dalle famiglie, i turni di lavoro disumani. E l’ostilità della popolazione. Si rischia la guerra dei poveri.
Ma Haigh ha la mano leggera, e un grande talento nel raccontare storie di povera gente senza eccessivi realismi, e senza sentimentalismi, mantenendo una lodevole equidistanza dalle due «fazioni». C’è una guardia carceraria con una famiglia difficile; un’altra piccola famiglia, gay, dedita all’agricoltura biologica, che vede sfumare anni di lavoro; il capo degli operai che si innamora della «pastora» di una neo-chiesa, vedova di una vittima dell’incidente nucleare di Three Mile Island, avvenuto decenni prima, sempre in Pennsylvania…

È una storia che si potrebbe trasporre dovunque: inquinamento e distruzione del territorio e della salute dei suoi abitanti versus il benessere economico degli stessi abitanti. Il risultato è un ampio quadro dell’America rurale contemporanea, che spera sempre nel miracolo del sogno americano nonostante le ripetute delusioni.

Ogni volta noi di Josie Silver

«L’equivalente letterario di “Love Actually”.»
The Bookseller

«Chiunque creda nel vero amore non può che amare questo romanzo.»
Kirkus Reviews

«Un romanzo delizioso, a tratti cinematografico. Due ragazzi, in una Londra da togliere il fiato, si incontrano e si scontrano seguendo le mille incalcolabili onde del destino.»
Publishers Weekly

Seduta sull’autobus per tornare a casa, Laurie ammira le luci sfavillanti di Londra attraverso il finestrino. All’improvviso i suoi occhi incrociano quelli di un ragazzo fermo sul marciapiede. Si incrociano e si rincrociano ancora, in uno spazio che sembra infinito. Come non avessero mai fatto nient’altro per tutta la vita. Ma l’autobus riparte e Laurie non ha il tempo di fermarlo, di scendere, di scoprire qualcosa di quel ragazzo misterioso che per lei significa già tutto. Per un anno intero non fa altro che cercarlo in ogni negozio in cui entra, a ogni angolo di strada, in ogni pub dove va con gli amici. Ma sa che rivedersi, in una città così grande, è praticamente impossibile. Quando ormai si è rassegnata all’idea che si sia trattato di un’altra delle mille persone che, nella vita, si incontrano per poi perderle per sempre, lo vede a una festa. Ma non come avrebbe sperato. La sua migliore amica è lì per presentarle il suo nuovo fidanzato, e Laurie non può credere a chi si trova di fronte: è lui, è il ragazzo dell’autobus, è il ragazzo che ha disperatamente cercato per mesi. Un destino beffardo li fa incontrare di nuovo proprio quando non possono stare insieme. Proprio quando devono nascondere a loro stessi e al mondo intero la magia del loro primo incontro. Perché l’amore detta le sue leggi che non sempre sono comprensibili. Perché l’amore può premiare gli audaci, ma anche chi ha la pazienza di aspettare. Di credere. Di essere tenace. Quando nasce a prima vista può essere un fuoco che si accende in un istante, ma anche un focolare che trattiene il calore affinché non si esaurisca mai.

Ogni volta noi è un esordio venduto in 25 paesi che ha conquistato i lettori di tutto il mondo. Perché quello dell’amore è un linguaggio universale che non conosce confini. Nell’affascinante ambientazione londinese una storia sui colpi di fulmine che possono capitare sempre e ovunque, su un autobus, su un treno, sotto casa. La speranza del cuore non muore mai.

Pagine 320
Euro 17,60

Traduzione: Alba Bariffi