Recensione: Alla ricerca di Zach di Rowan Speedwell

Trama:

Per cinque anni, Zach Tyler, figlio di uno dei più ricchi produttori di software del mondo, è stato tenuto in ostaggio, torturato e violentato. Quando finalmente viene soccorso dalle profondità della giungla venezuelana, è fisicamente e psicologicamente distrutto; ma, lentamente, comincia a ricostruire la vita che avrebbe dovuto vivere, prima che un bacio innocente lo spedisse all’inferno.

David, il suo migliore amico, ha vissuto questi ultimi anni nel senso di colpa e nel dolore. Ogni relazione in cui si è imbarcato è andata in pezzi, a causa dei sentimenti che non riesce a smettere di provare per un ragazzo che credeva morto. Quando Zach viene riportato a casa, David è fuori di sé dalla gioia – e poi devastato, quando Zach lo taglia fuori dalla sua vita.

Due anni dopo, David ritorna a casa, e lui e Zach devono fare i conti con il vuoto che si è aperto fra di loro, con ciò che provano l’uno per l’altro, e con quello che il futuro ha in serbo per loro. Ma Zach nasconde dei segreti, e uno di essi potrebbe anche distruggere il loro fragile amore.

 

Recensione:

❤️❤️❤️❤️❤️

“Per cinque anni, non ho osato nemmeno sognarlo; ma in questi giorni, è sempre nei miei sogni. Siamo sopravvissuti a rapimenti, alla morte, alla rabbia e al dolore e alla perdita; a mesi di separazione e alla luce spietata della pubblicità. David è stato la mia ancora, la mia zavorra, la mia stella polare. Come una volta mi ha promesso, è stato con me in ogni momento, anche quando io ero qui, a scuola, e lui a migliaia di miglia di distanza, tra le sue amate montagne. E lui sarà al mio fianco quando me ne andrò a Stanford. Lui è stato al mio fianco per tutto il tempo.

Cammino sull’erba illuminata dal sole, e mi getto fra le sue braccia.

Sono a casa.”

 

Zach è finalmente tornato: dopo essere stato sotto sequestro per cinque lunghi anni, lontano dalla famiglia, maltrattato e violentato nei meandri della giungla del Venezuela; grazie a un software ideato proprio dal suo migliore amico David, viene trovato e portato in salvo.

Le condizioni in cui viene trovato sono terribili: distrutto fisicamente e psicologicamente, non comunica se non attraverso ringhi e guaiti, proprio come un cane, animale in cui il suo sequestratore Esteban l’ha trasformato per un suo perverso piacere personale.

Sono passati due anni e Zach sta ricostruendo se stesso e la sua vita con l’aiuto dei genitori molto presenti e di un terapista che visita due volte al giorno, il percorso è lungo e difficile e in tutto questo tempo continua a rifiutarsi di rivedere il suo amato David.

Davey, dal canto suo, è tornato a casa dopo l’ennesima rottura con un altro ex, pronto a ricominciare una nuova vita e un nuovo lavoro come professore d’arte grafica nel college della città; soffre molto per il rifiuto di Zach di vederlo e non passerà molto tempo prima che i loro cammini si incrocino.

Zach ha vissuto un incubo per cinque anni, dopo essere stato salvato non può fare a meno di pensare che quello che sta vivendo ora è solo un sogno: si risveglierà e si ritroverà in quella capanna, nudo, alla mercé di Esteban.

L’unico ricordo che il suo sequestratore non ha mai potuto portargli via è stato quello di David, o Taff come lo chiama lui: il loro primo e unico bacio, la loro profonda amicizia, il suo acerbo amore.

Zach, ancora ferito nel cuore, ha paura che rivedere David possa metterlo allo scoperto e che, nonostante sia morto, compaia da un momento all’altro Esteban pronto ad aggredirlo, per questo si è sempre tenuto alla larga ma l’ostinazione di David l’avrà vinta e, non senza poche difficoltà, il loro amore potrà avere una possibilità.

“Ho mentito, ieri, quando ho detto che non ti volevo. Ti voglio. Ti voglio così tanto che mi sta uccidendo. Ma io non sono ciò che tu vuoi – non posso essere ciò che vuoi. Dio, sei così bello che potresti avere chiunque volessi. Perché vorresti stare con qualcuno così fottuto, dentro e fuori, come me?”

“Forse perché ti amo?” […]

“Sul serio, Taff. Mi ami? Voglio dire, mi ami davvero? Non solo perché siamo cresciuti insieme o stronzate del genere. Ma amore, nel senso di amore vero?”

“Amore tipo ‘ti-sposerei-se-solo-in-Colorado-fosse-legale’, ecco che tipo di amore,” disse serio David.

 

La narrazione è in prima persona, alternata tra Zach e David.

Non ci vengono risparmiate le esperienze negative e terribili a cui è stato sottoposto Zach nel suo periodo di prigionia ed è molto importante che l’autrice non abbia lasciato il passato di Zach “in sordina” ma sia sempre presente dentro di lui e nel rapporto con David.

Il linguaggio è semplice, scorrevole e la storia molto empatica: impossibile per il lettore non ritrovarsi coinvolto con commozione e affetto per i due protagonisti.

Un libro assolutamente da leggere: una storia piena di sofferenza, di amore e passione; due anime che si rincontrano, cambiate nel profondo, ricostruiranno un amore nuovo con salde fondamenta e supereranno tante difficoltà.

“Prese la testa di Zach fra le mani, le sue mani calde e ferme. “Ti amo. Certo, a volte l’amore non è abbastanza. Ma a volte lo è.”