Blog Tour “200 HarperCollins Publishers” ∼ Fahrenheit 451

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Buongiorno lettori,

oggi festeggio i 200 anni di Harper Collins

con una tappa dedicata a questa splendida casa editrice

e ai grandi classici che ha pubblicato.

Harper Collins nasce nel 1817 come una piccola tipografia a conduzione familiare a Lower Manhattan ed è cresciuta fino a diventare un gruppo editoriale di portata globale.
Oggi conta più di quattromila dipendenti in 18 paesi, e pubblica libri in 17 lingue per oltre 120 marchi.

Dalle parole del Presidente e CEO di Harper Collins Publishers:

Questo anniversario, che segna una tappa fondamentale nella storia della casa editrice, ci dà l’opportunità non solo di guardare al passato con orgoglio, ma anche di abbracciare il futuro. Le ambizioni che abbiamo oggi non sono cambiate rispetto all’obiettivo che i fondatori si proponevano di raggiungere due secoli fa: aiutare gli autori e le loro opere a esprimere il loro massimo potenziale e a raggiungere un pubblico il più possibile vasto (ed eterogeneo). Mentre entriamo nel terzo secolo della nostra storia, le nostre risorse, l’energia e la passione continuano a essere concentrate sul mantenere i nostri autori e artisti al centro di tutto ciò che facciamo.

Voglio ringraziarvi perché siete una parte integrante e fondamentale della nostra storia e del nostro futuro. Siamo onorati che abbiate affidato a noi le vostre opere e che siate parte della grande famiglia HarperCollins.

Vi invito ad approfondire la conoscenza della storia di HarperCollins visitando il sito web dedicato al nostro anniversario, www.hc.com/200, e seguendo il gruppo sui social media. Abbiamo pensato a molte splendide iniziative per il prosieguo dell’anno, prima fra tutte il lancio del nuovo sito web, oggi. Se volete saperne di più o se siete interessati a partecipare attivamente alle celebrazioni previste per il bicentenario, cliccate qui.

Con i migliori auguri,

Brian Murray

  HarperCollins Publishers Logo. (PRNewsFoto/HarperCollins Publishers)

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Per festeggiare, oggi vi parlo della splendida edizione

firmata Harper Collins del grande classico di Ray Bradbury:

Fahrenheit 451

Questa è la trama originale di questo grande classico per tutte le età:

A beautiful clothbound edition of the internationally acclaimed Fahrenheit 451 – a masterwork of twentieth-century literature.

The terrifyingly prophetic novel of a post-literate future.

Guy Montag is a fireman. His job is to burn books, which are forbidden, being the source of all discord and unhappiness. Even so, Montag is unhappy; there is discord in his marriage. Are books hidden in his house? The Mechanical Hound of the Fire Department, armed with a lethal hypodermic, escorted by helicopters, is ready to track down those dissidents who defy society to preserve and read books.

The classic dystopian novel of a post-literate future, Fahrenheit 451 stands alongside Orwell’s 1984 and Huxley’s Brave New World as a prophetic account of Western civilization’s enslavement by the media, drugs and conformity.

Bradbury’s powerful and poetic prose combines with uncanny insight into the potential of technology to create a novel which, decades on from first publication, still has the power to dazzle and shock.

“I buoni scrittori toccano spesso la vita. I mediocri la sfiorano con una mano fuggevole. I cattivi scrittori la sforzano e l’abbandonano. Capite ora perché i libri sono odiati e temuti? Perché rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive. Viviamo in un tempo in cui i fiori tentano di vivere sui fiori, invece di nutrirsi di buona pioggia e di fertile limo nero.”

Ray Bradbury ci trasporta in un mondo in cui tutti sono felici e dipendenti da grandi schermi televisivi posti sulle pareti del salotto. Non esiste il silenzio interiore, la volontà di riflettere è annullata e ogni volta che un uomo scopre di poter essere diverso da quello che la vita gli ha imposto sin da piccolo, non trova altra soluzione se non il suicidio.

Il protagonista del romanzo è il milite del fuoco Gay Montag. Il suo è un lavoro di routine, ogni giorno, dopo una segnalazione, i militi del fuoco corrono euforici verso la casa del traditore e bruciano ogni libro che trovano; ma una notte qualcosa cambia e insieme ai suoi amati libri, resterà a bruciare con loro anche una povera signora anziana.

Nel caos del fuoco e della valanga di libri, Montag, quasi senza accorgersene, ruba un libro, se lo nasconde tra le pieghe della divisa e, sconvolto, resta immobile a osservare la “vecchia” morire tra le fiamme, insieme ai suoi amati libri.

Successivamente, l’incontro con la giovane Clarisse e con un ex insegnante di lettere, Faber, apriranno la mente di Montag verso nuovi pensieri, verso la ribellione e il potere dei libri.

“I libri erano soltanto una specie di veicolo, di ricettacolo in cui riponevamo tutte le cose che temevamo di poter dimenticare. Non c’è nulla di magico, nei libri; la magia sta solo in ciò che essi dicono, nel modo in cui hanno cucito le pezze dell’Universo per mettere insieme così un mantello onde rivestirci.”

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La penna di Ray Bradbury è senza tempo: coinvolgente, articolata e unica.

“Si sentiva la guerra prepararsi nel cielo, quella sera: da come le nubi si allontanavano e ritornavano, da come apparivano le stelle, un milione di stelle veleggianti tra le nubi, come i dischi nemici, e dalla sensazione che il cielo potesse abbattersi sulla città e ridurla in polvere gessosa, mentre la luna esplodeva in una gran fiammata scarlatta. Questa era l’atmosfera della notte.”

Ray Bradbury critica la società moderna, in cui la tendenza all’alienazione dalla realtà sta prendendo sempre più piede.
Fahrenheit 451” è un’opera sempre moderna, attuale e coinvolgente; con una forte vena di pessimismo descrive un futuro non troppo lontano, in cui nessuno di noi vorrebbe davvero trovarsi a vivere.

Che ne dite? Non vi sembra meraviglioso?

Questo è solo uno dei tantissimi classici che hanno riempito la bellissima wall

dello stand Harper Collins a Tempo di Libri 2017.

#WhyIRead

Perché leggo? Leggo perché i libri mi trasportano in luoghi mai visitati eppure tanto reali, vivo avventure, storie d’amore, drammi ed emozioni di ogni genere. Cresco insieme alle storie che leggo.
Amo leggere sin da quando ero piccola; ho iniziato proprio con i classici e poi non mi sono più fermata. Leggere è il mio hobby, la mia passione, la mia unica necessità giornaliera.

I libri non ti fanno mai sentire sola, sono i migliori amici che potremmo avere e sanno sempre regalarti emozioni uniche.

E come dice la mia amata Sophie Divry: 
“I due insieme, il libro e il lettore, al momento giusto della vita di ognuno, possono fare scintille, produrre un fuoco, un incendio, sono cose che cambiano l’esistenza. Dico davvero.”

E voi, perché leggete?

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Festeggiamo insieme i duecento anni di Harper Collins e scrivetemi nei commenti che ne pensate!

Qui!  ❤ ~ Fahrenheit 451

11 maggio ➡︎ su Il Bianco e il Nero. Emozioni di una Musa ~ Papillon 

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